Come coprire i primi capelli bianchi con i rimedi naturali

La comparsa dei primi capelli bianchi è per tutte le donne un vero e proprio trauma. In un solo attimo ci si accorge di non essere più le fanciulle in fiore di un tempo, anche se dentro ci si sente ancora ragazzine.


Gli anni passano per tutte ma non lasciamoci buttare giù. Il primo passo verso un aspetto giovane e smagliante è liberarsi dei capelli bianchi. Ecco un metodo naturale infallibile per coprire i primi capelli bianchi o grigiastri.

Occorrente:

  • 1/2 litro di acqua
  • 2 cucchiaio di aceto di mele

Come coprire i primi capelli bianchi?

L’ingrediente miracoloso che vi aiuterà a far sparire gli odiati capelli grigi dalla vostra chioma fluente è l’aceto di mele. Aggiungete 2 cucchiai di aceto di mele per ogni 1/2 litro di acqua ed usate questo composto per risciacquare la vostra capigliatura dopo ogni shampoo.

Oltre a coprire i capelli bianchi, usando questo mix di acqua e aceto di mele per il risciacquo renderete la vostra chioma luminosa, forte e bella come mai prima.

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Rimedi casalinghi per il naso chiuso

Non abusate di farmaci decongestionanti per il naso. La congestione nasale è fastidiosa, certo, ma se avete bisogno di intervenire potete farlo in maniera più dolce: bevendo più acqua, per esempio. Una maggiore idratazione fa sì che il muco diventi meno viscoso e più facile da espllere.

Sempre utilizzando l’acqua, potete ricorrere ai risciacqui con acqua calda (non troppo) e salata, che aiutano anche a ridurre la presenza di batteri nelle vie nasali.
Una semplice ricetta per creare la vostra “soluzione nasale” casalinga è questa:

– 1/4 di cucchiaino di sale

– 1/ 4 cucchiaino di bicarbonato di sodio

Mescolateli insieme in un bicchiere di acqua.

Chinatevi poi su una bacinella e spruzzatevi delicatamente in una narice la soluzione, usando una semplice siringa senza ago. Chiudete l’altra narice con le dita durante il procedimento.
Ripetete due o tre volte per narice.

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In estate difendi la pelle con i rimedi naturali

Eccesso di raggi solari, sudore, scarsa idratazione, ma anche punture d’insetto, meduse mettono a rischio l’epidermide: ecco come proteggerla.

In vacanza la pelle può correre molti pericoli a causa delle “aggressioni” degli agenti esterni, siano essi raggi solari troppo intensi, umidità, punture d’insetto, sostanze urticanti. Per fortuna la natura ci viene in soccorso con una serie di rimedi che possiamo portare in viaggio o procurarci facilmente nel luogo di villeggiatura.

Per eritemi e arrossamenti 

Se vi siete esposti per lunghe ore al sole, soprattutto nei primi giorni di vacanza, è probabile che vi ritroviate con la pelle arrossata e calda. Un rimedio naturale efficace è l’impacco di lattuga. Si prepara facendo scaldare in acqua bollente 2-3 foglie di lattuga che vanno poi tritate e messe su due garze. L’impacco va applicato sulla pelle arrossata per almeno venti minuti, poi si risciacqua con acqua fresca.

Per le scottature

Se vi siete procurati una lieve scottatura, evitate di spalmarci sopra qualunque tipo di olio: l’olio riscalda la cute e accumula sulla parte lesa polvere e batteri favorendo le infezioni. In questi casi per rinfrescare e reidratare la pelle scottata, procuratevi in erboristeria dell’idrolato di lavanda. Imbevete con questo liquido una garza e applicatela sulla zona di pelle infiammata. Accelera la guarigione.

Per chi ha la pelle molto chiara e incorre facilmente in eritemi solari 

L’ aloe vera è il prodotto giusto che crea un rivestimento protettivo dove la pelle è più delicata o già irritata. Il gel di aloe vera, che si acquista facilmente sia in erboristeria che in farmacia, è da applicare sull’eritema 2-3 volte al giorno, fino al miglioramento, evitando ovviamente di esporsi al sole fino a quando l’arrossamento non è passato.

Per combattere le micosi da umido 

Il caldo umido, tipico clima dell’estate, espone la pelle alle micosi, il cui rischio aumenta frequentando luoghi pubblici e piscine. Le micosi si riconoscono da delle chiazze rosse e da una sensazione di prurito. Possono interessare tutto il corpo, in particolare i piedi, dove i batteri si insinuano più facilmente. Per curare questo disturbo è efficace l’olio di melaleuca o tea free, da applicare puro o diluito sulla parte lesa dopo averla ben lavata e asciugata. Se si sceglie di diluirlo, basta mettere una goccia di melaleuca in un cucchiaino di olio vegetale, per esempio di germe di grano, e procedere poi con l’applicazione.

Per attenuare il gonfiore procurato da una puntura d’insetto 

Purtroppo gli oli e le creme solari, oltre a proteggere la pelle durante l’esposizione ai raggi solari, attirano con il loro profumo api e vespe. In caso siate molto sensibili al veleno degli insetti, per tamponare nell’immediato gli effetti di eventuali punture potete usare Ledum palustre, un rimedio omeopatico estratto da una pianta che vive nelle paludi infestate dalle zanzare. Oppure, se a infastidirvi è soprattutto il dolore pungente, un altro rimedio omeopatico è Apis.

Entrambi i rimedi vanno presi nella dose di cinque granuli ogni ora fino al miglioramento del sintomo.


Per far fronte a una “bruciatura” dovuta al contatto con una medusa. 
Chi predilige le vacanze al mare sa bene quanto spiacevoli siano gli incontrti con le meduse. Se avete la sfortuna di incappare in una di loro, dopo il contatto mettete subito sulla parte interessata una pomata a base di ammoniaca e poi fate uno scrub con della sabbia calda. Quando la pelle si sarà asciugata all’aria, applicate della crema alla calendula, ottimo rimedio per lenire il bruciore e potente disinfiammante naturale.

Fonte: Riza.it

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Ginnastica fai da te: 9 mosse per eliminare la cellulite

Per la maggior parte delle donne la cellulite è un problema quotidiano, ma il rimedio è a portata di mano ed anche superefficace, l’ attività fisica.

Fare ginnastica richiede un maggior consumo di ossigeno, richiama sangue, la circolazione migliora, i tessuti vengono nutrici in maniera adeguata e i liquidi non ristagnano tra le cellule favorendo la formazione della cellulite.

 

La ginnastica, inoltre, potenzia e tonifica i muscoli, assottiglia i rotolini di ciccia, rassoda i tessuti, rende la pelle più morbida ed elastica. Ed ecco degli esercizi che puoi eseguire a casa tutti i giorni, 15 minuti al giorno, per migliorare la circolazione tonificare gambe, glutei, addome, un po’ di costanza e, tempo un mese, potrai sfoggiare gambe e glutei tonici ed asciutti.

Esercizio 1 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei.
A cosa serve: muovendo il piede e la caviglia si riattiva la circolazione ed in più si bruciano calorie.

In piedi, braccia lungo i fianchi. Fai un affondo in avanti con la gamba destra, portando il ginocchio in linea con la caviglia, fletti leggermente il busto in avanti e allunga le braccia verso l’ alto. Solleva e riabbassa il tallone sinistro da terra per 15/20 volte. Ripeti di nuovo invertendo la posizione delle gambe.

Esercizio 2 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: si allenano polmoni e cuore, si risveglia la circolazione e si accelera il metabolismo.

In piedi, con il braccio e la gamba sinistra in avanti, esegui un piccolo salto portando in avanti il braccio e il piede destro. Torna quindi nella posizione di partenza con un altro saltello. Ripeti senza interruzioni per 2 minuti, immaginando di tirare pugni ad un sacco da boxe.

Esercizio 3 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a rassodare la parte anteriore della coscia e i glutei; in più si allenano i muscoli addominali, che bisogna mantenere contratti durante l’ esercizio.

In posizione eretta, appoggia il piede sinistro su una sedia dietro di te, poi porta le mani alla nuca con i gomiti ben aperti in fuori. Tenendo il busto perpendicolare al pavimento, piega il ginocchio destro, facendo attenzione che non superi troppo la linea della punta del piede. Ripeti 7-10 volte, poi esegui l’ esercizio con l’ altra gamba.

Esercizio 4 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare i muscoli che fasciano il girovita e gli strati più profondi degli addominali, quelli che servono per contenere gli organi interni. Disegni meglio i fianchi e attenui la pancetta.

Distesi sul lato destro, con le gambe leggermente piegate, la mano destra che sostiene la nuca. Contrai gli addominali e solleva la tesa allungando il braccio sinistro in direzione dei piedi. Esegui 15 volte facendo attenzione a non staccare le ginocchia e le caviglie da terra. Poi sdraiai sul lato sinistro e ripeti da capo l’ esercizio.

Esercizio 5 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a rassodare i glutei e gli addominali. Inoltre, stringendo le ginocchia, tonifichi i muscoli di interno ed esterno coscia.

Distesa a terra, con le braccia lungo il corpo e i piedi su una sedia. Contrai i glutei e addominali e solleva il bacino, in modo che cosce e schiena rimangano sulla stessa linea. Resta così 3 secondi, cercando di tenere le cosce parallele per intensificare lo sforzo. Poi torna nella posizione di partenza ma senza appoggiare i glutei. Ripeti 20 volte.

Esercizio 6 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare i muscoli dell’ addome, del dorso, delle gambe, dell braccia ed dei glutei.

Distesi a terra a pancia in giù, mani ai lati del viso, con le punte delle dita rivolte in avanti. Solleva prima il busto e poi le gambe, rimanendo in appoggio sui gomiti e sulla punta dei piedi: il tuo corpo deve disegnare una linea retta. Mantieni la posizione pochi secondi, poi rilassati e ricomincia da capo. Ripetere 10 volte. Durante l’ esercizio fai attenzione a non sollevare la testa, lo sguardo deve rimanere sempre rivolto verso il basso.

Esercizio 7 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare soprattutto la parte degli addominali

Distesa a pancia in su, i talloni in appoggio a terra e le gambe leggermente piegate. Sistema un bastone o un manico di scopa vicino ai glutei (devi riuscire a toccarlo con la punta delle dita). Stacca quindi le spalle da terra (la zona lombare deve invece restare ben aderente al pavimento) e fai rotolare lentamente il bastone in direzione dei piedi. Torna nella posizione di partenza e ripeti 20 volte.

Esercizio 8 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: sollevando la gamba, di rassodare l’ interno coscia, quando la gamba è a terra, di stimolare il lavoro dei polpacci e migliorare la circolazione.

In piedi, braccia lungo i fianchi. Sposta il peso del corpo sulla gamba sinistra. Poi solleva la gamba destra, tenendola leggermente piegata, e spostala lentamente verso sinistra (immagina di dover colpire un pallone) Ricorda di tenere il piede a martello: in questo modo l’ esercizio sarà più efficace. Ripeti 30 volte, poi esegui con l’ altra gamba.

Esercizio 9 per eliminare la cellulite e tonificare gambe addominali glutei
A cosa serve: a tonificare i muscoli della parte posteriore delle cosce (spesso dimenticati durante le sedute di allenamento) e i glutei.

Distesa a pancia in giù, con la fronte appoggiata sul dorso delle mani, un asciugamano stretto tra le caviglie. Solleva i piedi fino a portarli sulla stessa linea delle ginocchia. Poi torna nella posizione di partenza. Ripeti 15-20 volte. Durante l’ esecuzione dell’ esercizio fai attenzione a mantenere il collo in linea con la spina dorsale, così eviterai dolori cervicali, e a non inarcare la zona lombare (per riuscirci devi tenere gli addominali leggermente contratti)

Fonte: mondobenessereblog.com

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Scottature ed ustioni: pronto soccorso casalingo

 Ferro da stiro rovente, acqua calda, pentole sul fuoco o nel forno. In casa basta la distrazione di un attimo per procurarsi una piccola scottatura. Un‘ustione, anche se non seria, è comunque sempre dolorosa e va curata subito nel modo giusto per evitare danni alla pelle. A volte invece si pensa a rimedi  “fai-da-te” che peggiorano la situazione. Ecco che cosa fare immediatamente e che cosa invece evitare in questi casi. I rimedi di pronto soccorso e le cure che si possono fare da sole per attenuare il dolore e disinfettare la pelle, sono indicati solo per le piccole scottature. Quelle di primo grado, lievi, superficiali, che riguardano zone molto limitate soprattutto su mani, braccia, gambe. 

La gravità delle scottature è evi­dente anche da come appaiono. Le scottature più lievi provocano arrossamenti, bruciori ed eritemi, con piccole puntine sopraelevate molto pruriginose. Nelle ustioni più serie, invece, compaiono bolle più grandi, la zona colpita è più este­sa e il coloro più intenso. Quando ci si procura una scotta­tura, la prima cosa da fare è met­tere la parte lesa sotto il getto dell’acqua fredda, meglio se pre­sa dal frigorifero, che ha un effetto antidolorifico, poiché è fortemente vasocostrittrice (è come se il fred­do anestetizzasse la parte).

La temperatura della zona si abbas­sa e pelle e tessuti smettono di bruciare, iniziando acicatrizzar­si. Si tiene la parte sotto l’acqua finché il dolore si attenua. La parte del corpo che rimane ustionata non può più contare sul­la protezione naturale della pelle, quindi, è più esposta alle infezioni. Per questa ragione, va difesa. Dopo avere raffreddato la parte con acqua fresca si applica due-tre volte al giorno fino a quando l’arrossamento non passa, una pomata all’ossido di zinco (si può acquistare senza ricetta come medicinale da banco), che favori­sce la cicatrizzazione ed evita la proliferazione dei batteri.

 Quando la pelle presenta escoria­zioni più evidenti, con bolle aper­te, è bene applicare sulla ferita una pomata antibiotica che va utilizzata anch’essa applicandola due volte al giorno fin quando la ferita non si rimargina. Dopo aver steso la pomata all’ossido di zinco o antibiotica si deve ricoprire la zona con una garza sterile che va cambiata ogni volta che si applica nuova­mente la pomata. Se si vuole una medicazione già pronta in farmacia si possono acquistare garze imbevute che evitano di ricorrere alla pomata protettiva perché rilasciano già delle so­stanze emollienti e idratanti co­me l’acido ialuronico.Vanno ap­plicate sulla parte e poi cambia­te ogni giorno.

Olio, albume, talco, farina e altro sono da evitare perché rallentano il processo di guarigione e perché non sono sterili. L’olio, inoltre, con il calore, si scalda, aggravando la si­tuazione. Non mettere la parte lesa a contatto diretto con il ghiaccio: lo sbalzo brusco di temperatu­ra può lacerare ulteriormente i tes­suti. Non grattare le bolle: le vescicole possono essere punte, ma con estrema attenzione. Usare guanti e aghi sterili (come quelli delle siringhe) e disinfettare bene con soluzione sterile o con prodotti non al­colici.

Fonte: Medicina Live

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Geloni: cause e rimedi naturali

Il disturbo si acutizza d’inverno, quando nell’organismo si attiva fisiologicamente una sorta di autodifesa degli organi interni: ovvero la vasocostrizione. A rimetterci è la pelle che in questo modo è meno ossigenata. Questa infatti è anche una delle cause della pelle secca. La pelle a questo punto è più esposta e più sensibile agli agenti esterni. Ecco allora tutto ciò che occorre sapere sui geloni.

La prevenzione dei geloni

Ovviamente prevenire è meglio che curare. Nel caso dei geloni è importante laprotezione dal freddo con indumenti adatti e caldi, come la lana. Attenzione ai tessuti sintetici che possono provocare sudorazione e dunque peggiorare la situazione generale. In seconda battuta non bisogna dimenticare lo sport, per rimuovere la causa principale dei geloni: la scarsa circolazione sanguigna. Di contro è importante anche una sana alimentazione ricca di vitamine che aiutano contrastare la pelle secca ed arrossata, ma soprattutto i flavonoidi, contenuti nei frutti rossi (come le more o i mirtilli ad esempio), perché hanno grandi capacità di riattivare il microcircolo.

Curare i geloni: farmaci o rimedi naturali?

Geloni ai piedi? Uno dei classici rimedi della nonna consiste in un bel pediluvio in acqua tiepida, in cui sono state fatte bollire delle foglie di salvia (ottimo rimedio come tisanaanche per curare il mal di pancia!), ne bastano 6-7 per ogni litro d’acqua, una volta al giorno. Tale soluzione può andare bene anche per i geloni alle mani, ma al naso? In questi casi può essere utile l‘alcol etilico, buono per strofinare e stimolare la circolazione (2 volte al giorno, ma poi va applicata una crema idratante). In generale i massaggi vanno sempre bene sulla parte interessata, ma farli con particolari oli essenziali come la lavanda, l’iberico e la malaleuca, sembra essere veramente curativo. Se invece si vuole una risoluzione drastica occorre utilizzare pomate al cortisone, capaci di contrastare l‘infiammazione. Se la pelle si è screpolata o peggio lesionata, occorre alternare quest’ultima con una applicazione locale di antibiotici per curare l’eventuale infezione……Dimenticavo: tra i rimedi tradizionali più efficaci sembra ci sia la pipì applicata localmente: pare proprio che l’urina sia la cura migliore per i geloni, anche se nessuno scienziato si è ancora preso la briga di capire come e perché!


Un’alimentazione ricca di vitamine, facilmente reperibili nella frutta e nella verdura e in particolar modo quella di stagione quale: carote, agrumi, broccoli, cavoli, rafforza le difese immunitarie fornendo alla pelle degli strumenti in più per combattere l’insorgenza dei geloni.


Rimedio naturale per combattere i geloni: le foglie di noce
Procurarsi le foglie di noce e fare con esse un decotto. Occorre un pogno di foglie in 1/2 litro d’acqua. Portare ad ebollizione, lasciare iposare e dopo 10 minuti filtrare. Con l’acqua tiepida fare gli impacchi sulla zona interessata per due tre volte al giorno.

DA NON FARE MAI

– Mettere una borsa dell’acqua calda sul gelone. Ricordatevi che si tratta di una infiammazione e, come tale, non gradisce il calore intenso.

– Trascurare un gelone: potrebbe significare la creazione di fessurazioni sulla pelle. In quel caso sarebbe bene intervenire con prodotti medicinali più specifici.

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Sinusite: sintomi, rimedi e cure naturali

La sinusite si presenta con dei sintomi che sono facilmente riconoscibili, visto che sono caratteristici di quella che è una vera e propria infiammazione delle mucose dei seni paranasali, in genere determinata da un’azione infettiva. Non si tratta soltanto del naso chiuso rapportabile ad un semplice raffreddore. Infatti in caso di sinusite si avvertono anche altri fastidi.

Nel caso della sinusite acuta i principali sintomi sono costituiti da febbre, cefalea e rinorrea. In genere comunque questi disturbi tendono a risolversi nel corso di un periodo di tempo che va da una a tre settimane. In presenza di una sinusite cronica, molto spesso di natura allergica, febbre, mal di testa e ostruzione nasale si presentano in maniera ricorrente. Sia per ciò che riguarda la sinusite acuta che la sinusite cronica, a tutti questi sintomi se ne aggiungono altri: dolore facciale, sensazione di pressione a carico della faccia, mal di denti, alitosi, tosse, stanchezza, il non riuscire a percepire gli odori, orecchie tappate. Da tenere presente che le secrezioni nasali sono di solito di un colore giallo o verdognolo.

Rimedi farmacologici per la sinusite

I rimedi per combattere la sinusite possono essere costituiti dai farmaci presi in seguito a prescrizione medica. Si tratta di antibiotici per le sinusiti di origine batterica. Se è necessario si possono associare i cortisonici. Le sinusiti di origine virale invece si risolvono in modo spontaneo. A volte decongestionanti e antistaminici possono essere d’aiuto. Per far diminuire il dolore si può ricorrere a paracetamolo, ibuprofene o ad impacchi tiepidi. Per rimuovere le secrezioni si possono utilizzare dei lavaggi nasali attuati per mezzo di apposite soluzioni fisiologiche.

Cure naturali per la sinusite

Per combattere la sinusite si possono provare anche i cosiddetti rimedi della nonna. Si tratta di lavaggi nasali a base di soluzioni saline, vapori di acqua calda e assunzioni di molti liquidi che facilitano la rimozione del muco. Si possono effettuare anche dei suffumigi, aggiungendo all’acqua bollente alcune sostanze naturali che possono essere piuttosto utili. Fra queste vanno ricordati gli oli essenziali di rosmarino, pino silvestre, timo e soprattutto eucalipto, che presenta proprietà espettoranti, balsamiche e antisettiche.

Gli oli essenziali possono essere usati anche nella vasca da bagno o versati in un fazzoletto di stoffa da usare nel corso della giornata, quando non si ha tempo per i suffumigi. Si possono bere anche molte tisane, che servono anche per depurarsi, in modo particolare quelle di anice, salvia, finocchio o liquirizia. Alla tisana va aggiunto del miele. Anche le acque termali possono dare il loro contributo. A questo proposito va ricordato che esistono anche degli specifici inalatori a base di acqua termale.

Info: tantasalute.it

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rimedi naturali contro l’Arteriosclerosi

 L’arteriosclerosi è l’allargamento delle pareti delle arterie. È diventata una malattia molto comune nei tempi moderni, aumentando il tasso di mortalità, soprattutto fra le persone di età avanzata. L’arteriosclerosi è normalmente preceduta dall’aterosclerosi, una specie di infiltrazione di grasso fra rivestimento interno delle pareti dei vasi sanguigni. Le parti più delicate sono i vasi coronari del cuore e le arterie del cervello. L’arteriosclerosi risulta quindi essere la perdita di elasticità dei vasi sanguigni e un allargamento delle arterie più piccole, che interferiscono nella normale circolazione del sangue.

 


 

Sintomi dell’arteriosclerosi

 

sintomi dell’arteriosclerosi variano in base alle arterie coinvolte. I primi sintomi sono solitamente la sensazione di distribuzione inadeguata di sangue alle gambe. Si può avere sensazione di freddo ai piedi, formicolio e dolori alle gambe.
Si sono coinvolte le arterie coronarie, il paziente può essere soggetto a dolori acuti, caratteristici dell’angina pectoris. Possono verificarsi attacchi cerebro-vascolari, quindi una paralisi parziale o totale di un lato del corpo. Possono verificarsi anche la perdita di memoria e uno stato di confusione, soprattutto fra pazienti anziani.

 

 Cause dell’arteriosclerosi

 

Mancanza di esercizio fisico, consumo eccessivo di zuccheri e cibi con molto grasso (colesterolo).
Anche l’alta pressione sanguigna, l’obesità e il diabete possono causare l’indurimento delle arterie. Gli attacchi cardiaci sono molto comuni anche in periodi di alterazioni mentali e emozionali dovuti soprattutto a stress.
Questa malattia può essere acquisita anche tramite eredità da familiari.

 

Rimedi naturali contro l’arteriosclerosi

Curare l’arteriosclerosi con il limone

La buccia di limone si è rivelata molto utile nel trattamento contro l’arteriosclerosi. Basta grattugiare una buccia di limone su zuppe o insalate. Si può anche grattugiare una buccia intera di limone in un bicchiere d’acqua, lasciato poi a riposo per 12 ore. Rafforza il sistema di arterie.

Curare l’arteriosclerosi con il prezzemolo

Il prezzemolo è un altro dei rimedi effettivi per l’arteriosclerosi. Contiene elementi che aiutano a mantenere i vasi sanguigni, soprattutto i capillari, e il sistema di arterie in condizioni salutali. Può essere preso come un te: un cucchiaino di te di prezzemolo secco deve essere fatta bollire a fuoco lento in una tazza piena d’acqua per qualche minuto. Da prendere tre volte al giorno.

Curare l’arteriosclerosi con succhi vegetali

Il succo di barbabietola, preso quotidianamente, si è rivelato efficace nel trattamento dell’arteriosclerosi. E’ un eccellente solvente di depositi di calcio inorganici. Anche i succhi di carota e spinaci sono utili. Si possono combinare assieme, con le seguenti proporzioni: 300 ml di succo di carota e 200 ml di succo di spinaci.

Curare l’arteriosclerosi con il miele

Il miele è uno dei metodi più efficaci per il trattamento dell’arteriosclerosi. Prendere un bicchiere di acqua con un cucchiaino di miele e un altro di succo di limone, prima di andare a dormire o se ci si sveglia durante la notte.

Curare l’arteriosclerosi con aglio e cipolla

Alcune indagini recenti hanno dimostrato che l’aglio e la cipolla contengono delle sostanze che aiutano a prevenire lo sviluppo dell’arteriosclerosi. Vanno inclusi nella dieta quotidiana, sia crudi che cucinati.

Dieta per l’arteriosclerosi

Consumare molta frutta e verdura fresca, semi, noci e cibi crudi. Mangiare poco e più spesso, invece che consumare pasti abbondanti poche volte al giorno.
Evitare grassi (burro e grassi animali, carne e eccesso di sale), condimenti forti, te, caffè, zuccheri e farina bianca.
Usare olio d’oliva o olio di semi di lino per cucinare.

fonte: rimedio-naturale

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RIMEDI NATURALI NAUSEA

Molto spesso, quando si fa un viaggio lungo in auto, si tende ad avere il cosiddetto “mal d’auto”, situazione soggettiva di malessere denominata nausea e che può portare al successivo vomito. Si presenta con contrazioni involontarie dei muscoli dello stomaco, della faringe e dell’esofago. La nausea oltre che per i viaggi in auto o in mare, può presentarsi anche per altri fattori come ad esempio, gravidanza, dopo la chemioterapia, dopo un intervento, per tensione nervosa, dopo un’abbuffata di cibo e per emicrania.

Se non si vogliono utilizzare medicinali, per combatterla o per cercare di alleviarne gli effetti, possiamo utilizzare metodi naturali che non fanno male alla persona. Per il mal d’auto o aereo, provocato proprio dal movimento del mezzo che stimola il sistema nervoso autonomo, che agendo sugli organi viscerali come stomaco, cuore, provoca disturbi quali nausea, vertigini, sudore freddo, dobbiamo bere tisane e infusi alla menta, che si possono preparare direttamente a casa con le foglie essiccate immerse in acqua bollente; è conveniente sorseggiare la bevanda nel corso dell’intero viaggio.

La menta per le sue proprietà digestive, rinfrescanti, può essere utilizzata anche contro la nausea provocata da abbuffata di cibo; come anche utile per quest’ultima è bere una tisana o mangiare direttamente un frutto come il mandarino, pompelmo e limone. La nausea che invece avvertono le donne nei primi tre mesi di gravidanza, è un malessere passeggero che tende a scomparire col passare delle settimane; rimedi per cercare di alleviarla sono: fare spuntini durante la giornata con cibi secchi, tipo cracker, fette biscottate, in modo che lo stomaco non sia mai vuoto; eliminare bevande come spremute d’arancia e caffè che aumentano l’acidità di stomaco e bere invece tisane alla menta, al limone e ai semi di finocchio. Inoltre bisogna fare passeggiate all’aria aperta, curare il proprio corpo, fare cose che rilassano e ci fanno stare bene; tutto questo per evitare la nausea psicologica, cioè causata da una paura verso la vita materna a cui si sta andando incontro e che non si conosce, e quindi ci spaventa; se saremo rilassate e tranquille mentalmente potremmo alleggerire o eliminare del tutto le tensioni, causa del malessere.

Altro rimedio naturale per la nausea, sono le tisane allo zenzero, spezia, le cui proprietà terapeutiche più conosciute sono proprio quelle antinausea e antivomito. Altro rimedio utile da esercitare è circondarsi di buoni profumi naturali, e se non si può , possiamo imbevere un fazzoletto con gocce di olio essenziale allo zenzero, alla menta, al limone ed inspirare. Ogni tipo di nausea si può cercare di alleviare, ma non puoi eliminarne il disturbo in via definitiva; essa si ripresenterà ogni qual volta che avvengono determinate condizioni; ma non preoccupiamoci molto, perché essa è passeggera, dobbiamo solo imparare a conviverci, e ogni qualvolta che si presenta, essere subito pronti ad intervenire con i rimedi che ormai avremmo imparato a conoscere.

 

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Cure e rimedi naturali per la bronchite

 Generalmente la maggior parte delle bronchiti si contrae a causa di virus o batteri, questa è l’infiammazione, acuta o cronica, della mucosa dell’albero bronchiale. La bronchite  acuta è quella di minor gravità, quella cronica è più grave.

La bronchite acuta insorge all”improvviso, ha un decorso generalmente di 10 giorni, la bronchite cronica si instaura dopo ripetute infezioni delle vie respiratorie superiori.  Il sintomo tipico è la tosse  persistente associata ad altri sintomi.

Tra i sintomi della bronchite sia quella cronica che acuta troviamo : tosse, produzione di catarro, difficoltà nella respirazione, dolore di petto, febbre, brividi, astenia. Per quanto    riguarda la bronchite acuta generalmente l’infezione si guarisce entro una settimana con dell’aspirina o acetaminofene,in goni caso bisogna consultare il medico.

Per aiutarci alla guarigine ,parlando sempre della  bronchite più lieve ossia della  bronchite acute possiamo aiutarci con i rimedi naturali eccone alcuni. Si utilizza quindi la melissa, eucalipto e malva, quindi si mettono 15 grammi di ognuna di queste erbe in un litro  di acqua bollente per circa 20 minuti, quindi si filtra il tutto. Bere la tisana due volte al giorno. Questo è un ottimo  rimedio per la bronchite acuta. 

Ottimo rimedio naturale per quanto riguarda la tosse è quello di unire del miele a del succo di uva , prendere tre volte al giorno , questo aiutera ad espellere il catarro.

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