COME TAGLIARE 400 CALORIE AL GIORNO

due mosse per raggiungere il risultato:
«Da un lato, bisogna ritoccare (ma solo leggermente) l’alimentazione abituale per tagliare 400 calorie al giorno» dice l’esperto.

«Dall’altro, bruciarne almeno 200 in più, aumentando l’attività fisica. Bastano 30 minuti di nuoto o 45 di camminata. Così si possono perdere tre chili in un mese: l’ideale per non scompensare l’organismo».

images.jpg

Metabolismo veloce, ecco i consigli per ottenerlo

Modificare il proprio metabolismo è possibile; con i dovuti accorgimenti, si può ottenere un metabolismo veloce ritrovando anche il proprio peso forma.

Nella maggioranza dei casi, tranne una piccola percentuale di persone che soffrono di malattie del metabolismo, il metabolismo si può velocizzare in poche mosse; il segreto è equilibrare la dieta, fare movimento e assumere la quantità di calorie necessaria al nostro fabbisogno. Spesso, il metabolismo è rallentato perché ci alimentiamo troppo e conduciamo una vita poco attiva.

Avere un’alimentazione varia ed equilibrata significa mangiare quanto ci serve; ridurre di troppo le calorie porta a rallentare il metabolismo con il rischio concreto che, terminata la dieta, si riprendano tutti i chili con gli interessi.

E’ bene rivolgersi ad un medico specializzato che stabilisca quale è il nostro fabbisogno energetico; questo valore si evince dalla nostra statura, dal tipo di attività che conduciamo, dall’età e dal sesso.

La dieta deve rispettare la quantità di calorie utili; l’alimentazione deve essere sana  e deve comprendere frutta di stagione e verdura fresca. E’ bene introdurre i cereali integrali, evitare di assumere troppi dolci, soprattutto dopo cena invece è bene mangiare carni bianche, come pollo e tacchino. Inoltre, è importante limitare i grassi animali e quelli
 industriali a favore dell’olio extra vergine d’oliva e dei grassi buoni del pesce e della frutta secca.

Bere tanta acqua è importante, perché si consumano calorie, depura e attenua il senso di fame . Non è bene fare i digiuni, mentre bisognerebbe fare cinque pasti al giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena; a metà mattina e al pomeriggio si può mangiare della verdura cruda oppure un frutto o della frutta secca, senza eccedere nelle quantità.

Da non dimenticare, l’importanza del movimento, infatti la massa muscolare consuma calorie. Quindi più siamo in forma e tonici, maggiore è il nostro spreco di energie. Lo sport, aiuta ad incrementare la massa magra a sfavore di quella grassa e ci rende più attivi.

fonte: www.tuttasalute.net

Mele-aspettative-di-vita.jpg

E’ possibile ridurre il grasso corporeo in poche settimane?

Sì: Esiste un ottimo programma per la Riduzione del Grasso Corporeo in otto settimane.
Questo programma per la riduzione del grasso corporeo è la soluzione più efficace per ottenere una forma fisica migliore per la vostra salute.
Il programma permette di eliminare gradualmente il grasso corporeo e aumentare la massa magra.

Certamente ogni organismo si differenzia l’uno dall’altro e di conseguenza l’alimentazione varia in base al fabbisogno nutrizionale ed al livello d’allenamento.
Indipendentemente dagli obiettivi prefissati o ad eventuali aspirazioni agonistiche, questo programma d’otto settimane vi porterà ad avere un corpo con meno grasso e muscoli più definiti.

1.Il primo passo per ridurre il grasso corporeo è diminuire gli zuccheri ed i grassi saturi, sostituendoli con cibi integrali. Prediligete la frutta, le verdure, le carni magre, i latticini a basso contenuto di grassi, le uova, gli arachidi e i semi. Assumente i carboidrati ad assorbimento più lento, come le patate dolci, la farina d’avena ed il riso integrale.
Di conseguenza dovete seguire un’alimentazione che prevede solo questo tipo di cibo.
In questa fase, eliminate gradualmente i cibi trattati e soprattutto quelli che contengono farina bianca, zucchero raffinato e grassi idrogenati.

Oltre ai cibi integrali il programma alimentare prevede dei frullati proteici. Quelli a basso contenuto di carboidrati sono ideali per piccoli pasti o spuntini, mentre quelli con un rapporto di carboidrati maggiore sono più indicati come pasti pre- e post allenamento. Ricorrete agli integratori proteici per fornire all’organismo tutti i nutrienti di cui necessitano per il mantenimento dei muscoli.


2.Il secondo passo è modificare le proporzioni tra i macronutrienti. Modificate gradualmente la dieta in modo che l’apporto calorico provenga solo per il 40% dai carboidrati; per farlo continuando a soddisfare il fabbisogno calorico occorre ridurre l’apporto totale di carboidrati ed aumentare considerevolmente l’apporto proteico giornaliero. Personalmente consiglio di assumere 2,2 grammi di proteine per Kg di peso corporeo al giorno. Tuttavia, diminuendo il consumo dei carboidrati, l’assunzione di proteine dovrebbe aumentare tra il 2,5 e 3,3 grammi per Kg di peso corporeo. L’apporto proteico è determinato dalla diminuzione dei carboidrati nella dieta e dalla massa magra iniziale. Maggiore è la rigidità della dieta e la qualità di grasso corporeo che desiderate perdere, maggiore dovrà essere l’apporto proteico necessario per compensare la rilevante riduzione di carboidrati.

Occorre inoltre limitare al massimo il consumo di grassi saturi. Diminuire il numero dei tuorli d’uovo e prediligere gli albumi, i tagli di carne magra, come petto di pollo o tacchino, e carni rosse magre. Allo stesso tempo, aumentare il consumo di grassi salutari come gli oli di pesce, l’olio extravergine d’oliva, e l’olio di semi di lino. Usate il burro d’arachidi perché particolarmente energetico ed adatto a soddisfare il fabbisogno calorico.
Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all’inizio.


E’ importantissimo bere molta Acqua (4-5 lt al giorno) perché il caldo, l’allenamento e la produzione di chetoni causata dalla dieta possono favorire la disidratazione.

fonte : www.comedimagrire.org

dimagrire-20096.jpg

Cookie Diet, i Biscotti che fanno Dimagrire

Perdere peso mangiando biscotti: la promessa è delle più invitanti, e ci fa capire come mai negli Stati Uniti stia avendo così successo la Cookie Diet. Ma questa bizzarra dieta che negli States vanta ormai mezzo milione di seguaci, non convince però gli specialisti dell’alimentazione. Cerchiamo insieme di capirne i motivi.

Innanzitutto, partiamo con lo specificare che i biscotti in questione non sono biscotti qualunque, non hanno niente a che vedere con quelli in vendita nei normali supermercati, e a produrli è l’azienda del dottor Sanford Siegal, creatore della dieta. Si tratta di prodotti iperproteici che contengono latte, uova, amminoacidi speciali e proteine ricavate dalla carne. La ricetta nei dettagli rimane segreta, mentre è noto il prezzo di un pacchetto di biscotti, ben 56 dollari. Se fate conto che ogni pacchetto è pensato per essere consumato in una settimana e ad acquistarlo sono circa mezzo milione di persone, vi accorgerete che stiamo parlando di un business a molti zeri. Il giro di affari che ruota attorno al marchio Cookie Diet è in costante aumento ed attualmente ammonta attorno ai 18 milioni di dollari l’anno.

L’originale dieta del dottor Siegal prevede il consumo quotidiano di due biscotti in sostituzione del pasto principale, a cui segue una cena molto leggera (ad esempio pollo bollito e verdure). A dimagrire si dimagrisce, ed anche in modo molto veloce, visto che si assumono solo tra le 800 e le 1.200 calorie al giorno. Addirittura, nelle più rosee previsioni, la Cookie Diet dovrebbe portare a perdere in tre mesi circa 18 chili. Ma qualsiasi regime alimentare con un apporto inferiore alle 1000 calorie giornaliere, come quello proposto da Siegal, può avere risultati positivi sul peso ma molto limitati nel tempo. In poche parole, il rischio è quello del tanto temuto “effetto yo-yo”: si dimagrisce rapidamente e altrettanto rapidamente si riacquistano i chili persi.

Anche sul piano della salute generale ci sono delle controindicazioni: i biscotti non contengono elementi essenziali per il nostro corpo, come il potassio. Proprio la carenza di potassio può provocare palpitazioni cardiache, calcoli biliari e disturbi epatici. Non si scompone il dottor Siegal, che di fronte alle critiche mosse alla sua dieta (anche dal New York Times attraverso un’inchiesta), ribatte: “Sento spesso gli esperti dire che le diete ipocaloriche sono pericolose, ma non ho mai visto nessuno che si è ammalato a causa loro”. Ma Madonna potrebbe contraddirlo. La popstar americana, infatti, poco prima di divorziare dal regista Guy Ritchie, si lamentò che il marito aveva perso ogni interesse per il sesso perché spossato da una dieta a base di biscotti.

Fonte: Dietefacili.com

Immagine 021.png