Pancia gonfia: 10 rimedi naturali per il gonfiore addominale

Pancia gonfia e gonfiori addominali. Ecco alcuni fastidi che potrebbero essere risolti migliorando il proprio stile alimentare e cercando di prendersi cura di sé in maniera naturale. Ricordarsi di masticare lentamente e dedicarsi maggiormente al movimento rappresentano buone abitudini che potrebbero essere parte della soluzione al problema. 

Vi indichiamo qui di seguito alcuni rimedi naturali considerati utili in proposito, nell’attesa di conoscere quali altre soluzioni benefiche siano state adottate dai nostri lettori per sconfiggere i gonfiori addominali.

1) Peperoncino Il peperoncino, con particolare riferimento al pepe di Cayenna, viene considerato come un alimento adatto a prevenire i gonfiori addominali, in quanto in grado di favorire la digestione, accelerare il metabolismo ed i processi di assorbimento delle sostanze nutritive, oltre che di eliminazione di gas e tossine. Tali proprietà benefiche sono attribuite al peperoncino per via della presenza al suo interno di una sostanza denominata capsaicina.

2) Finocchio Finocchio e tisana a base di semi di finocchio si rivelano due importanti alleati nel prevenire la pancia gonfia. Consumare finocchi e tisane al finocchio rappresenta una buona abitudine, adatta a favorire la digestione ed a prevenire e sconfiggere i gonfiori. I finocchi possono essere consumati sia cotti che crudi, mentre la tisana può essere bevuta sia calda, che tiepida, oppure fredda, trasferendola in una bottiglietta da portare con sé nel corso della giornata.

3) Mela Una mela al giorno leva il medico di torno, come sostiene un antico detto popolare, ormai considerato veritiero anche da parte della scienza. Arricchire la propria alimentazione con frutti ricchi di fibre come le mele permette di favorire il traffico intestinale, di migliorare la digestione e di prevenire gonfiori addominali. Un vero e proprio toccasana per la salute.

4) Tisana all’anice La tisana all’anice è considerata come un ottimo rimedio naturale per placare il gonfiore addominale dovuto ad una cattiva digestione. A seguito di un pasto più abbondante del solito, assumere una tisana a base di anice può essere d’aiuto per eliminare i gonfiori in breve tempo e rendere più agevole la digestione. Le dosi di assunzione e la quantità di prodotto da utilizzare per la preparazione della tisana di anice possono variare in base alla situazione di salute individuale. E’ bene rivolgersi ad un erborista.

5) Carbone vegetale  Il carbone vegetale attivo costituisce un rimedio naturale frequentemente consigliato nel caso in cui si presentino dei gonfiori addominali persistenti. Esso può essere acquistato in erboristeria o nei negozi di prodotti naturali ed è solitamente presente in vendita sotto forma di capsule o di tavolette da assumere accompagnate da abbondante acqua. In alcuni casi è possibile che venga consigliata una vera e propria cura a base di carbone vegetale attivo. E’ utile la consultazione di un esperto per comprendere se tale rimedio possa essere adatto alla propria situazione.

6) Acqua In alcuni casi il gonfiore addominale potrebbe essere provocato da ritenzione idrica. E’ probabile che non si stia bevendo acqua a sufficienza nel corso della giornata e che l’organismo stia faticando ad eliminare le tossine ed i liquidi in eccesso, che possono talvolta accumularsi a livello dell’addome. E’ dunque possibile valutare se la propria assunzione giornaliera di liquidi, con particolare riferimento all’acqua, sia da considerare insufficiente e cercare di bere di più, al fine di comprendere se la situazione di gonfiore in questo modo possa migliorare.

7) Evitare i cibi lievitati In alcuni casi un gonfiore addominale apparentemente ingiustificato potrebbe essere dovuto ad una intolleranza alimentare. Alcuni alimenti contenenti lievito di tipo industriale potrebbero essere la causa di gonfiore e di cattiva digestione. Attraverso appositi test è possibile scoprire se il gonfiore addominale può essere causato da un’intolleranza. Le intolleranze ai lieviti, al glutine o ai latticini possono presentare il gonfiore addominale tra i propri sintomi. In caso di dubbio, è bene consultare un esperto. In generale, anche in assenza di intolleranze, ma in presenza di gonfiore addominale, pietanze fritte ed eccessivamente condite o pesanti andrebbero evitate, al fine di non appesantire la digestione.

8) Zenzero  non rappresenta unicamente una spezia tuttofare in cucina, ma anche un rimedio naturale utile non soltanto in caso di tosse, raffreddore o mal di gola, ma anche per prevenire e combattere i gonfiori addominali. In questo caso è possibile provare ad assumere delle tisane preparate utilizzando della radice di zenzero. Lo zenzero in polvere o grattugiato può essere utilizzato per il condimento di pietanze come i legumi, al fine di migliorarne la digeribilità.

9) Movimento Il gonfiore addominale può essere accentuato da fenomeni come cattiva digestione, funzionamento irregolare dell’intestino e sedentarietà. La digestione viene favorita dal movimento, ritenuto importantissimo per la regolarità intestinale, soprattutto a fronte di una vita particolarmente sedentaria. Semplici camminate effettuate con costanza possono essere d’aiuto. E’ possibile inoltre affidarsi ad un insegnante di yoga competente, che saprà indicarvi le posizioni migliori, adatte ad attenuare il problema del gonfiore addominale.

10) Masticare lentamente Spesso ce ne dimentichiamo, ma la digestione degli alimenti inizia nella nostra bocca, attraverso il contatto dei cibi con gli enzimi contenuti nella saliva e grazie alla masticazione. Masticare lentamente ed a lungo permette che la digestione degli alimenti venga facilitata, una volta che essi passeranno allo stomaco e attraverso l’intestino. Il gonfiore addominale potrebbe essere dovuto semplicemente a pasti consumati di fretta e ad una masticazione insufficiente. Compiere un tentativo per rallentare e migliorare il proprio modo di masticare certamente non nuoce alla salute e potrebbe contribuire a risolvere il problema del gonfiore addominale.

fonte:www.greenme.it

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Ecco spiegato perchè si ingrassa, o meglio i motivi che non fanno dimagrire

Dopo i lunghi mesi invernali sullabilancia ci troviamo con qualche chilo di troppo. La voglia di dimagrire è tanta ma non sempre riusciamo a raggiungere i risultati sperati e la dieta naufraga miseramente.

Ecco cinque cose, mai sapute, legate all’aumento del peso. I cinque motivi che spesso non ci fanno dimagrire.

I latticini favoriscono il dimagrimento. Secondo quanto indicato da una ricerca, il latte e i suoi derivati sono utili per bruciare i grassi e quindi per favorire il processo di dimagrimento.

I latticini, favorirebbero il dimagrimento grazie all’alto contenuto di vitamina D e di calcio.

Naturalmente, è necessario non strafare e soprattutto scegliere prodotti a ridotto contenuto di grassi, come il latte scremato, altrimenti non otterremo il risultato cercato.

Masticare con calma. E’ proprio vero, chi mangia lentamente assaporando bene tutti i cibi ha minori possibilità di ingrassare perchè il senso di sazietà arriva dopo circa 20 minuti.

Una ricerca condotta in Grecia, ha evidenziato che se si mangia con troppa fretta, il cervello non è in grado di percepire quando è arrivato il momento di concludere il pasto.

3 Se non si riposa a sufficienza, si prendono chili. Il legame fra l’ingrassare ed il sonno è stato più volte analizzato, scoprendo che il riposo notturno è fondamentale per prevenire non soltanto l’aumento ponderale ma anche altre patologie, come il diabete.

Le ricerche hanno dimostrato che dormire almeno sette ore aiuta a non ingrassare infatti, quando non si riposa l’equilibrio ormonale viene scombussolato, con particolare riferimento alla grelina e alla leptina che sono responsabili del senso dell’appetito e della sazietà. Stando svegli questi ormoni si sfasano con conseguente tendenza ad ingrassare a mangiare anche durante la notte.

Non mangiare fa ingrassare. Ridurre drasticamente le calorie non fa dimagrire perchè il corpo reagisce rallentando il metabolismo. E’ ugualmente sbagliato saltare i pasti nella speranza di perdere peso.

Il modo più corretto per impostare una dieta, è quello di fare cinque pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena; inoltre, è bene seguire una dieta personalizzata e studiata da un medico.

5 Le calorie sono diverse fra loro. Ogni alimento contiene un certo numero di calorie che però possono saziare di più o di meno. I cibi con un potere saziante maggiore sono quelli ricchi di acqua e fibre, come per esempio le verdure.

Questa verità è stata anche dimostrata da una ricerca svedese che ha verificato che alimentarsi con alcuni cibi favorisce l’attivazione del metabolismo e quindi il dimagrimento.

fonte:wwwtuttasalute.net

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Perdere peso e dimagrire per sempre: è davvero possibile?

cause: Il sovrappeso o l’obesità si manifestano quando si introducono nell’organismo più calorie rispetto a quelle effettivamente necessarie: la caloria è l’unità di misura dell’energia introdotta con gli alimenti, energia di cui l’organismo ha bisogno per funzionare ed essere attivo.

Se tuttavia si assume più energia di quanta effettivamente se ne usa, si finisce per ingrassare.

Diversi fattori sono in grado di influire sul sovrappeso o sull’obesità, tra di essi ricordiamo:

  • Fattori comportamentali, ad esempio assunzione di una quantità eccessiva di calorie senza fare sufficiente attività fisica,
  • Fattori ambientali e culturali,
  • Fattori genetici.

Negli Stati Uniti i problemi di sovrappeso e obesità sono sempre più diffusi, tra le motivazioni culturali che potrebbero causarli ricordiamo:

  • Aumento delle dimensioni delle porzioni,
  • Meno tempo per fare esercizio fisico o per cucinare alimenti sani,
  • Andare al lavoro in macchina anziché a piedi.

pericoli: Se si è in sovrappeso od obesi aumenta il rischio di:

  • infarto,
  • ictus,
  • diabete di tipo 2,
  • ipertensione,
  • problemi respiratori,
  • artrite,
  • problemi alla cistifellea,
  • alcuni tipi di tumore.

Il peso eccessivo non è l’unico rischio per la salute, infatti anche la zona dell’organismo in cui si accumula il grasso riveste una certa importanza:

  • le donne con una silhouette a pera tendono ad accumulare il grasso sulle cosce e sui fianchi,
  • invece quelle con una silhouette a mela accumulano il grasso all’altezza del girovita. Se il vostro girovita misura più di 88 cm, siete maggiormente a rischio di soffrire di problemi connessi al peso.

dimagrire: 

Il modo migliore per dimagrire è costringere l’organismo a usare più calorie di quante se ne introducano con l’alimentazione, si può realizzare quest’obiettivo seguendo una dieta sana e facendo più attività fisica.

Prima di iniziare una dieta, chiedete sempre consiglio al vostro medico.

Ecco un esempio di dieta sicura per la salute ed efficace:

  1. Ponetevi un obiettivo di dimagrimento lento e continuo (mezzo chilo/un chilo a settimana).
  2. Scegliete una dieta ipocalorica che comprenda una vasta gamma di alimenti sani.
  3. Fate uno sforzo per diventare più attivi fisicamente.
  4. Documentatevi in modo approfondito sull’alimentazione sana e sull’attività fisica.
  5. Adattate la dieta ai vostri gusti e all’origine etnica e culturale.

Cercate di mantenere i risultati della dieta, una volta dimagriti.

alimentazione:

  1. Concentratevi sulla frutta. Provate diversi tipi di frutta (fresca, surgelata, in scatola, o secca) invece di bere sempre e soltanto i succhi di frutta. Per una dieta da 2.000 calorie avrete bisogno di 2 tazze di frutta al giorno che corrispondono, ad esempio, a una banana piccola, un’arancia grande e ¼ di tazza di albicocche o pesche secche.
  2. Variate la scelta delle verdure. Cercate di mangiare più:
    1. verdure verdi, come i broccoli, i cavoli verdi e altre verdure a foglia verde,
    2. verdure arancioni, come le carote, le patate dolci e le zucche,
    3. legumi, come i fagioli borlotti, i cannellini, i fagioli neri, i fagioli rossi, i piselli secchi, i ceci e le lenticchie.
  3. Scegliete alimenti ricchi di calcio. Ogni giorno bevete tre tazze di latte scremato o parzialmente scremato, oppure assumete una quantità equivalente di yogurt magro e/o formaggio magro. 40 grammi di formaggio equivalgono a una tazza di latte. Se non siete abituati al latte o non volete utilizzarlo, potete scegliere prodotti senza lattosio e/o alimenti e bevande con aggiunta di calcio.
  4. Almeno metà dei cereali consumati dovrebbero essere integrali. Controllate sempre l’elenco degli ingredienti dei cibi per scoprire se i cereali come il grano, il riso, l’avena o il mais sono indicati come “integrali”.
  5. Preferite le proteine magre. Scegliete carne e pollame magro e cuoceteli alla piastra, oppure bolliti od alla griglia. Variate la scelta delle proteine, introducendo una maggior quantità di pesce, fagioli, piselli, frutta a guscio e semi.
  6. Fate attenzione ai grassi saturi. Fate in modo che meno del 10 per cento delle calorie che assumete derivi dagli acidi grassi saturi. La maggior parte dei grassi dovrebbe derivare da sorgenti di acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi, come il pesce, la frutta a guscio e gli oli vegetali. Quando scegliete e preparate la carne, il pollame, i legumi secchi, il latte o i prodotti caseari, scegliete prodotti magri, a basso contenuto di grassi o senza grassi.
  7. Andateci piano con il sale. Ogni giorno dovreste consumare meno di 2.3 g di sodio, cioè meno di un cucchiaino di sale.

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