Addio Ritenzione Idrica: Come Eliminare i Liquidi in Eccesso

La ritenzione idrica è una disfunzione molto comune al giorno d’oggi che colpisce una grande fetta della popolazione mondiale in particolar modo le donne, circa il 30% delle donne italiane infatti soffrono di questo fastidioso disturbo e la maggior parte di esse lo porta avanti per anni senza conoscere i rimedi per risolvere il problema. In questa breve ma esaudiente guida analizzeremo e spiegheremo come riconoscere e curare gli effetti della ritenzione idrica, i rimedi più efficaci e gli alimenti consigliati per arginare il difetto, in modo da fornire a tutti le informazioni necessarie per conoscere il problema e aiutare gli sfortunati che ne sono affetti.

I primi indizi che portano alla luce il difetto della ritenzione idrica sul nostro corpo sono gli evidenti edemi, che si manifestano principalmente su cosce e glutei e, in minor parte, sull’addome, sulle braccia e sulle mani: essi appaiono come anomali rigonfiamenti della pelle, causati da un ristagno di liquidi nelle zone più predisposte all’accumulo di tessuto adiposo e grasso e sono proprio questi i difetti che ci impegneremo ad eliminare. Per farlo però dobbiamo innanzitutto conoscerne le cause, che cos’è la ritenzione idrica? Perchè affligge il nostro corpo?

Quali sono le Cause?

Quali sono le principali cause che fanno comparire gli edemi sulla nostra pelle? É stato riscontrato che questo difetto appare principalmente su individui che non seguono una dieta bilanciata, sana e completa; le abitudini alimentari infatti influenzano moltissimo la condizione della nostra pelle e del nostro organismo in generale, provocando, nel caso specifico, problemi alla circolazione sanguigna e all’apparato linfatico. Il principale responsabile è il sodio, contenuto in grandi quantità nel sale da cucina, del quale non bisogna mai abusare. Un altro e più pericoloso avversario da cui tenerci lontani è il glutammato, che si trova in un enorme quantità di prodotti di cui facciamo uso quotidianamente, come il dado da cucina, i salumi, i prodotti in scatola, cibi liofilizzati, salse e molto altro ancora.

Un ulteriore fattore che aumenta l’incidenza della ritenzione idrica è l’uso o l’abuso di farmaci, che deriva dalla brutta abitudine di risolvere qualsiasi malanno con l’uso di antibiotici, che esso sia un lieve mal di testa, raffreddore o influenza, non è sempre necessario assumere medicinali. Essi infatti oltre ad aumentare i rischi di ritenzione idrica, a lungo andare danneggiano il vostro organismo. Evitate cortisonici terapie ormonali per quanto la vostra salute ve lo permetta, ma ricordate la ritenzione idrica è provocata soprattutto dall’uso abitudinario del farmaco non da un utilizzo responsabile e sporadico.

Ultimo ma non per questo meno importante dipende dalla condizione del nostro apparato circolatorio: un organismo che ha problemi di circolazione è più soggetto a questo tipo di patologia, in quanto questo problema attacca prevalentemente i tessuti molli, a causa del sovrabbondare di liquidi negli spazi tra le cellule, dovuto essenzialmente delle disfunzioni a livello dei vasi sanguigni e linfatici, in particolare le valvole a nido di rondine deputate al ritorno venoso. Questo provoca perdite nella circolazione di piccole gocce di sangue e linfa che vanno ad accumularsi tra le cellule provocando esternamente gli edemi.

Alimenti da Evitare

Ovviamente dopo aver analizzato le cause che provocano il difetto saremo in grado di agire su di esse, quando ci è possibile, per correggerlo: in caso specifico per curare i sintomi dobbiamo in primo luogo modificare più o meno drasticamente le nostre abitudini alimentari, imparando a mangiare sano. Limitate l’assunzione di cibi conservati sotto sale come affettati ed insaccati, evitate ogni volta che potete il sale sulle pietanze, un piatto di pasta al sugo di pomodoro infatti contiene di per sé il fabbisogno di sodio di cui un individuo necessita nell’arco di un’intera giornata, il sale in eccesso ha effetti negativi sul nostro organismo. Pertanto cercate di calibrare bene le dosi di sale ed eliminatelo dove vi è possibile, per esempio nell’insalata. L’abbondanza di fibre, contenute nella frutta e nella verdura aiutano il deflusso venoso nella zona addominale e sono inoltre ricche di vitamina C, responsabile della protezione dei capillari e dei vasi sanguigni.

Bevete molta acqua naturale, possibilmente mezz’ora prima o mezz’ora dopo i pasti, ciò aiuterà la digestione: l’acqua è un ottimo diuretico e vi permetterà di smaltire le tossine e le sostanze in eccesso nell’organismo, migliorando col tempo anche la condizione dei vasi linfatici e sanguigni. Un altro ottimo alleato saranno le tisane dimagranti e diuretiche e gli infusi a base di frutta e verdura, il finocchio in particolareè un alimento indispensabile nella vostra dieta, facilmente reperibile anche sotto forma di tisana, ma ne parleremo in seguito. Se volete saperne di più leggete la nostra guida alimentare che vi spiega passo passo come mangiare sano, quali alimenti giovano al nostro organismo e rischiano di danneggiarlo.

Esercizio Giornaliero

Un altro strumento alla portata di tutti per arginare il problema èl’esercizio fisico, mantenere il corpo in allenamento aiuta moltissimo lo smaltimento delle tossine attraverso il sudore e permette di mantenersi in forma quotidianamente, inoltre l’attività fisica giornaliera stimola il tessuto muscolare diminuendo drasticamente i rischi e i danni al sistema circolatorio.

Chi non pratica esercizio, chi sta tutto il giorno in piedi o con i tacchi aggrava pesantemente lasalute degli arti inferiori, consigliamo quindi di mantenervi in esercizio, praticando jogging, footing o frequentando una palestra. Esistono poi numerosi trucchetti peragevolare la circolazionenegli arti inferiori: potete posizionare un cuscino che tenga alzate le gambe quando vi coricate a letto o sul divano o, se restate in piedi per tempi prolungati, potete mettervi sulla punta dei piedi per qualche secondo ogni tanto, ciò agevolerà l’attività della vostra circolazione e diminuirà il rischio di danni.

Il nuotopotrebbe essere una soluzione a tutti i vostri problemi, stare in acqua infatti aiuterà a mantenere in esercizio tutti i muscoli del vostro corpo senza sforzi esagerati, vi basterà andare in piscina una volta a settimana per abbassare notevolmente il rischio d’insorgenza del patologie comecellulite, ritenzione idrica e molte altre, sul vostro corpo o nel caso in cui soffriate già di ritenzione idrica di attenuare o addirittura eliminarne gli effetti.

É importante non dimenticare di mantenere unapostura e una posizione correttain ogni attività che svolgiamo durante la giornata: camminare con la schiena storta, accavallare le gambe o sedersi in posizioni sbagliate rischiano, col tempo e l’avanzare dell’età, di creare disagi all’apparato circolatorio degli arti inferiori, aumentando il rischio di insorgenza di cellulite, vene varicose e ritenzione idrica.

Prodotti Consigliati

Com’è evidente da pubblicità e giornali, sono in commercio numerosiprodotti specificiper la cura le corpo e della pelle, ma quali sono più adatti alla vostra situazione? Noi vi consiglieremo alcuni prodotti a base diCumarina, un composto aromatico che, non solo aiuta lo sgonfiamento degli edemi, ma attenua anche gli effetti della cellulite, avendo l’importante proprietà di riattivare il sistema linfatico che come abbiamo precedentemente visto è il fulcro della problematica.

Il primo che vedremo è la Q-Marin Plus, reperibile in erboristeria e distribuito in pastiglie, questo “farmaco” naturale contiene estratti di meliloto e ananas essiccati, con caratteristicheantinfiammatorieeflebotonicheche derivano dai principi attivi della Bromalina e Cumarina. Tale prodotto è molto efficace nella rimozione dei depositi di grasso, quindi adatto a lenire gli effetti della cellulite, risulta un’ottima scelta anche nella lotta contro la ritenzione idrica grazie al suo effetto drenante.

Un altro prodotto è il Q-Marin Light, della stessa linea del suddetto Plus, questa volta sotto forma di crema: se usato con costanza, aiuta a sgonfiare gli edemi e i rigonfiamenti cutanei. Ottimo strumento che aiuta lariattivazione dei capillarisottocutanei permettendo così al sangue di fluire al meglio e smaltire le tossine evitando così patologie di cellulite e ritenzione idrica. È inoltre un rimedio sicuro in quanto è una semplice crema e, a differenza di farmaci che prevedono cicli precisi di assunzione, la sua sospensione non ha alcun effetto sull’organismo.

Vi sorprenderete ma numerosi prodotti validi potete reperirli anche daSephora, esperti nel settore bellezza e benessere, mettono a disposizione numerose offerte sul loro sito per creme idratanti e anticellulite.

In fine menzioniamo la Fitomagra, famosa linea di integratori, che produce numerosi prodotti contro la ritenzione idrica con proprietà depurative e drenanti, permettendo così di eliminare i liquidi e smaltire i radicali liberi. Il prodotto contiene estratti di vite rossa, spirea, verga d’oro e succo d’ananas, con proprietàantiossidantiper l’organismo.


Inoltre la Fitomagra produce anche tisane al finocchio e alla liquirizia, e olii essenziali alla cannella. Affiancare quindi all’uso di prodotti per il corpo anche tisane diuretiche è una strategia vincente per combattere il problema ritenzione idrica.

Tisane contro la Ritenzione Idrica

Per guidarvi verso la vostra lotta contro la ritenzione idrica vi suggeriamo alcune tisane o infusida bere periodicamente al fine di mantenere sempre depurato e sano il vostro organismo, eliminando le tossine e diluendo il sodio in eccesso. Non sottovalutate il potere delle tisane: nell’acqua calda i vegetali consigliati sprigioneranno le loro proprietà aiutando notevolmente a sgonfiare il vostro corpo; inoltre, sebbene il sapore possa non piacere, sarebbe meglio berle senza zucchero o altre aggiunte.

L’estratto di tarassacoè il primo di cui tratteremo: con le sue caratteristiche diuretiche aiuta il metabolismo dell’organismo, permettendo così un’eliminazione continua degli agenti che potrebbero danneggiarlo. Il tarassaco è una pianta che si trova facilmente anche nei parchi in città, ma fate attenzione se lo raccogliete, cercate di prenderlo solo nelle zone lontane dalla strada, poiché i fumi dello smog potrebbero essere assorbiti dalla pianta e risultare per voi nocivi, ma potete acquistarlo anche a poco prezzo in erboristeria. Riempite un pentolino d’acqua e fatela bollire, dopo di che utilizzando un filtro immergete le erbe e il vostro infuso sarà pronto. Potete aggiungervi del limone e mezzo cucchiaino di zucchero a vostro piacimento.

La seconda tisana che vedremo sarà a base difoglie di betulla, anch’esse facilmente reperibili in erboristeria ad un prezzo esiguo, la betulla solitamente viene usata per preparare creme ed oli per massaggi, ma quest’oggi la useremo per una tisana anti ritenzione idrica. Il procedimento rispecchia quello dell’estratto di tarassaco: basta far bollire dell’acqua in un pentolino e deporvi, quando l’acqua arriva ad ebollizione, due cucchiaini di foglie di betulla essiccate, filtrare il tutto e bevetene li più volte al giorno.

Un terzo ingrediente, che probabilmente mai ci saremmo aspettati per preparare una tisana, è il gambo dell’ananas, utilizzato in grande quantità nella la preparazione di integratori alimentari e vitaminici, ottime proprietà antiedematose. Oltre al drenaggio linfatico favorisce la circolazione sanguigna, prevenendo addirittura coaguli di sangue ed eliminando anche le tossine presenti nell’organismo. Come per le precedenti tisane necessitate semplicemente di acqua bollente in cui immergere il gambo e lasciarlo in infusione per qualche minuto..

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Addio cellulite ecco a voi l’olio al peperoncino fai da te

La cellulite come noi la conosciamo è la classica pelle a buccia d’arancia, un inestetismo che interessa il 95% delle donne.

Se siete amanti dei rimedi naturali fai da te, potete optare per un olio al peperoncino molto semplice ed economico che potete preparare in casa vostra. Questo olio potete applicarlo sulle zone interessate e poi massaggiarle energicamente con le mani.

Per fare l’olio al peperoncino dovete prendere un barattolo e mettere dentro del peperoncino secco (circa 1/5 del barattolo scelto) e poi aggiungere l’olio extravergine di oliva, mescolate e fate macerare per una settimana.

Potete usare l’olio con i pezzetti di peperoncino oppure filtrarlo con un colino coperto con una garza a trama fitta.

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Cosa fare quando la cellulite diventa un problema vero e proprio?

Cosa fare quando la cellulite diventa un problema vero e proprio?Si sa che qualsiasi inestetismo diventa prima o poi motivo di disagio e di insicurezza, perciò ecco qualche consiglio concreto per ovviare ad una delle problematiche più diffuse tra le donne.

Innanzitutto, una vita sedentaria è il peggior modo di affrontare il problema perché una buona circolazione previene la classica buccia di arancia. Camminate molto e fate in modo di sedervi in posizioni corrette, evitando gambe accavallate.

Spesso, la cellulite è una vera e propria malattia genetica e in questo caso, generalmente, gli sforzi per combatterla diventano davvero più complessi e lunghi, devono essere costanti nel tempo.

Anche l’assunzione di farmaci è un motivo sostanziale per il quale avviene la comparsa della cellulite, specie se si tratta di ormoni, così come problemi cardiovascolari e fumo sono due nemici difficilmente annientabili.

Evitate il consumo di dolci, forse è l’azione più semplice da suggerirvi, diminuite la loro presenza nella vostra dieta perché lo zucchero è facilmente sostituibile con torte e biscotti ipocalorici e allo stesso modo deliziosi.

Un rimedio naturale che combatte l’inestetismo è l’acqua di mare e immergersi in sali, i migliori sono quelli del Mar Morto, può essere una sana ed economica abitudine. In Italia i Centri nei quali viene praticata la talassoterapia sono molti e quasi tutti dislocati sulle rive dei mari. 

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Massaggio linfodrenante contro la cellulite e la ritenzione idrica

Il massaggio linfodrenante esiste dal 1936, quando il dottor Vodder, un medico francese, lo elaborò a seguito di molti studi teorici e sperimentali. Da allora è usato per diversi scopi, tra cui uno dei principali è quello di combattere la cellulite. Questo massaggio, infatti, agisce sul ristagno di liquidi negli spazi intercellulari e favorisce una buona circolazione linfatica.

La circolazione linfatica e il massaggio drenante

Il sangue non è l’unico liquido che scorre nel nostro corpo: c’è anche la linfa. Tra le funzioni più importanti del sistema linfatico c’è quella di portare via le scorie e di produrre gli anticorpi.
Tra la circolazione sanguigna e quella linfatica c’è una grossa differenza: il sistema linfatico non ha un suo “cuore linfatico” che pompi e richiami il fluido. La linfa è mantenuta in movimento dai movimenti stessi dei muscoli. Quindi è facile capire che, come succede di avere problemi circolatori con il flusso sanguigno, a maggior ragione è facile andare incontro a ristagni nel caso del sistema linfatico. Addirittura, in certi casi si formano dei veri e propri edemi linfatici, dovuti alle cause più varie; un caso tipico è il decorso post operatorio.

Il massaggio linfodrenante

Per aiutare la risoluzione di questi problemi, si può mettere in atto il massaggio linfodrenante: una tecnica manuale che favorisce l’eliminazione della linfa accumulata, attraverso lievi pressioni delle mani. I movimenti devono essere più leggeri di un normale massaggio ed essere alternati a momenti di riposo, per non ottenere l’effetto contrario e peggiorare il ristagno di liquidi. Devono invece essere lenti, ritmici e armonici: piccoli cerchi fatti con le dita, pressioni del pollice, pressioni delle mani sovrapposte.
Un’altra differenza rispetto ad altri massaggi è che durante i massaggi linfodrenanti non vengono utilizzati oli o creme: la mano deve aderire bene alla pelle per poter spostare la linfa.

I benefici del massaggio linfodrenante

Il massaggio linfodrenante viene usato quindi come terapia per gli edemi linfatici e anche nei trattamenti contro la cellulite. Naturalmente, da solo non basta: per sconfiggere la cellulite bisogna abbinarlo a una dieta equilibrata, al movimento fisico e magari anche ad altri tipi di massaggio. Però aiuta, perché ripristina l’equilibrio idrico delle cellule.
Un altro effetto benefico è quello di rilassamento globale, psicofisico: le caratteristiche del massaggio, infatti, favoriscono la distensione sia del corpo che della mente.
Un aspetto da non trascurare è il beneficio per il sistema immunitario: massaggiare i linfonodi e spostare la linfa significa anche stimolare la produzione e la circolazione degli anticorpi, e quindi aumentare la resistenza del corpo agli attacchi delle malattie!

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Ginnastica fai da te: 9 mosse per eliminare la cellulite

Per la maggior parte delle donne la cellulite è un problema quotidiano, ma il rimedio è a portata di mano ed anche superefficace, l’ attività fisica.

Fare ginnastica richiede un maggior consumo di ossigeno, richiama sangue, la circolazione migliora, i tessuti vengono nutrici in maniera adeguata e i liquidi non ristagnano tra le cellule favorendo la formazione della cellulite.

 

La ginnastica, inoltre, potenzia e tonifica i muscoli, assottiglia i rotolini di ciccia, rassoda i tessuti, rende la pelle più morbida ed elastica. Ed ecco degli esercizi che puoi eseguire a casa tutti i giorni, 15 minuti al giorno, per migliorare la circolazione tonificare gambe, glutei, addome, un po’ di costanza e, tempo un mese, potrai sfoggiare gambe e glutei tonici ed asciutti.

Esercizio 1 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei.
A cosa serve: muovendo il piede e la caviglia si riattiva la circolazione ed in più si bruciano calorie.

In piedi, braccia lungo i fianchi. Fai un affondo in avanti con la gamba destra, portando il ginocchio in linea con la caviglia, fletti leggermente il busto in avanti e allunga le braccia verso l’ alto. Solleva e riabbassa il tallone sinistro da terra per 15/20 volte. Ripeti di nuovo invertendo la posizione delle gambe.

Esercizio 2 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: si allenano polmoni e cuore, si risveglia la circolazione e si accelera il metabolismo.

In piedi, con il braccio e la gamba sinistra in avanti, esegui un piccolo salto portando in avanti il braccio e il piede destro. Torna quindi nella posizione di partenza con un altro saltello. Ripeti senza interruzioni per 2 minuti, immaginando di tirare pugni ad un sacco da boxe.

Esercizio 3 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a rassodare la parte anteriore della coscia e i glutei; in più si allenano i muscoli addominali, che bisogna mantenere contratti durante l’ esercizio.

In posizione eretta, appoggia il piede sinistro su una sedia dietro di te, poi porta le mani alla nuca con i gomiti ben aperti in fuori. Tenendo il busto perpendicolare al pavimento, piega il ginocchio destro, facendo attenzione che non superi troppo la linea della punta del piede. Ripeti 7-10 volte, poi esegui l’ esercizio con l’ altra gamba.

Esercizio 4 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare i muscoli che fasciano il girovita e gli strati più profondi degli addominali, quelli che servono per contenere gli organi interni. Disegni meglio i fianchi e attenui la pancetta.

Distesi sul lato destro, con le gambe leggermente piegate, la mano destra che sostiene la nuca. Contrai gli addominali e solleva la tesa allungando il braccio sinistro in direzione dei piedi. Esegui 15 volte facendo attenzione a non staccare le ginocchia e le caviglie da terra. Poi sdraiai sul lato sinistro e ripeti da capo l’ esercizio.

Esercizio 5 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a rassodare i glutei e gli addominali. Inoltre, stringendo le ginocchia, tonifichi i muscoli di interno ed esterno coscia.

Distesa a terra, con le braccia lungo il corpo e i piedi su una sedia. Contrai i glutei e addominali e solleva il bacino, in modo che cosce e schiena rimangano sulla stessa linea. Resta così 3 secondi, cercando di tenere le cosce parallele per intensificare lo sforzo. Poi torna nella posizione di partenza ma senza appoggiare i glutei. Ripeti 20 volte.

Esercizio 6 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare i muscoli dell’ addome, del dorso, delle gambe, dell braccia ed dei glutei.

Distesi a terra a pancia in giù, mani ai lati del viso, con le punte delle dita rivolte in avanti. Solleva prima il busto e poi le gambe, rimanendo in appoggio sui gomiti e sulla punta dei piedi: il tuo corpo deve disegnare una linea retta. Mantieni la posizione pochi secondi, poi rilassati e ricomincia da capo. Ripetere 10 volte. Durante l’ esercizio fai attenzione a non sollevare la testa, lo sguardo deve rimanere sempre rivolto verso il basso.

Esercizio 7 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare soprattutto la parte degli addominali

Distesa a pancia in su, i talloni in appoggio a terra e le gambe leggermente piegate. Sistema un bastone o un manico di scopa vicino ai glutei (devi riuscire a toccarlo con la punta delle dita). Stacca quindi le spalle da terra (la zona lombare deve invece restare ben aderente al pavimento) e fai rotolare lentamente il bastone in direzione dei piedi. Torna nella posizione di partenza e ripeti 20 volte.

Esercizio 8 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: sollevando la gamba, di rassodare l’ interno coscia, quando la gamba è a terra, di stimolare il lavoro dei polpacci e migliorare la circolazione.

In piedi, braccia lungo i fianchi. Sposta il peso del corpo sulla gamba sinistra. Poi solleva la gamba destra, tenendola leggermente piegata, e spostala lentamente verso sinistra (immagina di dover colpire un pallone) Ricorda di tenere il piede a martello: in questo modo l’ esercizio sarà più efficace. Ripeti 30 volte, poi esegui con l’ altra gamba.

Esercizio 9 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare i muscoli della parte posteriore delle cosce (spesso dimenticati durante le sedute di allenamento) e i glutei.

Distesa a pancia in giù, con la fronte appoggiata sul dorso delle mani, un asciugamano stretto tra le caviglie. Solleva i piedi fino a portarli sulla stessa linea delle ginocchia. Poi torna nella posizione di partenza. Ripeti 15-20 volte. Durante l’ esecuzione dell’ esercizio fai attenzione a mantenere il collo in linea con la spina dorsale, così eviterai dolori cervicali, e a non inarcare la zona lombare (per riuscirci devi tenere gli addominali leggermente contratti)

Fonte: mondobenessereblog.com

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Olio anticellulite al pompelmo

Il pompelmo è un agrume originario della Cina, ricco di fibre, di vitamine A, B,e C, sali minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, sodio, cloro, ferro, rame e soprattutto flavonoidi, potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono l’insorgere di malattie cardiovascolari. Tra i flavonoidi  il più abbondante è la naringenina o naringina, la sostanza responsabile dell’amaro del succo di pompelmo (Citrus paradisi) con spiccata attività  antitumorale.

Il pompelmo oltre ad essere  un prezioso alleato nella cura di disturbi epatici, malattie cardiocircolatorie, digestioni difficili, infezioni polmonari,  insufficienza renale, fragilità capillare è ottimo anche per la lotta alla cellulite.  Vediamo come sfruttare questa sua particolare attività, utilizzando le molte varietà di pompelmo in commercio, da quello classico di colore giallo a quello rosa ottenuto mediante ibridazione con un’arancia.


Olio anticellulite:

Per preparare l’olio anticellulite occorrono i seguenti ingredienti:

  • 3 cucchiai di succo di pompelmo
  • 8 cucchiai di olio d’oliva extravergine;
  • 20 gocce di limone.

Preparazione:

Versate l’olio in un barattolo a chiusura ermetica, aggiungete poi il succo di pompelmo e le gocce di limone. Tappate e agitate il barattolo per favorire il mescolamento degli ingredienti. Conservate l’olio in un luogo fresco e buio e utilizzatelo per massaggiare quotidianamente le zone interessate dalla cellulite.

E per chi vuole perdere peso, un efficace brucia grassi e l’insalata di pompelmo dietetica,

Olio di pompelmo può essere utilizzato non solo come cosmetico ma anche come  insaporitore naturale di alimenti.

 

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