Tutti i benefici del mare per la salute

Il mare fa bene alla salute. Trascorrere qualche ora in spiaggia può veramente essere un toccasana a vantaggio del nostro benessere generale. Sono molti infatti i benefici che possiamo ricavare sia dall’esposizione al sole che dal bagno nell’acqua salata. Importanti vantaggi per la nostra salute possono derivare anche dalla sabbia della spiaggia e dall’aria che respiriamo in riva al mare. Vediamo nello specifico tutti i benefici che possiamo ricavare trascorrendo una giornata al mare.

L’esposizione al sole

L’esposizione al sole può essere veramente importante per la nostra salute. Non dobbiamo infatti dimenticare che i raggi del sole sono in grado di stimolare nel nostro organismo la sintesi della vitamina D. Quest’ultima detiene un ruolo di fondamentale rilevanza per fissare il calcio nelle ossa e per combattere l’osteoporosi. Inoltre la vitamina D è fondamentale anche per il sistema immunitario.

raggi del sole sono molto importanti per aiutare il nostro corpo a produrre l’ormone della crescita, il quale non occupa solo un ruolo essenziale nella crescita dei bambini, ma svolge funzioni non secondarie anche negli adulti, contribuendo alla salute delle ossa, dei capelli e della pelle nei soggetti adulti.

Il bagno nell’acqua salata

Immergersi nell’acqua salata del mare si rivela salutare per varie ragioni. L’acqua salata possiede delle proprietà antibatteriche grazie al fatto che in essa sono presenti alcuni minerali, come il sodio, lo zolfo e il rame. Si può rivelare fondamentale come cura per gli eczemi e per la psoriasi. Chi soffre di ritenzione idrica può ricavarne molti benefici, perché l’acqua del mare promuove la riattivazione della circolazione sanguigna e di conseguenza una migliore ossigenazione dei tessuti.

Le sabbiature

Le sabbiature si rivelano molto utili nel combattere i dolori alle articolazioni e i problemi reumatici. Chi ama prendersi cura del proprio corpo anche in vista di una bellezza naturale può utilizzare la sabbia mescolata all’acqua del mare come maschera esfoliante per il viso e per tutto il corpo. Il mare è un alleato della salute e della bellezza.

L’aria del mare

Da non trascurare è la qualità dell’aria che respiriamo quando siamo al mare. Si tratta di un tipo di aria che è ricca di sali minerali, che il nostro organismo riesce ad assimilare attraverso la respirazione. Gli esperti raccomandano di respirare profondamente passeggiando sulla battigia, approfittando soprattutto dei momenti in cui il mare è mosso e le onde liberano maggiormente le particelle di cloruro di sodio, di magnesio, di iodio e di potassio.

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Fonte: www.tantasalute.it


OTTENERE UNA BELLA ABBRONZATURA SI PUÒ

Oltre ad utilizzare un protettivo solare adeguato, basta seguire alcuni semplici accorgimenti:

Esporsi in modo graduale:

nei primi giorni di vacanza al mare è opportuno abituare progressivamente la pelle al sole. L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla riserva di melanina già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente e solo dopo circa una settimana comincia a formarsi un’abbronzatura duratura.

Non si può stare al sole quando e quanto si vuole:

ricordarsi che i momenti migliori per abbronzarsi il mattino fino alle 11 e il tardo pomeriggio. Evitare le ore più calde della giornata (dalle 12 alle 15).
Stare in movimento: in questo modo le radiazioni solari si distribuiscono omogeneamente su tutto il corpo.  

Dopo un bel bagno è gradevole asciugarsi al sole; attenzione però, l’effetto-lente delle goccioline di acqua sul corpo può favorire le scottature e la disidratazione.
Attenzione anche alla dieta. Alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione: la vitamina C (che si trova in abbondanza in peperoni, agrumi e kiwi), la E (uova e broccoli) e la A – betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla). Gli integratori alimentari a base di betacarotene contribuiscono a conferire un piacevole colore dorato, anche se non forniscono protezione nei confronti delle radiazioni ultraviolette.

Autoabbronzanti, si o no? 
Gli autoabbronzanti risultano essere un buon alleato per gli appassionati della tintarella: consentono infatti di ottenere una buona pigmentazione cutanea, seppur destinata a scomparire nell’arco di 2 o 3 giorni, in poche ore e in assenza di sole. Ottimi dunque per i primi giorni, quando ancora la pelle non è abbronzata, in quanto consentono di esibire una bel colore dorato, ma anche una volta rientrati in città, per conservarlo più a lungo. Attenzione: gli autoabbronzanti non conferiscono alcuna protezione nei confronti delle radiazioni ultraviolette.

E infine il doposole:
dopo l’esposizione la pelle deve essere idratata perché si mantenga elastica. Una crema idratante o un prodotto doposole (che contiene sostanze rinfrescanti e lenitive) assolvono questo compito, tenendo tuttavia presente che la pelle si rinnova continuamente, eliminando gli strati superficiali, per cui l’abbronzatura è destinata prima o poi a scomparire.
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