Trombosi Venosa Profonda sintomi, cause.

Cause: La trombosi si verifica quando si forma un trombo nelle vene profonde dell’organismo, di solito in quelle degli arti inferiori.

I trombi possono essere causati da diversi fattori, vale a dire da tutto ciò che impedisce la circolazione sanguigna normale o la coagulazione normale. Diversi fattori sono in grado di aumentare il rischio di trombosi, tra di essi ricordiamo: Stare seduti per periodi protratti, ad esempio quando si guida o si fa un viaggio in aereo.

Se le gambe rimangono ferme troppo a lungo, i muscoli dei polpacci, che in condizioni normali aiutano il sangue a circolare, non si contraggono. Se questi muscoli non si muovono, si possono formare dei trombi all’altezza dei polpacci. Anche se stare seduti per periodi protratti rappresenta un fattore di rischio, la possibilità di comparsa della trombosi venosa profonda durante i viaggi in aereo o in auto è relativamente bassa.

Malattie ereditarie della coagulazione. Alcuni pazienti ereditano una malattia che fa coagulare il sangue con maggiore facilità. Questa malattia ereditaria può rimanere silente fin quando non si presentano altri fattori di rischio concomitanti.

Riposo a letto protratto, ad esempio durante un lungo ricovero in ospedale, o paralisi. Se le gambe rimangono ferme per lunghi periodi, i muscoli del polpaccio non si contraggono e quindi non aiutano il sangue a circolare, e questo facilita la formazione dei trombi.

Lesioni od interventi chirurgici. Le ferite e le lesioni alle vene, come pure gli interventi chirurgici, possono rallentare la circolazione sanguigna, aumentando il rischio di formazione di trombi. Gli anestetici generali usati durante gli interventi chirurgici possono far dilatare le vene, aumentando il rischio di ristagno del sangue e quindi di formazione di coaguli. Gravidanza.

La gravidanza aumenta la pressione all’interno delle vene del bacino e delle gambe. Le donne che soffrono di disturbi ereditari della coagulazione sono particolarmente a rischio. Il rischio di formazione di trombi può continuare anche fino a sei settimane dopo il parto. Tumore. Alcuni tipi di tumore aumentano la quantità dei fattori di coagulazione presenti nel sangue. Anche alcuni tipi di terapia contro il cancro aumentano il rischio di comparsa di trombi.

Insufficienza cardiaca. I pazienti che soffrono di insufficienza cardiaca sono a rischio di trombosi perché se il cuore è danneggiato non pompa il sangue con la stessa efficienza di un cuore normale, e quindi aumenta la possibilità che il sangue ristagni e si coaguli. Pillola anticoncezionale o terapia ormonale sostitutiva. I contraccettivi orali (pillola) e la terapia ormonale sostitutiva possono facilitare la coagulazione sanguigna. Pacemaker o catetere (tubicino flessibile) inserito in una vena.

Questi dispositivi medici possono irritare la parete del vaso sanguigno e rallentare la circolazione. Precedenti di trombosi venosa profonda o di embolia polmonare. Se in passato avete già sofferto di trombosi, avrete maggiori probabilità di soffrirne anche in futuro. Precedenti famigliari di trombosi o embolia polmonare. Se qualche vostro famigliare ha sofferto o soffre di trombosi o embolia polmonare, le probabilità che anche voi soffriate di trombosi aumentano. Sovrappeso o obesità.

I chili di troppo fanno aumentare la pressione nelle vene del bacino e delle gambe. Fumo. Il fumo influisce sulla coagulazione del sangue e sulla circolazione, e quindi fa aumentare il rischio di trombosi. Sintomi Nella metà dei casi circa, la trombosi non manifesta sintomi evidenti. Se i sintomi della trombosi si manifestano, tra di essi possiamo ricordare: Gonfiore della gamba colpita, della caviglia e del piede. Male alla gamba, che può estendersi anche alla caviglia e al piede.

Il dolore di solito si manifesta all’altezza del polpaccio e assomiglia a un crampo o ad uno stiramento. Rossore e aumento della temperatura della zona colpita. Male o gonfiore alle braccia o al collo. Possono comparire se il trombo si forma nelle braccia o nel collo. Riporto poi una testimonianza diretta di una paziente (Susanna, che ringrazio per la sua esperienza) che descrive quello che ha provato: [I sintomi della trombosi venosa profonda] non assomigliano per niente ad un crampo o ad uno stiramento; è un dolore intenso, molto intenso che si avverte come se provenisse dal centro della gamba, dal centro profondo della gamba, come se fosse presente un’asta arroventata tra la tibia e il perone.

I crampi sono sì dolorosi, ma è un dolore che potremmo definire di superficie. Preciso che le mie TVP sono tutte popliteo-femorali. E’ stato l’unico dolore fisico che mi ha fatto piangere.

fonte:www.farmacoecura.it

trombosi venosa profonda, cause della trombosi, vena otturata, come curare la trombosi,