Le cause dell’aerofagia, la dieta ed altri consigli per evitarne i sintomi

L’aerofagia è un disturbo piuttosto fastidioso che affligge almeno 1 persona su 6 e provoca un eccessivo rigonfiamento a causa dell’aria nella pancia e che si manifesta conflatulenza ed eruttazione. Al primo posto nella lista dei “sospetti” ci sono sicuramente le cattive abitudini alimentari, come il consumo eccessivo di bevande gassate, l’abitudine di mangiare troppo in fretta o ansiosamente, o non masticare bene il cibo.

Cause dell’aerofagia

La formazione di gas nello stomaco è dovuta essenzialmente alla produzione da parte deibatteri naturalmente presenti nel colon e all’ingestione di aria, mentre si mangia o si beve troppo velocemente, quando si fuma o si masticano chewing gum, ma anche le protesi dentali possono indurre a deglutire più aria del dovuto.

Prevenire l’aerofagia con la dieta alimentare

La maggior parte dei cibi che contengono carboidrati può provocare formazione di gas. Glizuccheri che provocano gas sono il raffinosio, il lattosio il fruttosio e il sorbitolo. Ifagioli, ad esempio, contengono grandi quantità di raffinosio, mentre piccole quantità sono presenti in cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, asparagi, altre verdure e cereali integrali.

 

gonfiore di pancia,aerofagia


Diabete: il caffè ne abbassa il rischio?

Bere troppo caffè, si sa, fa male, ma ha anche qualche beneficio. Secondo Ling Zheng eKun Huang, ricercatori della University of Science and Technology di Wuhan, in Cina, pare che abbassi il rischio di contrarre il diabete di tipo 2, quello più comune in tutto il mondo. La teoria è nata dall’osservazione che difficilmente si trova un diabetico tra i forti bevitori di caffè.


Secondo i dati presenti nello studio pubblicato sull’ACS’ Journal of Agricultural & Food Chemistry, chi beve 4 o più tazzine di caffè al giorno (con regolarità) abbatte il rischio di contrarre il diabete del 50%, mentre ogni tazzina riduce il rischio del 7%. Il motivo, secondo loro, è da ricercarsi nell’amiloide islet polipeptide umana (hIAPP), una sostanza nota tra le cause del diabete di tipo 2 che, una volta attivata, porta alla malattia.

Gli scienziati erano impegnati nel tentativo di bloccare artificialmente questo polipeptide, ed hanno così notato che il caffè può avere questa proprietà. Anzi, ad essere precisi sono alcuni composti del caffè che hanno questo effetto, e questo spiega come mai i forti bevitori, che ogni giorno ne immettono tanto, possono ridurre così drasticamente il rischio.

Attenzione però a berne tanto perché, come detto in precedenza, fa male. Non solo infatti può portare a problemi di insonnia, ma anche ad altre condizioni più gravi come problemi di stomaco o al cuore.

caffè,benefici del caffè,diabete,prevenire diabete,malattie

Maschera al miele: altamente nutritiva ed idratante.

Maschera al miele: Prendete due cucchiai di miele, tre cucchiai di olio d’oliva e un uovo intero. Mescolate il tuorlo d’uovo, l’olio e il miele. Una volta amalgamati aggiungete l’albume, chiudete tutto in un contenitore e agitate bene prima dell’ applicazione.

Maschera allo yogurt e spremuta d’arancia: ideale se vi sentite pigri e stanchi e volete ridare energia alla vostra pelle.

Prendete un vasetto di yogurt ,spremete ¼ di un ‘arancia, mescolateli, distribuitela in maniera uniforme sul viso, proverete una piacevole sensazione di freschezza e sentirete la pelle più distesa. Dopo cinque minuti risciacquate abbondantemente.


Maschera per eliminare le occhiaie.
Tagliate a metà un fico, applicate le fette sotto gli occhi e lasciate agire per un quarto d’ora. Risciacquate con acqua fresca e applicate qualche goccia d’olio di mandorle dolci picchiettando leggermente.

maschera al miele,maschere fai da te,maschere viso,rimedi naturali maschera

Olio anticellulite al pompelmo

Il pompelmo è un agrume originario della Cina, ricco di fibre, di vitamine A, B,e C, sali minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, sodio, cloro, ferro, rame e soprattutto flavonoidi, potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono l’insorgere di malattie cardiovascolari. Tra i flavonoidi  il più abbondante è la naringenina o naringina, la sostanza responsabile dell’amaro del succo di pompelmo (Citrus paradisi) con spiccata attività  antitumorale.

Il pompelmo oltre ad essere  un prezioso alleato nella cura di disturbi epatici, malattie cardiocircolatorie, digestioni difficili, infezioni polmonari,  insufficienza renale, fragilità capillare è ottimo anche per la lotta alla cellulite.  Vediamo come sfruttare questa sua particolare attività, utilizzando le molte varietà di pompelmo in commercio, da quello classico di colore giallo a quello rosa ottenuto mediante ibridazione con un’arancia.


Olio anticellulite:

Per preparare l’olio anticellulite occorrono i seguenti ingredienti:

  • 3 cucchiai di succo di pompelmo
  • 8 cucchiai di olio d’oliva extravergine;
  • 20 gocce di limone.

Preparazione:

Versate l’olio in un barattolo a chiusura ermetica, aggiungete poi il succo di pompelmo e le gocce di limone. Tappate e agitate il barattolo per favorire il mescolamento degli ingredienti. Conservate l’olio in un luogo fresco e buio e utilizzatelo per massaggiare quotidianamente le zone interessate dalla cellulite.

E per chi vuole perdere peso, un efficace brucia grassi e l’insalata di pompelmo dietetica,

Olio di pompelmo può essere utilizzato non solo come cosmetico ma anche come  insaporitore naturale di alimenti.

 

cellulite,rimedi naturali

Rimedi naturali per la tosse molto efficace

Piccola dose: 2 cucchiai di miele grezzo (solo questo tipo) 2 limoni. Mettere 2 cucchiai di miele in un bicchiere aggiungere poche gocce 4/5 per volta e girare anche se sembra impossibile all’inizio è il metodo che permette al limone di “penetrare nella giusta maniera nel miele” via via aggiungere gocce di limone fino a quando il miele diventa liquido. assumere 1 cucchiaio al mattino e 1 alla sera (girare prima di assumere xchè il miele si deposita) evntualmente cucchiaini da caffè durante il giorno in caso di tosse persistente. E’ adatto sia per tosse grassa poichè aiuta ad espettorare e anche per tosse secca come fluidificante e calmante degli attacchi di tosse. Non ha controindicazioni ed è adatto x piccini dai 2 anni sino ai 120 anni!! 

Consigliato da una lettrice.

 

tosse grassa,tosse secca,rimedi naturali


Proprietà e Benefici curative della banana

 

Studi condotti in Irlanda, i cui risultati sono pubblicati sull’ International Journal of Cancer, dimostrano che il regolare consumo di banane sia positivamente relazionato con una riduzione dell’incidenza del tumore renale.


Questo grazie all’elevato contenuto di potassio. Una banana al giorno, o quasi, per allontanare il rischio di cancro al rene.

La banana contiene alti quantitativi di elementi antiossidanti e tra l’altro, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna, regolare le funzioni cardiache e provvedere alla salute delle ossa e della vista.
benefici della banana,banana,proprieta della banana,rimedi naturali,frutta banana

come sciogliere il catarro

Esistono una serie di rimedi che possono aiutarci a sciogliere il catarro 

* Bere bevande calde come the con miele e limone o camomilla o latte e miele.Può essere utile prendere una tazza di latte o camomilla calda soprattutto la sera prima di andare a letto in modo da liberare le vie respiratorie e riposare meglio.
* Effettuare fumenti o aereosol, inserendo magari nell’acqua qualche foglia di menta o qualche goccia di eucalipto.
* Fare degli impacchi caldi da applicare sul petto e sulle spalle, ad esempio scaldando delle sciarpe di lana sul termosifone per poi poggiarle caldissime sul petto e sulle spalle.
* Massaggiare una crema a base di timo (reperibile in erboristeria) sul petto e sulla pianta dei piedi prima di andare a dormire.
* Bere un decotto a base di carote bollite e filtrate.
* Unire quattro cucchiaini di miele e un limone, rendere il tutto leggermente tiepido e bere.
* Riposare un po’ di più rispetto ai nostri ritmi normali;
* Stare al caldo, ben coperti.
* Ricambiare spesso l’aria dell’ambiente dove ci troviamo.
* Tenere umidificato l’ambiente dove ci si trova (almeno 40-60%); esistono in commercio gli umidificatori sia elettrici che in ceramica da applicare pieni d’acqua sui nostri termosifoni.
* Evitare il fumo, sia attivo che passivo, che stimola la tosse e irrita maggiormente le vie respiratorie.
* Sospendere, momentaneamente, attività sportive di qualsiasi tipo in quanto alterano il ritmo respiratorio e spesso sono effettuate in ambienti chiusi, con aria viziata.
* Bere molta acqua per rendere il catarro più fluido e facilitarne l’eliminazione.

 

Immagine 004.png