Gli individui possono impegnarsi in pratiche positive di salute, considerate come parte di uno stile di vita più generale che riflette la capacità dei soggetti di anticipare i problemi, prevenendo la morbilità e la mortalità, e di mobilitarsi per far fronte ad essi in modo attivo. E tuttavia non sembra molto diffuso uno stile di vita ‘protettivo’ della salute. Infatti, indagini recenti hanno evidenziato la forte diffusione tra la popolazione di questi comportamenti patogeni: la sedentarietà riguarda il 65% degli italiani, il soprappeso il 41%, l’uso di alcool il 10% circa, il fumo il 30%.
Il benessere del personale negli ambienti di lavoro è un obiettivo che dovrebbe essere perseguito dai datori di lavoro o dirigenti per molteplici motivi, dovrebbe essere permesso ai lavoratori sedentari di svolgere un minimo di attività fisica durante l’orario di lavoro o quanto meno agevolarli in qualche modo, per esempio attrezzare il luogo di lavoro prevedendo un luogo dove poter allestire una piccola palestra oppure ricavare nei luoghi di lavoro un ambiente dove potersi docciare per invogliare i lavoratori a raggiungere il posto di lavoro attraverso un’attività fisica come bicicletta o corsa dove lo permette il percorso non trafficato e non inquinato.
La salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre è molto difficile riconoscerla allo stato selvatico. Il suo “ciclo” dura circa 5 anni, trascorsi i quali va piantata di nuovo.
Sono sicuramente molto più belle le giornate calde e soleggiate rispetto alle giornate piovose e tristi dell’inverno. Però con l’arrivo dell’estate arriva anche un problema molto comune: faticare a dormire la notte.
Come fare a dormire bene in estate? Come si può sopportare il caldo torrido che ti impedisce di prendere sonno? Ecco 3 semplici strategie.
In natura esistono diverse sostanze che sono ottimi sbiancanti naturali per i denti. Ecco come utilizzarle. Un metodo facile e veloce per avere denti più bianchi si basa sull'uso quotidiano del bicarbonato di sodio. Una sostanza che, grazie alle sue proprietà, diventa determinante ed indispensabile non solo per lo sbiancamento dei denti, ma anche in tantissime occasioni. Ad esempio, la sua assunzione per via orale contrasta l'azione aggressiva degli acidi presenti nello stomaco. Occorrente: bicarbonato di sodio, spazzolino da denti.
oppure
Prevenzione
La prevenzione è il passo più importante. E' indispensabile lavare i denti almeno tre volte al giorno, possibilmente alla fine dei tre pasti principali. Se non si ha il tempo di farlo sarebbe opportuno almeno masticare una gomma senza zucchero. E’ importantissimo inoltre usare sempre il filo interdentale, che aiuta a pulire negli inserstizi che lo spazzolino non raggiunge, eliminando circa il 70% dei residui. Usarlo ogni sera, prima di andare a dormire. Evitate di bere troppi caffè, bevande alcoliche e di fumare. Sono tutte pratiche tanto diffuse quanto dannose per lo smalto. Se sei giovane probabilmente non ti sarai ancora reso conto degli effetti di molte cattive abitudini, ma a distanza di anni queste "cattive abitudini" manifestano ampiamente i loro effetti.