Piccoli Trucchi per Rinforzare le Unghie

Chi di voi non si è mai rotto un unghia? Magari durante un trasloco, maneggiando oggetti pesanti, durante le faccende di casa o semplicemente durante lo svolgimento dei semplici impegni che danno forma allo nostra routine giornaliera. Credo che piu o meno tutti abbiano in mente la brutta sensazione di rompersi un unghia, magari accade proprio quando gli avete dato l’ultima sistemata e avevano raggiunto l’aspetto voluto, accidentalmente una di esse si rompe, provocando lacrime di dolore e irritazione per tutta la pazienza e il lavoro sprecato nel cercare di sistemarle al meglio.

 

Come rinforzare le unghie in modo che non si rompano più? Come avere delle unghie forti, resistenti e che ricrescono in tempi brevi?

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Cosa Rende le Nostre Unghie Fragili?

Magari non tutti sanno che fenomeno delle unghie fragili è molto diffuso tra la popolazione femminile, ben nove donne su dieci ne soffrono, risultando una vera seccatura, nel caso in cui siamo abituate ad attività sportive o lavori domestici pesanti, durante i quali le nostre unghie rischiano di essere compromesse, rompendosi.

 

Ma perchè un unghia si indebolisce? Le cause sono molteplici, e prevalentemente legate a fattori genetici, su cui non possiamo agire e all’alimentazione, chi mangia sano infatti ha un organismo più resistente, inoltre le le unghie necessitano di elementi che chi segue un’alimentazione poco bilanciata non assimila a sufficienza: come calcio, zinco e ferro. Cercate quindi in primo luogo di modificare la vostra dieta, ogni male del corpo è sempre influenzato positivamente o negativamente da ciò che mangiamo, mangiate più latticini, cereali, frutta e verdura, in modo da assorbire più vitamine e sali minerali. Una dieta del genere non aiuterà solo le vostre unghie ma influenzerà in maniera positiva anche sulla lucentezza e resistenza dei vostri capelli.

Rinforzare le Unghie: Strategie Fai da Te

Se le vostre unghie risultano ancora troppo fragili e volete completare l’opera, se il vostro obiettivo è rinforzare le unghie i rimedi naturali sono proprio ciò che fa al caso vostro, l’unghia infatti assorbe tutte le sostanze con cui entra a contatto, pertanto agiremo su questa proprietà per far assimilare alle nostre unghie le sostanze di cui ha bisogno per diventare più forte e resistere maggiormente alle intemperie della vita quotidiana.

I Prodigi dell’Aglio

Sembrerà strano e inusuale ma l’aglio diventerà un nostro ottimo alleato per rinforzare le unghie, basterà prenderne uno spicchio tagliarlo a metà e strofinatelo sulle unghia, passandole con cura ad una ad una. La procedura va effettuata una o due volte a settimana, meglio la sera dato il pungente odore dell’aglio, e in men che non si dica le unghie otterranno una nuova resistenza. Per chi detesta l’odore dell’aglio consigliamo di tritarlo con un frullatore, e di unirlo al vostro smalto, aspettate 5-7 giorni per fare in modo che lo smalto assorba le proprietà benefiche dell’aglio e poi passatelo sulle unghie, avrete così uno smalto nuovo e allo stesso tempo unghie più forti.

Burro Rinforzante

Il secondo segreto per rinforzare le proprie unghie lo troviamo nel burro di karitè, acquistatelo in farmacia e mettetene due cucchiaini in una ciotola di ceramica, assieme a un cucchiaino di olio di ricino, uno di olio d’oliva e una ventina di gocce di olio essenziale al limone. Miscelate il tutto, inserendo la ciotola per breve tempo in microonde e in fine travasate il vostro burro in un vasetto con tappo in modo da poterlo adoperare facilmente adoperare. Applicatelo sulle unghie tutte le sere e sentirete immediatamente grandiosi risultati e in breve tempo riuscirete a rinforzare le vostre unghie in modo da evitare per lunghi tempi i rischi di rottura.

Limone e Olio d’Oliva

Sulla stessa scia del precedente rimedio qui utiliziamo limone ed olio d’oliva attraverso dei facili impacchi sulle unghie, unite in una ciotola due cucchiaini di olio d’oliva e uno di limone, poi con dei batuffoli di cotone o con i dischetti struccanti assorbite l’olio e tamponate bene le unghie una ad una, ripetete l’operazione almeno una volta al giorno.

Olio Rinforzante

Potete produrvi in casa anche un olio rinforzante da usare quotidianamente per tutelare le vostre unghie dalla rottura.


  • Per prepararlo vi basta mescolare due tuolri d’uovo assieme a tre cucchiaini di zucchero, senza smettere di mescolare aggiungete un cucchiaino di miele e un pizzico di sale e avrete pronto il vostro olio da spalmare sulle unghie come un normale smalto.

Prodotti Specifici

Per concludere parleremo dei prodotti specifici per rendere le nostre unghie più resistenti come smalti e creme che nutrono l’unghie con le proteine di cui esse non dispongono per aumentarne la durezza e la resistenza, un po’ come i rimedi naturali di cui abbiamo parlato prima. Gli smalti e le creme sono acquistabili anche in farmacia o in profumeria, i migliori prodotti sul mercato sono quelli della casa Yves Rocher, che agiscono in profondità, creando una pellicola trasparente sulle fibre dell’unghia. Ottimi anche i prodotti di Kiko come lo strong nail, base rinforzante che garantisce davvero risultati soprendenti, ve lo assicuro, non solo rendendo l’unghia più resistente, ma donandole una certa brillantezza, che prima d’ora nessuna base avevo mai ottenuto, provare per credere.

Esistono inoltre integratori integratori alimentari che possono aiutarvi a rinforzare le vostre unghie, capsule di lievito, reperibili in farmacia o in erboristeria, che oltre ad agire incredibilmente sulle vostre unghie aiuteranno anche il vostro cuoio capelluto rendendolo più resistente e luminoso. Il lievito infatti agisce da ricostituente, aiuta la digestione degli alimenti e favorisce l’assimilazione dei cibi, stimola il metabolismo ed è una preziosa miniera di sali utili all’organismo.

Ricordatevi in fine di trattare sempre con cura le vostre unghie non mettete MAI lo smalto senza aver prima passato una mano di gel sull’unghia, non mordicchiatevi le unghie ne mangiate le pellicine, la cura dell’unghia ovviamente è alla base assieme all’alimentazione per rendere le vostre unghie resistenti e durature..

Fonte: Benesserefaidate.com

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Olio solare al profumo tropicale FAI DA TE

Vi proponiamo dunque alcune ricette di facile preparazione, dall’olio solare al profumo tropicale alla crema protettiva alla cera d’api..

I raggi solari rinforzano la presenza di vitamina D, indispensabile per fissare il calcio nelle ossa, e attivano la produzione di sostanze ad azione immunitaria e metabolica. È bene ricordare tuttavia che l’esposizione deve sempre essere protetta da filtri solari, scelti in base al proprio fototipo, per evitare l’invecchiamento precoce della pelle e pericolose malattie cutanee!

Olio solare al profumo tropicale

 Ecco un olio solare ideale per pelli già abbronzate che amano stare al sole. Ha una texture piacevole e profumata, si stende facilmente e resiste all’acqua.

 

Ingredienti:

  •  30 g burro di karitè
  • 30 g olio di avocado
  • 20 g olio di sesamo
  • 20 g olio di oliva extra vergine

 

Preparazione e modo d’uso: Ammorbidire a bagnomaria il burro di karitè e solo quando avrà una consistenza cremosa mescolarlo con gli oli. In questo modo si otterrà un unguento piacevole al tatto, delicato ed efficace. 

 

 

Crema idratante

Il sole è salute e bellezza. Ecco una crema naturale che non contiene ingredienti sintetici, ideale per l’esposizione solare, che vanta anche piacevoli effetti idratanti.

Ingredienti

  •  250 g di olio biologico di germe di grano
  • 30 g di cera d’api
  • 1 cucchiaino di ossido di zinco in polvere
  • 2 gocce di olio essenziale di sandalo

 

Preparazione e modo d’uso

Sciogliere per qualche secondo la cera d’api nel microonde alla massima potenza. Unire gli altri ingredienti e mescolare bene usando un mixer a immersione fino a ottenere una crema omogenea. Versare in un vasetto a chiusura ermetica e tenere in un luogo fresco e buio.

 

Olio abbronzante alla carota

Mandorla e carota rendono speciale questo olio abbronzante perché stimolano l’abbronzatura e profumano delicatamente la pelle.

 Ingredienti:

  •  2 cucchiai di olio di oliva
  • 2 cucchiai di olio di carota
  • 2 cucchiai di olio di mandorle dolci
  • 3 cucchiai di polvere di mandorla
  • 5 cucchiai di olio di semi di mais

 

 Preparazione e modo d’uso

Unire tutti gli ingredienti e amalgamare bene fino a ottenere un olio omogeneo e denso. Conservare in un recipiente chiuso e utilizzare all’occorrenza. 

 

Crema protettiva alla cera d’api

 La sua texture ricca e untuosa avvolge e protegge. Ottima se applicata sul corpo umido.

 

Ingredienti

  •  20 g di cera d’api
  • 20 g di biossido di titanio
  • 14 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 4 cucchiai di olio di sesamo
  • 4 cucchiai di olio di avocado
  • 4 cucchiai di olio di germe di riso

 

Preparazione e modo d’uso

Sciogliere la cera a bagnomaria, aggiungere l’olio di semi di girasole e il biossido di titanio e mescolare bene. Togliere dal fuoco e, prima che raffreddi, aggiungere gli altri oli, quindi mescolare bene fino al raffreddamento.

 

 

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proprietà e benefici della salvia

 

La salvia, appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre è molto difficile riconoscerla allo stato selvatico. Il suo “ciclo” dura circa 5 anni, trascorsi i quali va piantata di nuovo.


 La pianta è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà salutari, ciò che spiega il suo nome, proveniente da “salvus” che significa appunto “sano”. I Galli, in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacità di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da “deterrente” contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano che avesse il potere di resuscitare i morti e per questo veniva anche utilizzata nella preparazione di riti magici. I Romani la consideravano una pianta sacra tanto che esisteva un vero e proprio rito per la raccolta (che spettava a pochi eletti), i quali dovevano addirittura indossare un abbigliamento particolare dopo aver compiuto sacrifici. I cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di “regalare” la longevità: nel XVII secolo, un cesto di foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di tè. Nella medicina popolare, già nel Medioevo, veniva usata come cicatrizzante sulle ferite e piaghe difficili da rimarginare.

Metodo di conservazione 
La salvia è una pianta aromatica e il suo principio attivo si ricava dalle foglie, le quali vengono raccolte nei mesi primaverili ed estivi, visto che questa pianta predilige i climi caldi, mentre si lascia riposare in inverno. Le infiorescenze vengono messe ad essiccare in luoghi ombrosi e conservate in sacchetti di tela o carta. Per conservare bene le foglie fresche, bisogna invece riporle in piccoli vasi di vetro al riparo della luce.

 

I componenti della salvia 
La salvia contiene olio essenziale, ricco di alfa e beta thujone, alfa e beta pinene, acetato di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, enzimi, perossidasi, ossidoreduttasi, vitamina B1 e C, resine e sostanze estrogene. Anche i flavonoidi sono presenti nella pianta così come i glucosidi del luteolo e dell’apigenolo. L’olio essenziale di salvia possiede un’alta percentuale di tujoni e chetoni ad azione neurotossica e va usato per via interna solo su prescrizione del medico.

 

Le proprietà terapeutiche della salvia 
Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre è in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato “caldane”: per questo viene anche chiamata “estrogeno naturale”). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi. È un “deterrente” del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita.


Le proprietà mediche della salvia 
La salvia è uno stimolante dell’organismo, è di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. È particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: è molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l’insonnia. È anche un gastroprotettore poiché ha un’azione antispasmodica ed è utile nel diabete perché riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un’azione estrogena che agisce efficacemente come anti–sudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, “salva” i cibi dal deperimento.


La salvia in cosmesi 
Molti dentifrici sono a base di salvia; in assenza del prodotto preparato si possono semplicemente strofinare i denti con una foglia fresca per ottenere un effetto sbiancante. Un infuso di salvia consente di restituire ai capelli il colore scuro e le lozioni preparate con la salvia detergono la pelle. Per preparare un tonico astringente alla salvia sono necessari 4 cucchiai di salvia essiccata e di alcool etilico, un pizzico di borace, 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Dopo aver fatto macerare la salvia nell’alcool per due settimane, si deve filtrare la sostanza ottenuta, sciogliere il borace nell’amamelide e aggiungervi l’alcool. Dopodiché si unisce la glicerina e si travasa il tutto in una bottiglia con tappo sotto vuoto. Prima di usare il preparato, sarà bene agitare il contenitore. 

Brevi e utili consigli 
La salvia è controindicata per chi soffre di patologie nervose e va consumata con cautela da parte delle donne nel periodo di allattamento; inoltre occorre fare molta attenzione nel non farla entrare in contatto con recipienti di ferro. Da ricordare anche che l’olio essenziale risulta tossico per il sistema nervoso e può causare crisi epilettiche anche in piccolissime dosi. Come tisana, si può utilizzare solo per brevi periodi.

 

In cucina 
Le foglie della salvia vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino nelle torte salate. Si può anche preparare un’ottima bevanda per restituire forza ad una persona convalescente: fare macerare per otto giorni 100gr. di foglie e fiori essiccati in un litro di vino e bere un bicchierino dopo i pasti. Il fumo di salvia elimina odori di cucina e di animali. Per realizzare ottime frittelle alla salvia, preparare una ventina di foglie di salvia grosse, 200gr. di farina, acqua minerale fredda, sale e olio. Mescolare la pastella con la farina, l’acqua e poco sale. Lavare e asciugare delle foglie di salvia e quando l’olio è caldo, intingere le foglie nella pastella e friggerle. Sgocciolarle sulla carta assorbente e spolverare di sale. Servirle calde e fragranti accompagnate da vino bianco secco e fresco.

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come fare il gloss per labbra al cioccolato e menta

Il gloss fatto in casa è molto più morbido e setoso della maggior parte dei gloss che si acquistano. Seguite questi semplici passi per imparare a realizzare il gloss per labbra al cioccolato e menta.

 

Occorrente

1-1 ½ tubetto di burro di cacao

½ tubetto di olio di cocco

3 gocce di olio di vitamina E

3 Scaglie di cioccolato 

1 goccia di estratto di menta

Un piccolo pezzo di rossetto rosa

Istruzioni

Unite il burro di cacao, l’olio di cocco, il rossetto, l’olio di vitamina E e le scaglie di cioccolato e ponete in un contenitore adatto al microonde.

Scaldate per un minuto fino a che tutti gli ingredienti sono sciolti. Potete anche fare questo a bagnomaria.

Mescolate per unire il tutto e aggiungete l’estratto di menta.

Ponete il gloss nei contenitori. Se non avete contenitori per il gloss, potete utilizzare un vecchio tubetto di rossetto.

Lasciate raffreddare e asciugare il gloss per 24 ore.

fonte: comequando

 

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come fare la pulizia del viso rimedi naturali

La pulizia viso è fondamentale se volgiamo una pelle liscia e vellutata. Lo sporco da eliminare è formato solo parzialmente dai residui del make up, infatti sono lo smog, la polvere e il pulviscolo dei riscaldamenti che si depositano sulla nostra pelle e la soffocano.

accessori per la pulizia viso

dischetti d’ovatta compatta..

le veline..

la spugnetta..

 i prodotti da usare per la pulizia del viso:

le acque detergenti..

la mousse..

il gel..

il sapone..

il tonico..

 

come creare a casa un tonico naturale all’uva:

lavare bene 10 acini d’uva..

frullateli fino ad ottenere un succo..

imbevete un dischetto di cotone nel succo..

lasciate agire per 20 minuti..

sciacquate con acqua tiepida..

pulizia viso sera:

Fondamentale la pulizia del viso serale, che serve per togliere tutti i residui di smog e le impurità dal nostro viso che possono occludere i pori e causare brufoli e punti neri. Utilizzate un gel o uno struccante a seconda della vostra pelle e non dimenticate mai il tonico che riequilibra il ph della pelle e la rende perfetta. Due o tre volte a settimana utilizzate anche unoscrub leggero con micro particelle che aiutano a purificare e a rendere più bella la vostra pelle.

 

pulizia viso mattina:

Anche la mattina la vostra pelle deve essere detersa e preparata ad accogliere il make up. Utilizzate sempre un latte detergete ed un tonico oltre ad un crema idratante e non grassa. Scegliete sempre un fondotinta leggero che non occlude i pori ma che lascia respirare l’epidermide. Nel caso in cui siate davvero stanchissime e non abbiate voglia pulire il vostro viso, consiglio di tenere sempre a portata di mano delle utili salviettine struccanti, formulate per vari tipi di pelle, che vi consentono di rimuovere il grosso del trucco e vi evitando di andare a letto con il make up.

maschera del viso

Due volte a settimana utilizzate anche delle maschere di bellezza da tenere in posa qualche minuto: consiglio quella super naturale all’argilla (si trova anche in erboristeria) che ha proprietà astringenti ed è perfetta per la pelle grassa.

 

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tonico per il viso rimedi naturali

i tonici che compriamo contengono alcool, soluzione poco gradevole per la salute della nostra pelle..

con pochi elementi e semplici passaggi lo puoi fare tu direttamente da casa.. e poi sarà anche economico: di questi tempi risparmiare non fa assolutamente male! 

PER PELLI SECCHE: Tonico al tè verde È ottimo come antiossidante

Ingredienti:

Bustina per infuso al tè verde

Aceto di mele

Preparate l’infuso al tè verde come fate di solito

A cottura ultimata aggiungete qualche goccia di aceto di mele

Fate raffreddare e conservare in frigo

L’infuso si manterrà per qualche giorno in frigo, quindi non esagerate con le quantità

PER PELLI NORMALI O GRASSE: Tonico al limone e tè alla menta È il tonico ideale per chi ha pori dilatati e pelle impura

Ingredienti:

1 bustina di tè alla menta

1/4 di tazza di hamamelis virginiana (si trova in erboristeria)

1/2 limone

Preparare un infuso di tè

Aggiungere il limone e lasciare raffreddar

Quando il composto è freddo, versare l’hamamelis e porre in frigo.

Utilizzare sul viso pulito con un batuffolo di cotone

TONICO ALLE ROSE Svolge un’ azione astringente, lenitiva e seboregolatrice: dona freschezza e sollievo alla pelle appena struccata

 

Occorrente:

alcuni petali di rosa

un barattolo di vetro

sapone neutro

Riempite un barattolo di vetro con dell’acqua

Mettere i petali di rosa

Stritolate in po’ di sapone neutro

Lasciate il barattolo aperto lasciandolo riposare a temperatura ambiente per una settimana

Dopo una settimana togliete i petali di rosa tenendo, ovviamente, l’acqua

Il tonico è pronto

Consiglio:

Prima di utilizzare il vostro tonico fatto in casa è preferibile effettuare una prova su una piccola porzione di pelle in modo da verificare di poterlo tollerare.

 

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come avere denti bianchi

In natura esistono diverse sostanze che sono ottimi sbiancanti naturali per i denti. Ecco come utilizzarle. Un metodo facile e veloce per avere denti più bianchi si basa sull’uso quotidiano del bicarbonato di sodio. Una sostanza che, grazie alle sue proprietà, diventa determinante ed indispensabile non solo per lo sbiancamento dei denti, ma anche in tantissime occasioni. Ad esempio, la sua assunzione per via orale contrasta l’azione aggressiva degli acidi presenti nello stomaco. Occorrente: bicarbonato di sodio, spazzolino da denti.

  • 1 Prima di tutto, travasare il bicarbonato dalla sua usuale confezione in cartone ad un contenitore più piccolo e gradevole, come ad esempio il vasetto vuoto di una crema per il viso. mi raccomando non usatelo spesso però anche se Il bicarbonato rende i denti bianchi ma al tempo stesso crea dei solchi microscopici nello smalto dentale.
  • 2 Bagnare lo spazzolino con l’acqua del rubinetto, poi appoggiare le setole umide nel vasetto con il bicarbonato. In questo modo, la giusta quantità di bicarbonato rimarrà attaccata allo spazzolino. Ora, porta lo spazzolino alla bocca e utilizzalo normalmente, come quando ti lavi i denti. Ripeti questa operazione almeno una seconda volta.
  • 3 Dopo la seconda volta che passi il bicarbonato sui denti, lavati i denti normalmente con il dentrifricio, il quale servirà anche a togliere dalla bocca la sensazione “salata” del bicarbonato. Se si utilizza quotidianamente, i risultati sono ben visibili ma usatelo sempre con prudenza.

 

oppure

  • 1) Strofinare i denti con un po’ di sale grosso. 
  • 2) Seguire una dieta ricca di uva spina e cipolle: questi alimenti infatti prevengono la carie e rendono i denti più sani e scintillanti. 
  • 3) Passare sui denti una foglia di salvia, ottima per combattere la placca. 
  • 4) Utilizzare un mix di sale da tavola e succo di lime per lavare i denti una volta al giorno, soprattutto in presenza di denti molto ingialliti.

 

 Prevenzione

La prevenzione è il passo più importante. E’ indispensabile lavare i denti almeno tre volte al giorno, possibilmente alla fine dei tre pasti principali. Se non si ha il tempo di farlo sarebbe opportuno almeno masticare una gomma senza zucchero. E’ importantissimo inoltre usare sempre il filo interdentale, che aiuta a pulire negli inserstizi che lo spazzolino non raggiunge, eliminando circa il 70% dei residui. Usarlo ogni sera, prima di andare a dormire. Evitate di bere troppi caffè, bevande alcoliche e di fumare. Sono tutte pratiche tanto diffuse quanto dannose per lo smalto. Se sei giovane probabilmente non ti sarai ancora reso conto degli effetti di molte cattive abitudini, ma a distanza di anni queste “cattive abitudini” manifestano ampiamente i loro effetti.

 

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balsamo per le labbra goloso al cioccolato fondente

Ecco come preparare in casa, praticamente a costo zero, un ottimo balsamo per le labbra; tra l’altro, un godurioso balsamo al miele ed al cioccolato fondente, buono per le labbra e per il palato!

 

Il connubbio tra golosità ed efficacia, è reso infatti possibile, dal miele e dal burro di karité, che idratano e nutrono le labbra mentre il cioccolato fondente regala un profumo unico ed accattivante

 

Ma vediamo subito il materiale necessario:

– 1 cucchiaino di cera d’api;

– 2 cucchiaini di burro di karitè ;

– 1 cucchiaino di miele di acacia;

– 1 quadratino di cioccolato fondente;

– 1 barattolino con coperchio.


 

Vediamo ora come preparare questo prelibato balsamo per le labbra:

riempire una padella di acqua e porla a scaldare sul fornello a fuoco medio; 

nel contempo, mettere uno alla volta, tutti gli ingredienti in una ciotolina, che andrà posta nella padella, per far fondere a bagnomaria, il tutto dolcemente, mescolando di continuo;
una volta ottenuto un composto liquido ed omogeneo, spegnere la cottura e lasciar intiepidire;
versare quindi il balsamo nel contenitore e lasciar raffreddare;
una volta che il balsamo è completamente freddo, chiudere ermeticamente con il coperchio;
 il balsamo è pronto da spalmare e … gustare!

 

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Water Marble “Rainbow” Nail Art Tutorial

spieghiamo un po la tecnica Water Marble, ho aggiunto anche il video.

Innanzitutto molto delle ragazze si chiedono la temperatura dell’acqua. Non deve essere di nessuna temperatura. Va bene quella del rubinetto.

Occorente :

– Acqua.

– Ciotola.

– Smalti di qualunque colore.

– Stuzzicadenti.

– Forbici.

– Schoac.

Procedimento :

La cosa che bisogna fare inizialmente è sbattere gli smalti e aprirli.Dopo di che fare cadere una goccia nell’acqua, in questo modo la goccia di sperdera nell’acqua. Continuare così fino a quando si vede che la sovrapposizione dei colori non è quella che vogliamo. Dopo che abbiamo messo lo smalto nell’acqua con lo stuzzicadenti ( sfiorando lo strato dell’acqua ) spostare lo smalto fino a quando si ottiene la figura desiderata.

La cosa più importante da ricordare che prima di immergere il dito nell’acqua bisogno proteggerlo con lo Schoac per non spocare la pelle. Appena l’unghia è ascitta bisogna tirare via lo Schoac e mettere lo smalto trasparente,sia come base che come sigilatore.

Infine le tre cose più importanti quando si ha l’unghia nell’acqua è scegliere il punto in cui posizionarla, tenerla dentro per 10 secondi e con un’altro stuzzicadente eliminare tutto lo smalto in eccesso per non farlo attaccare all’unghia quando la tiriamo fuori dall’acqua.

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