10 rimedi naturali per smettere di mangiarsi le unghie

Vi mangiate le unghie e vorreste smettere? Esistono numerosi rimedi naturali che potranno aiutarvi. Sulle unghie rosicchiate, a scopo curativo, potrete applicare gel d’aloe vera, burro di karitè, oleolito di iperico, oleolito di lavanda o olio di mandorle dolci.


Evitate invece, in presenza di taglietti, sostanze che possono causare forte bruciore, come il 
succo di limone, a meno che non vogliate ottenere un leggero effetto disinfettante. Se volete smettere di rosicchiarvi le unghie, provate a seguire uno dei seguenti metodi.

 

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1) Olio d’oliva

Immergete la punta delle dita fino a coprire bene le unghie in olio d’oliva o in un altro olio vegetale 2 volte al giorno per 20 minuti. Si tratta di un vero e proprio rimedio curativo per le unghie, che contribuisce ad ammorbidire le cuticole. Per renderlo efficace in modo da allontanare la tentazione di rosicchiarle, dovrete aggiungere all’olio un ingrediente che ne renda il sapore molto sgradevole come peperoncino e succo di cipolla. Potete anche lasciare marinare nell’olio per alcune ore uno spicchio d’aglio.

olio oliva

2) Salsa piccante

Immergete le unghie a lungo in una salsina piccante, ad esempio al peperoncino o al tabasco, in modo che il sapore dei condimenti rimanga a lungo su di esse, anche dopo averle risciacquate. Non utilizzate questo rimedio sui bambini, in quanto potrebbero strofinarsi gli occhi con le dita provocando bruciore.

3) Gel d’aloe vera

Il gel d’aloe vera è un rimedio curativo per le unghie che può essere modificato in modo opportuno, per renderne il sapore sgradevole dopo l’applicazione. Ad esempio, potreste aggiungere al vostro gel una o due gocce di aceto di vino bianco o di olio di Neem.

aloe vera unghie

4) Olio essenziale di Tea Tree

L’olio essenziale di Tea Tree ha un sapore molto sgradevole e in più non dovrebbe mai essere ingerito se non sotto stretto controllo medico, come tutti gli oli essenziali molto concentrati e potenti. Applicatelo sulle unghie di tanto in tanto, meglio se diluito in olio vegetale. Il suo odore piuttosto fastidioso vi impedirà di rosicchiarle.

tea tree oil

5) Pepe di Cayenna e peperoncino

Il pepe di Cayenna, noto come rimedio naturale per la cura della salute per il suo contenuto di capsaicina, è una soluzione utile per evitare di rosicchiarsi le unghie. Strofinate sulle unghie del pepe di Cayenna fresco o in polvere, se non amate i sapori piccanti, come soluzione deterrente. Al pepe di Cayenna potrete sostituire del peperoncino fresco o in polvere.

pepe di cayenna

6) Aceto bianco

Ecco un ulteriore rimedio che si trova facilmente in ogni cucina e che potrà aiutarvi a dire addio alla cattiva abitudine di mangiarvi le unghie. Immergetele una volta al giorno per 5 minuti in una ciotolina che avrete colmato con dell’aceto bianco o di mele. L’aceto balsamico potrebbe macchiare le unghie.

aceto

7) Aglio

Strofinate le vostre unghie con uno spicchio d’aglio intero o tritato. Il sapore che rimarrà sulle vostre dita non vi invoglierà a rosicchiarvi le unghie. L’applicazione dovrà essere costante, in modo che siate incoraggiati, col passare dei giorni, a dimentica re la vostra cattiva abitudine.

8) Bucce di cipolla

Se non avete a disposizione dell’aglio, potrete servirvi di una cipolla. Per evitare sprechi alimentari, potreste scegliere di strofinare sulle unghie direttamente la buccia della cipolla stessa, ma anche la sua polpa o una fettina tritata, così come la cipolla essiccata, risultano rimedi adatti.

9) Succo di limone

Attenzione. Le vostre dita potrebbero bruciare se applicherete il succo di limone in presenza di taglietti. Immergete le unghie nel succo di limone – meglio quando la pelle attorno alle unghie non è intatta – per 5 minuti al giorno, in modo che la punta delle dita assuma un sapore sgradevole.

limone

10) Succo di pompelmo

Se il succo di limone non svolge un effetto repellente su di voi, poiché il suo sapore non vi risulta sgradito, provate con una bevanda o con un liquido che abbia un sapore più amaro. Una soluzione utile può essere rappresentata dal succo di pompelmo, ma anche dal succo ottenuto da aglio e cipolle.

Conoscete altri metodi o rimedi naturali che su di voi hanno funzionato?

[Fonte]

15 consigli che devi conoscere sulle unghie

Date un’occhiata da vicino alle vostre unghie: hanno un aspetto forte e sano? Oppure riuscite a distinguere sporgenze, zone ammaccate o aree di colore o forma insolita? Molti difetti delle unghie, tutt’altro che desiderabili, possono essere evitati seguendo alcune semplici consigli, invece altri sono indice di malattie che è necessario curare.

Le unghie, composte da lamine sovrapposte di una proteina detta cheratina, partono dalla zona alla base, che si trova sotto la cuticola. Quando le nuove cellule crescono quelle vecchie si induriscono e si compattano, alla fine vengono spinte in avanti verso la punta del dito.

Le unghie sane sono lisce, senza sporgenze né incavi. Hanno colore e consistenza uniforme e sono prive di macchie. Possono soffrire di disturbi non gravi, come le scanalature verticali che partono dalla cuticola e raggiungono la punta e diventano più evidenti con l’andare degli anni. Nelle unghie si possono anche formare linee o macchie bianche dovute a lesioni, che alla fine però scompaiono da sole quando l’unghia cresce e viene tagliata.

Ricordiamo però che non tutti i disturbi sono normali, alcuni sono sintomi di malattie che devono essere curate. È opportuno andare dal medico se si notano questi cambiamenti delle unghie:

  • Colorazione giallastra,
  • Distacco dell’unghia dal letto ungueale (onicolisi),
  • Tacche che attraversano l’unghia in diagonale (linee di Beau),
  • Unghie infossate,
  • Unghie opache o bianche,
  • Unghie frastagliate.

Consigli

Non esiste nessun prodotto per la cura delle unghie in grado, da solo, di regalarvi delle unghie sane; seguendo però questi semplici consigli è possibile far sì che le unghie si presentino sempre con un aspetto il più curato possibile:

  1. Non usate le unghie come attrezzi. Per prevenire i danni alle unghie, non usatele come attrezzi per graffiare, per spingere o per far leva.
  2. Non mangiatevi le unghie e non strappatevi le pellicine (cuticole). Queste abitudini possono danneggiare il letto ungueale. Anche i piccoli tagli sui lati delle unghie possono permettere ai batteri e ai funghi di penetrare e causare un’infezione (paronichia).
  3. Tenete le unghie asciutte e pulite. In questo modo impedirete ai batteri, ai funghi o ad altri microrganismi di proliferare sotto le unghie. Pulite le unghie con regolarità e asciugate bene le mani e i piedi dopo aver fatto il bagno o la doccia. Se le mani rimangono a contatto con saponi o detersivi per molto tempo, indossate i guanti.
  4. Tagliate e limate le unghie regolarmente. Tagliate le unghie senza arrotondarle sui lati e limate le zone ispessite. Usate le forbicine o i tagliaunghie da manicure e la limetta per limare i bordi. È più facile e più sicuro tagliare e limare le unghie dopo aver fatto il bagno o dopo aver bagnato le mani.
  5. Non strappate mai le pipite, cioè le pellicine intorno alle unghie, perché così facendo lacerate quasi sempre parti di tessuto vitale. Piuttosto tagliatele o limatele via, con una leggera angolazione verso l’esterno.
  6. Indossate scarpe comode. Le scarpe che premono troppo sulle dita o le stringono troppo possono far incarnare le unghie nella pelle che le circonda.
  7. Idratate frequentemente le unghie. Le unghie hanno bisogno di idratazione, proprio come la pelle. Mentre applicate la crema idratante sulle mani, datene un po’ anche sulle unghie, ovviamente dopo aver tolto lo smalto.
  8. Non trascurate i problemi. Se un’unghia ha un problema che non accenna a scomparire oppure sembra collegato ad altri segni e sintomi andate dal medico per farlo controllare.

Considerazioni speciali: la manicure e le unghie fragili

Se siete solite ricorrere alla manicure per migliorare l’aspetto delle unghie, ricordate alcuni semplici accorgimenti: non fatevi togliere le cuticole, perché rimuovendole si possono creare infezioni alle unghie. Inoltre controllate che l’estetista sterilizzi correttamente tutti gli strumenti usati per la manicure; gli strumenti non sterilizzati, infatti, potrebbero trasmettere i lieviti o i batteri responsabili delle infezioni.

Le unghie fragili o che si spezzano facilmente possono essere molto difficili da rafforzare. I consigli seguenti vi aiuteranno a rinforzarle, e diminuiranno la probabilità di rottura o di scheggiatura:

  1. Tenete le unghie corte, di forma quadrata e leggermente arrotondate sulla punta. Tagliatele dopo aver fatto il bagno o dopo aver immerso per un quarto d’ora le mani in acqua saponata. Poi applicate una crema idratante.
  2. Idratate le unghie e le cuticole diverse volte al giorno, dopo aver bagnato le mani; inoltre prima di andare a dormire applicate una lozione idratante e coprite le mani con guanti di cotone.
  3. Applicate uno smalto indurente, ma evitate i prodotti che contengono toluene sulfonamide o formaldeide. Queste sostanze chimiche, infatti, possono causare rossore o irritazione della pelle.
  4. Usate lo smalto. Uno strato sottile di smalto può contribuire al mantenimento dell’idratazione delle unghie. Toglietelo e riapplicatelo al massimo una volta alla settimana.
  5. Non usate il solvente per unghie più di una volta alla settimana. Quando dovete togliere lo smalto evitate i solventi che contengono acetone, perché fanno seccare le unghie.
  6. Assumete un integratore di biotina. Assumere 2,5 milligrammi di biotina al giorno può aumentare lo spessore delle unghie.
  7. Le modifiche della dieta che vengono consigliate per rafforzare le unghie non hanno alcuna utilità. A meno che siate malnutrite, cioè non assumiate la giusta quantità di sostanze nutritive adeguate con l’alimentazione, assumere integratori multivitaminici ogni giorno non serve a nulla per rafforzare le unghie. Anche assumere integratori di gelatina o mettere a bagno le unghie nella gelatina è inutile.

L’incuria delle unghie è più frequente di quanto sembri, però, seguendo i nostri semplici consigli, potrete fare molto per avere unghie in perfetta forma.

fonte:www.farmacoecura.it

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14 trattamenti di bellezza all’olio di cocco fai da te

Preparare in casa i nostri cosmetici utilizzando ingredienti naturali rappresenta la maniera migliore per evitare conservanti, tensioattivi chimici e sostanze allergizzanti comunemente presenti nei prodotti industriali. Normalmente, sono sufficienti pochi ingredienti a basso costo per realizzare in maniera rapida tutto ciò che ci occorre quotidianamente per la cura della persona e della bellezza. Uno degli ingredienti che può esserci maggiormente d’aiuto è l’olio di cocco, a patto che esso sia puro, spremuto a freddo, privo di profumazioni sintetiche, additivi e certificato biologico.

L’olio di cocco gode di comprovate proprietà nutritive ed emollienti, che lo rendono adatto alla cura quotidiana delle pelli tendenti a screpolarsi ed arrossarsi facilmente, sia a causa dell’esposizione al sole, sia per via delle temperature rigide dei mesi invernali. L’esperta di cure naturali ed olistiche Celeste Yarnall suggerisce di impiegare l’olio di cocco puro ed in piccole quantità per la cura quotidiana della pelle screpolata e delle zone secche del viso e del corpo.

L’olio ricavato dalla noce di cocco, Cocos nucifera, viene inoltre considerato un alimento altamente nutritivo ed energizzante, da utilizzare in cucina come condimento o per la preparazione di pietanze dal sapore esotico. Simili proprietà vengono attribuite alla polpa di cocco, da impiegare nella versione fresca o disidratata, sotto forma di farina in scaglie, per la preparazione di dessert naturalmente dolci, senza bisogno di aggiungere zucchero. Celeste Yarnall definisce l’olio di cocco come uno dei trattamenti naturali più efficaci per la cura di eczemi, psoriasi, piccole infezioni della pelle e nella prevenzione della formazione delle rughe. L’olio di cocco può essere impiegato come ingrediente base per la preparazione di oli da massaggio, di lozioni per le mani o per il corpo e di esfolianti naturali Può essere inoltre utilizzato puro come balsamo idratante da massaggiare sul corpo prima della doccia. E’ necessario ricordare che l’olio di cocco si presenta solido alle basse temperature. Per renderlo nuovamente liquido prima dell’utilizzo, immergete la confezione ben chiusa in acqua calda. Ecco alcune ricette per la preparazione di cosmetici fai-da-te a base di cocco.

Olio di Cocco per il Viso e le Labbra

Mescolare alcune gocce di olio di cocco alla propria crema giorno aiuta a prevenire la secchezza della pelle, che mantiene così il giusto equilibrio idrolipidico, evitando la comparsa di rughe. Per pelli particolarmente aride e ruvide o con tendenza ai rossori, è consigliato un impacco di olio di cocco una volta a settimana, sulla pelle ben pulita e detersa. Sciacquare delicatamente con acqua tipieda, senza strofinare. E’ possibile usare alcune gocce di olio di cocco sulle labbra, per renderle morbide e nutrite, evitando screpolature e restituendo turgore.

Olio di Cocco come Superabbronzante

L’uso più classico dell’olio di cocco è come superabbronzante, per intensificare la tintarella e conferire alla pelle un aspetto dorato; tuttavia è bene ricordare che l’olio di cocco puro non ha alcun tipo di filtro solare e quindi non protegge la pelle dai danni degli ultravioletti. E’ importante quindi che il suo impiego sia assolutamente evitato sui bambini e su tutte le pelli chiare e con molti nei, che è opportuno proteggere con creme solari ad alta protezione, per evitare pericolosi danni da sole. Ricordiamo infine che se la temperatura scende sotto i 18 gradi l’olio di cocco si solidifica; prima dell’uso è sufficiente scaldare la confezione a bagnomaria per farlo tornare alla forma liquida.


 Scrub corpo allo zucchero e cocco

  • 1 bicchiere di zucchero di canna
  • ½ bicchiere di olio di cocco
  • 4 cucchiai di sale fino da cucina (o di sale rosa)
  • 3 cucchiai di olio di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio di vitamina E puro
  • 2 gocce di olio essenziale di lavanda o di rosa

Per la preparazione dello scrub vi basterà mescolare tutti gli ingredienti all’interno di una ciotola con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Travasate il composto ottenuto in un barattolo di vetro ben pulito e sterilizzato. E’ consigliabile utilizzare lo scrub per il corpo prima della doccia. Grazie alla presenza della vitamina E, il prodotto si conserverà a lungo.

 Lozione per il corpo

L’olio di cocco puro può sostituireegregiamente le creme idratanti per il corpocomunemente utilizzate dopo la doccia. L’olio di cocco potrà essere massaggiato in piccole quantità sulla pelle umida, che lascerà morbida e profumata.

 Crema per il viso

L’olio di cocco, allo stato cremoso, può facilmente sostituire la crema per il viso, anche nel caso in cui si presentino piccole irritazioni o infiammazioni. Esso gode infatti di proprietà antibattericheche aiuteranno la pelle a guarire più rapidamente.

 Struccante

Grazie all’olio di cocco non avrete più bisogno di acquistare prodotti struccanti per il viso, spesso a base di oli minerali derivati dal petrolio. Applicato su una spugnetta riutilizzabile e lavabile inumidita, l’olio di cocco rimuoverà ogni traccia di trucco.

Lozione per le punte

Una o due gocce di olio di cocco applicate all’estremità dei capelli e massaggiate sulle punte dopo l’asciugatura doneranno brillantezza e combatteranno la secchezza della zona, spesso provocata dall’uso frequente di phon e piastra. Attenzione: la quantità di olio da impiegare dovrà essere minima.

Lozione pre-shampoo

L’olio di cocco costituisce una perfetta lozione pre-shampoo per donare nuova vitalità alle chiome maltrattate da tinte, cloro ed altri agenti aggressivi. Dovrà essere applicato su tutta la chioma dopo aver inumidito i capelli. Si consiglia di avvolgere la testa con un asciugamano tiepido e di lasciar agire il trattamento per almeno un’ora prima di passare al consueto lavaggio.

 Dentifricio

Per realizzare un efficace dentifricio naturale, vi basterà mescolare olio di cocco ebicarbonatoin parti uguali, fino ad ottenere una pasta cremosa da conservare in un barattolino ben chiuso.

 Maschera per capelli

Una maschera per capelli da utilizzare prima dello shampoo può essere preparata mescolando un cucchiaio di olio di cocco, tre cucchiaini di miele e due tuorli d’uovo. La maschera dovrà essere applicata sui capelli umidi e lasciata agire per una mezz’ora prima dello shampoo.

 Trattamento pre-shampoo idratante

Mescolate la polpa frullata di un avocado con due cucchiai di olio di cocco e due cucchiai di acqua tiepida. Applicate il trattamento sui capelli umidi, avvolgeteli con un asciugamano tiepido e lasciate agire per un’ora prima dello shampoo.

10. Lozione dopo shampoo

L’olio di cocco può sostituire i prodotti spray lucidanti per capelli ricci se applicato sui capelli asciutti in piccole quantità con l’aiuto delle dita. Donerà ai boccoli brillantezza e definizione.

11. Trattamento per le unghie

Se volete unghie più resistenti, mentre le vostre tendono a sfaldarsi, spennellatele con dell’olio di cocco, indossate dei guantini in cotone e lasciate agire il trattamento per tutta la notte. Al mattino, risciacquate on acqua tiepida e sapone vegetale.

12. Shampoo nutriente

Mescolate 50 ml di latte di cocco con 150 ml di shampoo neutro biologico, privo di profumazione. Aggiungete un cucchiaio di olio di cocco, un cucchiaino di olio di mandorle e dalle 10 alle 20 gocce di olio essenziale di lavanda o di rosa. Trasferite il tutto in un flacone vuoto, agitate ed utilizzate come un normale shampoo. Per rendere i capelli luminosi, eseguite un ultimo risciacquo con un litro d’acqua addizionato con un cucchiaio di aceto di mele.

Ricordiamo che l’olio di cocco si può trovare nelle erboristerie (a prezzi non troppo convenienti), neinegozi etnici (nella versione non raffinata), nei negozi biologici oppure sui siti specializzati online che, probabilmente risultano la forma più economica se si riescono a ben ammortizzare le spese di spedizione, magari effettuando ordini più consistenti.

Fonte: greenme.it

 

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7 metodi per usare il bicarbonato per la cura del corpo

Costa poco, è in ogni casa, non inquina, e soprattutto ha mille usi: parliamo del bicarbonato. Tutti conoscono i suoi poteri antiodoranti e detergenti, ma ce ne sono anche cosmetici e di wellness. Eccone alcuni:

1 – Rivitalizza la pelle. E’ ottimo per uno scrub di gomiti e ginocchia, mescolando 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua per ottenere una pasta densa.

2 – Ottimo per i piedi. Mettete in una bacinella piena di acqua calda 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale fino. Immergetevi i piedi per un quarto d’ora. Vedrete che morbidezza!

3 – Nell’acqua del bagno. Aggiungete mezza tazza di bicarbonato all’acqua dl bagno. Pulisce con naturalezza lasciando una sensazione morbida.

4 – Toglie il makeup. Diluitene un po’ in acqua, e poi lavatevi il viso: rimuove il makeup e fa uno scrub gentile.

5 – Lava i capelli. Mezza tazza di bicarbonato aggiunta allo shampoo toglie tutti i residue di gel e spume. Sciacquate e mettete poi il balsamo come al solito. E’ ottimo anche come shampoo secco in un momento di emergenza!

6 – Rinfresca la pelle scottata dal sole. Se avete preso troppo sole e vi siete bruciate, applicate la pasta di bicarbonato del n°1 sulla zona scottata e lasciatela per un’ora o due.

7 – Migliora le unghie. Mettete un po’ di bicarbonato sulla spazzolina per unghie e passatela sulla punta delle dita. Ammorbidisce le cuticole e rende le unghie più belle.

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Le unghie: 15 consigli che devi conoscere

Date un’occhiata da vicino alle vostre unghie: hanno un aspetto forte e sano? Oppure riuscite a distinguere sporgenze, zone ammaccate o aree di colore o forma insolita? Molti difetti delle unghie, tutt’altro che desiderabili, possono essere evitati seguendo alcune semplici consigli, invece altri sono indice di malattie che è necessario curare.

Le unghie, composte da lamine sovrapposte di una proteina detta cheratina, partono dalla zona alla base, che si trova sotto la cuticola. Quando le nuove cellule crescono quelle vecchie si induriscono e si compattano, alla fine vengono spinte in avanti verso la punta del dito.

Le unghie sane sono lisce, senza sporgenze né incavi. Hanno colore e consistenza uniforme e sono prive di macchie. Possono soffrire di disturbi non gravi, come le scanalature verticali che partono dalla cuticola e raggiungono la punta e diventano più evidenti con l’andare degli anni. Nelle unghie si possono anche formare linee o macchie bianche dovute a lesioni, che alla fine però scompaiono da sole quando l’unghia cresce e viene tagliata.

Ricordiamo però che non tutti i disturbi sono normali, alcuni sono sintomi di malattie che devono essere curate. È opportuno andare dal medico se si notano questi cambiamenti delle unghie:

  • Colorazione giallastra,
  • Distacco dell’unghia dal letto ungueale (onicolisi),
  • Tacche che attraversano l’unghia in diagonale (linee di Beau),
  • Unghie infossate,
  • Unghie opache o bianche,
  • Unghie frastagliate.

consigli: Non esiste nessun prodotto per la cura delle unghie in grado, da solo, di regalarvi delle unghie sane; seguendo però questi semplici consigli è possibile far sì che le unghie si presentino sempre con un aspetto il più curato possibile:

  1. Non usate le unghie come attrezzi. Per prevenire i danni alle unghie, non usatele come attrezzi per graffiare, per spingere o per far leva.
  2. Non mangiatevi le unghie e non strappatevi le pellicine (cuticole). Queste abitudini possono danneggiare il letto ungueale. Anche i piccoli tagli sui lati delle unghie possono permettere ai batteri e ai funghi di penetrare e causare un’infezione (paronichia).
  3. Tenete le unghie asciutte e pulite. In questo modo impedirete ai batteri, ai funghi o ad altri microrganismi di proliferare sotto le unghie. Pulite le unghie con regolarità e asciugate bene le mani e i piedi dopo aver fatto il bagno o la doccia. Se le mani rimangono a contatto con saponi o detersivi per molto tempo, indossate i guanti.
  4. Tagliate e limate le unghie regolarmente. Tagliate le unghie senza arrotondarle sui lati e limate le zone ispessite. Usate le forbicine o i tagliaunghie da manicure e la limetta per limare i bordi. È più facile e più sicuro tagliare e limare le unghie dopo aver fatto il bagno o dopo aver bagnato le mani.
  5. Non strappate mai le pipite, cioè le pellicine intorno alle unghie, perché così facendo lacerate quasi sempre parti di tessuto vitale. Piuttosto tagliatele o limatele via, con una leggera angolazione verso l’esterno.
  6. Indossate scarpe comode. Le scarpe che premono troppo sulle dita o le stringono troppo possono far incarnare le unghie nella pelle che le circonda.
  7. Idratate frequentemente le unghie. Le unghie hanno bisogno di idratazione, proprio come la pelle. Mentre applicate la crema idratante sulle mani, datene un po’ anche sulle unghie, ovviamente dopo aver tolto lo smalto.
  8. Non trascurate i problemi. Se un’unghia ha un problema che non accenna a scomparire oppure sembra collegato ad altri segni e sintomi andate dal medico per farlo controllare.

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Water Marble “Rainbow” Nail Art Tutorial

spieghiamo un po la tecnica Water Marble, ho aggiunto anche il video.

Innanzitutto molto delle ragazze si chiedono la temperatura dell’acqua. Non deve essere di nessuna temperatura. Va bene quella del rubinetto.

Occorente :

– Acqua.

– Ciotola.

– Smalti di qualunque colore.

– Stuzzicadenti.

– Forbici.

– Schoac.

Procedimento :

La cosa che bisogna fare inizialmente è sbattere gli smalti e aprirli.Dopo di che fare cadere una goccia nell’acqua, in questo modo la goccia di sperdera nell’acqua. Continuare così fino a quando si vede che la sovrapposizione dei colori non è quella che vogliamo. Dopo che abbiamo messo lo smalto nell’acqua con lo stuzzicadenti ( sfiorando lo strato dell’acqua ) spostare lo smalto fino a quando si ottiene la figura desiderata.

La cosa più importante da ricordare che prima di immergere il dito nell’acqua bisogno proteggerlo con lo Schoac per non spocare la pelle. Appena l’unghia è ascitta bisogna tirare via lo Schoac e mettere lo smalto trasparente,sia come base che come sigilatore.

Infine le tre cose più importanti quando si ha l’unghia nell’acqua è scegliere il punto in cui posizionarla, tenerla dentro per 10 secondi e con un’altro stuzzicadente eliminare tutto lo smalto in eccesso per non farlo attaccare all’unghia quando la tiriamo fuori dall’acqua.

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