Ansia e rimedi naturali: la floriterapia

La paura dell’incertezza, la paura di perdere il controllo sono sentimenti che hanno a che fare con l’ansia. Il perché una persona da un certo momento in poi soffra di ansia non è che una conseguenza di uno stile di vita inadeguato alla persona stessa. Non è così facile accorgersene tuttavia, infatti è solo quando l’ansia, diciamo generica, diventa cronica che dà precise manifestazioni a carattere fisico come palpitazioni, insonnia, forti emicranie. A questo punto di solito la persona si rivolge al medico/psicologo che puntualmente prescrive psicofarmaci e/o ansiolitici. Però prima di arrivare a questo punto è possibile fare qualche cosa per evitare che questo disturbo cronicizzi e rendendo la quotidianità un inferno.

La parte ardua dell’operatore, chiamato ad iniziare un’adeguata terapia, è cercare di fare prendere coscienza al paziente dei sintomi, che magari sono dati per scontati visto che ha in un certo senso imparato a conviverci e cercare di indurgli un certo grado di fiducia sul fatto che qualcosa di positivo si può fare. E’ molto probabile che chi soffre d’ansia sia stato in un certo qual modo educato ad essa nell’ambiente familiare, ricerche hanno dimostrato che se in famiglia c’è qualcuno che soffre di questo disturbo probabilmente si trasmetterà ai figli. Niente di genetico però, in quanto si parla di modo di vivere e quindi anche di modo di educare alla vita i propri figli. Considerato che l’ansia è un disturbo di tipo psicologico causato dal tipo di vita che oggi viviamo, un approccio alla cura può essere il colloquio ad esempio in una seduta di counseling oppure il colloquio con un floriterapeuta che consiglierà i fiori opportuni, colloqui che hanno il compito di far prendere coscienza sul tipo di vita che il paziente conduce e se è quel tipo di vita che egli vuole veramente.

La floriterapia è il metodo più naturale per risolvere problemi di ansia, è un metodo dolce senza controindicazioni e soprattutto efficace perché interviene là dove c’è disarmonia e disequilibrio nella persona. I due fiori sicuramente più utilizzati per trattare l’ansia sono l’Aspen (il nostro pioppo) e l’Agrimony (Agrimonia eupatoria). Il loro utilizzo è molto diverso, in quanto il primo è consigliato per quelle persone che hanno quel sentimento di presagio che porta un’ombra costante nel loro quotidiano, presagio magari anche di pericolo o morte. L’Agrimony invece va molto bene per quelle persone che consapevolmente o inconsapevolmente mascherano il loro disagio con un’apparente spensieratezza ed allegria, persone cioè che non ammettono molto facilmente che la loro vita non è vissuta in armonia e che c’è qualcosa che impedisce di viverla appieno: forse la continua proiezione nel futuro? Forse il volere scappare dai propri problemi? Forse l’insoddisfazione di una vita non coerente?

Tanti scenari fanno da sfondo all’ansia, una cosa in comune tra essi tuttavia c’è: la tendenza attuale a non vivere il presente, a non stare in contatto con se stessi, schiavi di ritmi imposti da chi se non da noi stessi?

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Ansia e rimedi naturali: la floriterapiaultima modifica: 2012-10-13T15:16:32+02:00da americansworld
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