Stress: 10 segnali di avvertimento

Lo stress rappresenta una delle possibili reazioni attuate dal nostro organismo di fronte ad eventi esterniin grado di essere considerati come una minaccia. Tra le cause dello stress possono essere presenti la perdita del lavoro, il divorzio, la scomparsa di un parente stretto o di una persona cara, incidenti, malattie gravi e trasferimenti. Ma anche, semplicemente, l’accumularsi di tensioni di vario genere, nell’ambiente familiare o lavorativo.


1) Nausea e vomito
Quali possono essere invece i suoi sintomi ed i segnali di avvertimento della presenza di unacondizione di stress? Ecco dieci di essi.

Nausea e vomito comparsi senza una motivazione apparente potrebbero essere considerati tra i segnali di avvertimento di uno stato di stress incipiente. Se nausea a vomito si prolungano per un periodo di tempo consistente, presentandosi con regolarità, ci si potrebbe trovare di fronte ad una vera e propria sindrome legata a stati d’ansia e di affaticamento psico-fisico. In simili casi è necessario integrare con acqua i liquidi persi e cercare di risalire alla reale fonte del disturbo, in modo da poterlo affrontare al meglio.

2) Caduta dei capelli

Lo stress è ritenuti tra le cause che possono generare la caduta dei capelli. Allo stress sono correlatealopecia aerata e sindromi più gravi, in grado di provocare una perdita di capelli consistente in poco tempo. A volte potrebbe non essere semplice ricollegare la perdita di capelli ad una situazione di stress, in quanto essa potrebbe avere luogo anche mesi dopo aver vissuto un evento stressante, a parere dell’American Osteopatic College of Dermatology.

3) Sanguinamento nasale

La correlazione tra sanguinamento nasale e condizione di stress si troverebbe al momento in corso di accertamento, ma alcuni sudi hanno evidenziato come vi possano essere pazienti esposti a tale problema nel corso di un periodo stressante. Secondo il British Medical Journal, ciò potrebbe essere dovuto aglisbalzi di pressione che potrebbero essere presenti per via dello stress. Un aiuto naturale per riequilibrare la pressione sanguigna è costituito dall’infuso di fiori di ibisco, meglio conosciuto come karkadè.

4) Difficolta’ di memoria

Le difficoltà di memoria potrebbero rappresentare un segnale di stress, in quanto secondo lo psicologo Jeffrey Rossman lo stress cronico sarebbe in grado di esporre l’ippocampo, l’area del cervello che controlla la memoria a breve termine, ad eccessivi livelli di cortisolo. Ciò può inibire la capacità del cervello di ricordare le informazioni apprese poco tempo prima. Identificare e rimuovere le cause dello stress potrebbe rappresentare un primo passo per risolvere il problema.

5) Difese immunitarie indebolite

L’indebolimento delle difese immunitarie costituisce uno dei più frequenti segnali di stress. Ciò è dovuto al rilascio da parte dell’organismo in modo eccessivamente prolungato di catecolamine, ormoni che contribuiscono alla regolazione del sistema immunitario, ma che in dosi eccessive possono interferire proprio con tale processo. Uno dei rimedi più semplici per allentare lo stress, scaricare le tensioni e rafforzare il sistema immunitario è costituito dall’esercizio fisico.

 

6) Sudorazione eccessiva

La sudorazione eccessiva può rappresentare un evidente e fastidioso segnale di stress. Essa può interessare in maniera particolare le zone delle mani e dei piedi. Nei casi più gravi di sudorazione eccessiva ci si potrebbe trovare di fronte ad iperidrosi. Lo yoga e la meditazione possono essere d’aiuto contro questo specifico sintomo di stress ed in generale per affrontare tale condizione.

7) Sindrome del colon irritabile

La sindrome del colon irritabile può essere legata ad una condizione di stress. Secondo studi recenti, lo stress può essere in grado di provocare modifiche nell’interazione tra intestino e cervello, responsabili dell’infiammazione che conduce al manifestarsi di tale sindrome. Un aiuto per la soluzione di tale problema intestinale potrebbe essere rappresentato dall’assunzione dei probiotici, ma sarebbe nel contempo consigliabile cercare di individuare le cause dello stress.

8) Tensioni muscolari

Improvvisa tensione muscolare, comparsa di tic nervosi, irrigidimento nei movimenti e comparsa di dolori. Ecco alcuni segnali fisici che potrebbero essere correlati ad una condizione di stress dovuta ad un eccessivo accumulo di tensioni di tipo psicologico ed emotivo che si manifestano attraverso l’organismo. Yoga, meditazione ed esercizi di rilassamento possono essere utili per sciogliere le tensioni ad ogni livello.

9) Amenorrea ed impotenza

I segnali di stress possono presentarsi in maniera differente negli uomini e nelle donne, coinvolgendo la sfera della salute sessuale. Per quanto riguarda le donne, attraversare situazioni molto stressanti potrebbe condurre alla scomparsa del ciclo mestruale (amenorrea) per periodi più o meno prolungati. Negli uomini lo stress viene considerato tra le cause più frequenti di impotenza.

10) Eczemi e psoriasi

Eczemi, psoriasi e manifestazioni cutanee di vario genere possono essere annoverate tra i segnali di avvertimento di una condizione di stress. Essi possono manifestarsi infatti con maggiore frequenza nelle persone soggette a forti tensioni e preoccupazioni. In caso di psoriasi, è possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali per alleviarne i sintomi.

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Prostata ingrossata: cause, sintomi, forme e cure naturali

La prostata è una ghiandola che produce una parte del liquido seminale. Anatomicamente circonda come un manicotto l’uretra: il canale che nasce dalla vescica, percorre il pene, e trasporta l’urina e il liquido seminale all’esterno.
L’ingrossamento della prostata è un segno di malattia della stessa. Solo in seguito ad esami approfonditi è possibile stabilire la natura e la gravità della patologia.

Le cause della prostata ingrossata
È necessario distinguere le cause di prostata ingrossata in due categorie: i fattori di rischio e le patologie.
Tra i fattori di rischio principali ricordiamo: l’invecchiamento, lo squilibrio ormonale e le infezioni batteriche.
Tra le malattie: l’iperplasia prostatica benigna, la prostatite e il tumore della prostata.

Forme di prostata ingrossata
A seconda della patologia che ne sta alla base, si distinguono tre forme di prostata ingrossata.
1. Da Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
La prostata può iniziare a ingrossarsi già a partire dai 35 anni, ma solitamente diventa sintomatica solo dopo i 50. Ad accrescersi è soprattutto la parte più vicina all’uretra. Ciò provoca problemi alla minzione, che risulta scarsa e frequente. 
Solo il 20% degli uomini affetti da IPB ha bisogno di trattamenti.
2. Da Prostatite
Esistono prostatiti infettive e non. 
Le infettive sono causate principalmente dalle infezioni delle vie urinarie. Infezioni che possono aggravarsi ulteriormente per via dell’ingrossamento prostatico. In pratica, viene a realizzarsi un vero e proprio circolo vizioso.
Le non infettive sono dovute alla congestione della prostata. Congestione che può essere dovuta a una vita sessuale molto intensa, un lavoro particolarmente sedentario e un eccessivo consumo di alcol.
3. Da Tumore
L’ingrossamento della prostata è irregolare, nodulare, a differenza di ciò che accade in caso di IPB e delle prostatiti. Nel caso in cui il nodulo si formi perifericamente, e quindi distante dall’uretra, la sintomatologia legata alla minzione è molto lieve, se non completamente assente.

Sintomi della prostata ingrossata
L’ingrossamento della prostata, soprattutto se avviene in prossimità dell’uretra, può portare al cosiddetto “prostatismo”, un quadro clinico caratterizzato da svariati sintomi. Quali:
• Stimolo alla minzione frequente, forte e improvviso
• Ripetuti risvegli notturni dovuti alla necessità di urinare
• Flusso urinario ridotto con gocciolamento finale
• Dolore o bruciore
• Sensazione che la vescica non si svuoti completamente
Quando questa situazione si protrae per anni la vescica, costretta a un iperlavoro, tende a sfiancarsi, rendendo la minzione sempre più difficoltosa, se non impossibile. Per questo motivo è necessaria una diagnosi tempestiva che scongiuri un tale peggioramento.

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Le cure
I rimedi contro l’ingrossamento della prostata dipendono dalla patologia che sta alla base del disturbo.

In caso d’ipertrofia prostatica benigna si può intervenire con la terapia:
Farmacologica
Gli alfa bloccanti rilassano i muscoli del collo della vescica, facilitando l’uscita dell’urina.
La finasteride blocca la produzione del diidrotestosterone, uno tra gli ormoni responsabili dell’ingrossamento prostatico.
Chirurgica
Un tipo di cura molto efficace ma con il rischio di effetti collaterali estremamente invalidanti, quali l’incontinenza e l’impotenza.
Di riscaldamento
Il calore viene applicato direttamente sull’uretra tramite l’utilizzo di microonde, evaporazione elettronica o laser.

In caso di prostatite, la cura è differente a seconda che si tratti di una forma infettiva o non infettiva. 
Contro la prostatite infettiva (batterica) si usano gli antibiotici, spesso affiancati da cortisonici e antidolorifici.
Contro la prostatite si utilizzano alfa bloccanti e finasteride.

In caso di carcinoma prostatico il medico, in base alle caratteristiche della neoplasia (diffusione e aggressività) e del paziente (età e quadro clinico generale), può scegliere fra tre differenti approcci terapici:
chirurgica
radioterapia
vigile attesa, ossia il tenere sotto controllo la patologia, e intervenire solo in caso di progressione di quest’ultima.


8 passi per curare la prostata ingrossata naturalmente

La maggior parte degli uomini non ne vogliono parlare, eppure è una componente troppo importante per la salute di ogni uomo per poterla ignorare.

Da 60 anni ormai ben il 90% degli uomini americani (ma anche moltissimi europei) hanno dei problemi di prostata ingrossata almeno una volta nella loro vita.

La cura della prostata è solitamente considerata importante per gli uomini dopo i 50 anni di età, ma negli ultimi anni i problemi che da anche a uomini di 30 o 40 anni sono aumentati notevolmente.

ingrossamento prostataOrmai è scientificamente provato che alcuni fattori come la dieta o fattori ambientali influenzano positivamente o negativamente la salute e l’ingrossamento della prostata.

Non sono fattori da ignorare o da considerare come di secondaria importanza, ma a supporto di un cambio diabitudini alimentari che descrivo nella Guida Prostata In Forma possono esserci d’aiuto alcuni rimedi naturali per correggere e migliorare notevolmente la situazione prima che sia troppo tardi.

Linee guida per la cura naturale della prostata ingrossata:

Sono sempre stato un sostenitore convinto nella ricerca di soluzioni naturali per migliorare la mia salute e quella degli altri e con la prostata ingrossata non faccio di certo eccezione.

Ecco alcuni semplici passi che ogni uomo può implementare ogni giorno per migliorare la salute della sua prostata:

Pianificare un’analisi approfondita della prostata: Avere una valutazione sullo stato di salute della prostata è il primo passo fondamentale da fare per sapere a che punto ti trovi. Ci sono diversi test da fare tra cui un esame digitale rettale e una rilevazione del PSA. Il medico saprà consigliarti anche altri test.

Sei quello che mangi: Come spiego ormai da anni su questo sito, non sottovalutare l’importanza di una dieta sana costituita principalmente da prodotti naturali non processati industrialmente, preferibilmente biologici. Ci sono vari consigli gratuiti sul mio sito per cominciare a cambiare le proprie abitudini per capire di cosa il nostro organismo ha bisogno per curare la prostata ingrossata.

Bocca sana: In bocca ci sono più batteri che in ogni altra parte del corpo…quindi paradossalmente ci scambiamo più malattie con un bacio che a fare altre pratiche sessuali poco ortodosse  . In bocca inoltre spesso sono presenti tossine rilasciate da otturazioni in amalgama (otturazioni in mercurio) che possono avere un effetto profondo sullo stato di salute generale. Cosiglio di fare una visita da un dentista olistico per valutare la tua situazione ed eventualmente rimuovere queste otturazioni. Inoltre è sempre utile praticare una buona igiene orale per il rafforzamento del proprio sistema immunitario.

Ridurre lo stress: La maggior parte delle persone conosce gli effetti dello stress sulla propria salute. Gli scienziati hanno evidenziato la correlazione che c’è tra una cattiva gestione dello stress e della prostata ingrossata. Dovresti cercare di imparare a rilassarti e di alleviare lo stress dalla tu vita con l’EFT (emotional Freedom Techniques) o altre discipline energetiche come lo yoga.

Rilassare i muscoli: Tonificare e rilassare i muscoli e la tensione muscolare possono influire positivamente sulla prostata ingrossata. Un programma di allenamento fisico regolare può migliorare di molto i sintomi e stimolare un atteggiamento mentale positivo oltre che a migliorare l’umore.

Stimolare il sistema linfatico: Il sistema linfatico a differenza del cuore non ha una pompa ed è quindi necessario stimolarlo per fargli compiere correttamente il suo lavoro. Stimolarlo per la rimozione dei rifiuti dal nostro corpo è essenziale per la prostata ingrossata. Un esercizio fisico regolare, un’idratazione corretta e un massaggio linfatico costante possono fare molto per migliorare la situazione.

La pulizia interna del corpo è importante quanto quella esterna. L’accumolo di tossine può avere un effetto devastante sulla salute della prostata. Consiglio di fare dei cicli di prodotti a base di erbe per la depurazione dell’organismo e il cambio graduale delle proprie abitudini alimentari.

Far rinascere l’amore e l’attività sessuale: Una sana attività sessuale di coppia è alla base della salute della prostata. Non a caso gli uomini celibi in età avanzata hanno più problemi degli uomini sposati. Coltivare relazioni affettive può inoltre aiutare molto a ridurre lo stress e donare sensazioni di gioia e pace profonda che poche altre cose riescono a dare.