10/05/2012

La frutta secca dà energia e aiuta la memoria

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Con il termine generico “frutta secca” si indicano i frutti oleosi come noci, nocciole e mandorle. Ognuno di questi frutti ha proprietà particolari, e tutti, se consumati con moderazione, nutrono, rinvigoriscono corpo e mente, proteggono il sistema cardiocircolatorio, il cervello, la pelle, i capelli e i muscoli. E sono adatti anche per chi fa sport, svolge un lavoro intellettuale o non mangia carne.

09/05/2012

Sintomi e segni della sclerosi multipla

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La sclerosi multipla può colpire qualsiasi area del sistema nervoso centrale (SNC), pertanto da un punto di vista clinico è caratterizzata da un’ampia varietà di segni e sintomi neurologici.
E' una malattia estremamente variabile ed imprevedibile; fin dal suo esordio si esprime in modo diverso da caso a caso e nell'ulteriore decorso clinico può mutare in uno stesso individuo.

I sintomi che verranno di seguito nominati non si presentano mai tutti contemporaneamente, ma con un andamento variabile ed imprevedibile nel tempo.
Non è possibile, infatti, prevedere quali sintomi si presenteranno alla prossima ricaduta, con che entità, quanto tempo intercorre tra una ricaduta e l'altra, quanto tempo è necessario per il loro recupero; purtroppo, inoltre, non è possibile prevedere se vi sarà un recupero completo o incompleto in seguito ad ogni attacco.
Gli stessi sintomi possono presentarsi in modo variabile da paziente a paziente; in alcuni la malattia può colpire maggiormente determinate aree corporee, che possono differire da quelle di altri soggetti.

Per esordio si intende la prima comparsa dei sintomi propri della malattia; essi si manifestano più spesso in modo acuto, cioè nell'arco di minuti fino ad ore, o in modo subacuto cioè in giorni fino a settimane. Nel 10% dei casi , circa, la sintomatologia si instaura molto lentamente , nell'arco di sei mesi o più.

I sintomi con cui la malattia si esprime più frequentemente all'esordio  possono essere:

una diminuzione della forza muscolare ad uno o ad entrambi gli arti, specie a carico degli arti inferiori;
l'alterazione della sensibilità come intorpidimento e formicolii  ad uno o a più arti;
una diminuzione della vista ad uno o ad entrambi gli occhi;
disturbi dell'equilibrio e/o della coordinazione nel compiere i movimenti.

Quest'ultimi sono i sintomi che statisticamente si manifestano con maggiore frequenza all'esordio e all'inizio di malattia, ma seppur in una percentuale inferiore la sclerosi multipla può esordire con sintomi altrettanto importanti quali:

lavisione doppia, detta anche diplopia;
una paralisi facciale e/o nevralgia del trigemino;
disturbi vescicali, intestinali e/o sessuali;
vertigini associate a nausea e vomito;
nistagmo;
disturbi di carattere cognitivo. 

05/05/2012

Infarto ed ictus: sintomi, cause e prevenzione

 

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Infarto ed ictus insieme uccidono 13 milioni di persone, mentre con le altre patologie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte nel mondo e sono responsabili di un terzo della mortalità globale.

Eppure ben l’80% di queste morti potrebbero essere evitate se si prestasse più attenzione ai fattori di rischio come il tabacco, l’alimentazione scorretta e l’inattività fisica.

04/05/2012

Mangiare le gomme da masticare fa bene?

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Quante volte avrete sentito dire, le gomme fanno male ai denti! Rovinano l’appetito!- e via dicendo? Sicuramente innumerevoli… ma a quanto pare la verità non è propriamente questa. Secondo le linee guida della corretta igiene orale infatti, le gomme da masticare vengono definitivamente riabilitate come ottimo deterrente per i batteri. La letteratura scientifica in questo senso infatti è molto chiara: “Il chewing-gum stimola durante i primi minuti la secrezione salivare e può incrementare in via transitoria i meccanismi di difesa sempre che siano prive di zuccheri fermentabili e contengano edulcoranti come lo xilitolo”. A questo va chiaramente aggiunto per dovere di informazione che la gomma da sola non basta a risolvere i problemi batterici e di placca.

28/04/2012

Rimedi naturali contro la gastrite

 

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La gastrite è un disturbo che colpisce fino al 90% degli italiani ed è un’infiammazionedella mucosa gastrica. Tra le prime cause, spicca sicuramente l’alimentazione errata. Nonostante provochi bruciori persistenti e dolorosi, acidità e crampi allo stomaco, si tende a sottovalutare la sua portata, tanto che, chi ne soffre, ritenendo sopportabili e di poco conto questi disturbi, finisce per far cronicizzare la malattia.

24/04/2012

Cause, Sintomi e Rischi dell’anoressia e della bulimia

 

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Tra i principali fattori che possono essere annoverati come cause di disturbi alimentari, sicuramente figura la pressione da parte della società mediatica, che colpisce in qualche misura un po’ tutti. I media inondano di messaggi la tv, i film, le riviste, i cartelloni pubblicitari e Internet, a volte proponendo la magrezza estrema come unico sinonimo di bellezza, successo e felicità. I ricercatori stimano che dallo 0,5% al ​​1,5% della popolazione soffre di un disturbo alimentare durante la propria vita.

23/04/2012

La dieta per evitare l'Alzheimer

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Gli alimenti più indicati per i loro effetti benefici sul cervello:

Anche l'Alzheimer può essere prevenuto seguendo precise indicazioni alimentari. È quanto sostengono alcuni ricercatori della Columbia University di New York, che hanno pubblicato uno studio sugli effetti che alcuni cibi hanno in ottica preventiva sul morbo di Alzheimer.
Secondo gli scienziati guidati da Yian Gu, gli alimenti migliori in tal senso sarebbero le verdure a foglia verde scuro, i cavoli, i pomodori, il pesce azzurro, olio e cereali. I medici statunitensi hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla rivista Archives of Neurology, suggerendo un nesso possibile fra un regime alimentare sano ed equilibrato e la prevenzione di malattie legate al corretto funzionamento cerebrale.
La ricerca ha preso in esame oltre 2.000 soggetti di oltre 65 anni che, all'inizio della sperimentazione, non presentavano alcun sintomo riconducibile a demenza senile. Lo studio, della durata di quattro anni, ha osservato periodicamente le abitudini alimentari dei volontari, e ha registrato l'insorgere del morbo di Alzheimer in 253 persone.

In molti dei casi in questione, è stato possibile dimostrare, attraverso un'analisi dietologica, uno scarso consumo di grassi saturi e di vitamina B12, fattore che, stando ai ricercatori, indica una maggiore probabilità di sviluppo della malattia.Nell'articolo pubblicato, i ricercatori spiegano: “ad esempio, la vitamina B12 e il folato sono correlati all’omocisteina e possono avere un impatto sulla malattia di Alzheimer attraverso la loro capacità di ridurre i livelli circolanti di omocisteina. La vitamina E può prevenire la malattia di Alzheimer attraverso la sua potente azione antiossidante e gli acidi grassi possono essere correlati alla demenza e le funzioni cognitive attraverso l’arteriosclerosi, trombosi o infiammazione attraverso un effetto sul cervello e il funzionamento della membrana o attraverso l’accumulo di beta-amiloide”.La conclusione dello studio è che una dieta equilibrata, come ad esempio quella Mediterranea, offre una riduzione del 38 per cento del rischio di insorgenza dell'Alzheimer.

fonte:www.italiasalute.it

MORBO DI ALZHEIMER

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sintomi:

La malattia si manifesta inizialmente con amnesie (perdite di memoria), di cui si rendono conto più i familiari che il paziente stesso. Con il tempo altre funzioni neurologiche progressivamente vengono perse, compare difficoltà nel riconoscimento di oggetti usuali (aprassia) con impossibilità di utilizzo adeguato degli oggetti stessi, alterazione dell'umore, alterazione della capacità di giudizio.

diagnosi:

Non esiste un test che dia la certezza di malattia di Alzheimer, la diagnosi viene fatta per probabilità escludendo altre cause di demenza. Si basa su: 1) accertamento dello stato di demenza con test psicometrici specifici, 2) presenza di grave deficit di memoria, 3) osservazione che il deficit di memoria e la demenza non sono insorti rapidamente o acutamente ma durante un periodo di anni. Bisogna escludere, per la diagnosi di malattia di Alzheimer, che i sintomi siano insorti associati a deficit motori o sensitivi o a vertigini e segni di compromissione dell'equilibrio. In seguito vengono effettuati accertamenti strumentali (Tac, Rmn) che evidenzieranno l'atrofia della corteccia cerebrale.

27/03/2012

Parto indolore con il gas esilarante

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Partorire senza dolore, con il sorriso sulle labbra e, possibilmente, una bella risata finale che accoglie il nascituro. Il sogno di quasi tutte le donne diventa realtà, e proprio in un ospedale italiano. A Milano, infatti, si è sperimentato l’uso del gas esilarante come anestetico durante il travaglio.

22/03/2012

Apparecchi trasparenti, denti nuovi in poche ore. Le ultime tecniche dell'Odontoiatria.

 

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Il concetto estetico ha raggiunto un '’importanza davvero centrale nella moderna società, divenendo quasi un valore imprescindibile per gli individui che ne fanno parte. Molte branche della Medicina si sono trovate a fare i conti con pazienti sempre più esigenti ed attenti agli effetti che una determinata metodologia curativa può provocare all'aspetto fisico. Ne è prova la sostituzione dei tradizionali occhiali da vista con l’inserimento di lenti a contatto, decisamente meno invasive a livello estetico, o le nuove tecniche di Chirurgia Laser che nella maggior parte dei casi riescono a risolvere definitivamente il problema della miopia.

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