Dieta autunnale: dimagrire in modo semplice!

Cosa e come mangiare per dimagrire e mantenere la forma? L’autunno, legato dall’immaginario collettivo alla malinconia, può rappresentare, invece, la rinascita o un nuovo inizio per ritrovare la forma fisica. In autunno, infatti,dimagrire è più facile, il clima meno caldo favorisce un maggior consumo di calorie grazie ad un metabolismo più alto, che serve a mantenere a 37° la temperatura corporea.

Si riprende l’attività fisica, si iniziano nuovi percorsi e si può scegliere un’attività che piace poiché, solo cosi si potrà avere la costanza che conduce al successo. Inoltre, ad ogni stagione si deve cambiare l’alimentazione avvicinandoci alle esigenze naturali del nostro corpo, rinforzandolo al meglio in un momento delicato come quello del cambiamento climatico. 


Ecco le 10 regole per una forma fisica perfetta:
1) Colazione leggera, mangiate tanta frutta di stagione e bevete spremute. E’ consigliabile evitare caffè e the almeno fino alle tre del pomeriggio, comunque limitatene l’assunzione.
2) E’ meglio consumare un piatto unico: pasta, riso, carne, pesce, uova o formaggio, accompagnato da un contorno di verdure.
3) E’ preferibile iniziare il pasto con verdura, cruda o cotta. Va bene anche la frutta, che risulta così più digeribile. In questo modo avremo prima il segnale di sazietà. Minestroni e passati di verdure con un filo d’olio di oliva per le serate più fredde ci regalano tepore, benessere e dimagrimento. 
4) Mangiate in un ambiente tranquillo, stando seduti. Evitate i locali rumorosi: il cibo deve essere masticato a lungo e con calma.
5) Limitate il sale. Per insaporire i cibi si possono utilizzare le erbe aromatiche e spezie.
6) Moderate, ma non eliminate, i grassi (anch’essi indispensabili alla salute). Bisogna sceglierli con cura dando preferenza a quelli vegetali, usandoli comunque con parsimonia (è ottimo l’olio extravergine d’oliva).dieta, dieta autunno, consigli, dieta autunnale,
7) Consumate più spesso le leguminose (fagioli, piselli, soja, ecc.).
8) Bere almeno 2 litri e mezzo di acqua al giorno.
9) Fate la spesa seguendo una lista scritta, evitate gli acquisti di impulso, ma soprattutto, di recarvi al supermercato affamati.
10) Se avete poco tempo da dedicare alla cucina fate scorte di surgelati di verdure, zuppe e minestroni (non già salati o conditi): sono veloci da preparare e sono leggeri.

Addio Ritenzione Idrica: Come Eliminare i Liquidi in Eccesso

La ritenzione idrica è una disfunzione molto comune al giorno d’oggi che colpisce una grande fetta della popolazione mondiale in particolar modo le donne, circa il 30% delle donne italiane infatti soffrono di questo fastidioso disturbo e la maggior parte di esse lo porta avanti per anni senza conoscere i rimedi per risolvere il problema. In questa breve ma esaudiente guida analizzeremo e spiegheremo come riconoscere e curare gli effetti della ritenzione idrica, i rimedi più efficaci e gli alimenti consigliati per arginare il difetto, in modo da fornire a tutti le informazioni necessarie per conoscere il problema e aiutare gli sfortunati che ne sono affetti.

I primi indizi che portano alla luce il difetto della ritenzione idrica sul nostro corpo sono gli evidenti edemi, che si manifestano principalmente su cosce e glutei e, in minor parte, sull’addome, sulle braccia e sulle mani: essi appaiono come anomali rigonfiamenti della pelle, causati da un ristagno di liquidi nelle zone più predisposte all’accumulo di tessuto adiposo e grasso e sono proprio questi i difetti che ci impegneremo ad eliminare. Per farlo però dobbiamo innanzitutto conoscerne le cause, che cos’è la ritenzione idrica? Perchè affligge il nostro corpo?

Quali sono le Cause?

Quali sono le principali cause che fanno comparire gli edemi sulla nostra pelle? É stato riscontrato che questo difetto appare principalmente su individui che non seguono una dieta bilanciata, sana e completa; le abitudini alimentari infatti influenzano moltissimo la condizione della nostra pelle e del nostro organismo in generale, provocando, nel caso specifico, problemi alla circolazione sanguigna e all’apparato linfatico. Il principale responsabile è il sodio, contenuto in grandi quantità nel sale da cucina, del quale non bisogna mai abusare. Un altro e più pericoloso avversario da cui tenerci lontani è il glutammato, che si trova in un enorme quantità di prodotti di cui facciamo uso quotidianamente, come il dado da cucina, i salumi, i prodotti in scatola, cibi liofilizzati, salse e molto altro ancora.

Un ulteriore fattore che aumenta l’incidenza della ritenzione idrica è l’uso o l’abuso di farmaci, che deriva dalla brutta abitudine di risolvere qualsiasi malanno con l’uso di antibiotici, che esso sia un lieve mal di testa, raffreddore o influenza, non è sempre necessario assumere medicinali. Essi infatti oltre ad aumentare i rischi di ritenzione idrica, a lungo andare danneggiano il vostro organismo. Evitate cortisonici terapie ormonali per quanto la vostra salute ve lo permetta, ma ricordate la ritenzione idrica è provocata soprattutto dall’uso abitudinario del farmaco non da un utilizzo responsabile e sporadico.

Ultimo ma non per questo meno importante dipende dalla condizione del nostro apparato circolatorio: un organismo che ha problemi di circolazione è più soggetto a questo tipo di patologia, in quanto questo problema attacca prevalentemente i tessuti molli, a causa del sovrabbondare di liquidi negli spazi tra le cellule, dovuto essenzialmente delle disfunzioni a livello dei vasi sanguigni e linfatici, in particolare le valvole a nido di rondine deputate al ritorno venoso. Questo provoca perdite nella circolazione di piccole gocce di sangue e linfa che vanno ad accumularsi tra le cellule provocando esternamente gli edemi.

Alimenti da Evitare

Ovviamente dopo aver analizzato le cause che provocano il difetto saremo in grado di agire su di esse, quando ci è possibile, per correggerlo: in caso specifico per curare i sintomi dobbiamo in primo luogo modificare più o meno drasticamente le nostre abitudini alimentari, imparando a mangiare sano. Limitate l’assunzione di cibi conservati sotto sale come affettati ed insaccati, evitate ogni volta che potete il sale sulle pietanze, un piatto di pasta al sugo di pomodoro infatti contiene di per sé il fabbisogno di sodio di cui un individuo necessita nell’arco di un’intera giornata, il sale in eccesso ha effetti negativi sul nostro organismo. Pertanto cercate di calibrare bene le dosi di sale ed eliminatelo dove vi è possibile, per esempio nell’insalata. L’abbondanza di fibre, contenute nella frutta e nella verdura aiutano il deflusso venoso nella zona addominale e sono inoltre ricche di vitamina C, responsabile della protezione dei capillari e dei vasi sanguigni.

Bevete molta acqua naturale, possibilmente mezz’ora prima o mezz’ora dopo i pasti, ciò aiuterà la digestione: l’acqua è un ottimo diuretico e vi permetterà di smaltire le tossine e le sostanze in eccesso nell’organismo, migliorando col tempo anche la condizione dei vasi linfatici e sanguigni. Un altro ottimo alleato saranno le tisane dimagranti e diuretiche e gli infusi a base di frutta e verdura, il finocchio in particolareè un alimento indispensabile nella vostra dieta, facilmente reperibile anche sotto forma di tisana, ma ne parleremo in seguito. Se volete saperne di più leggete la nostra guida alimentare che vi spiega passo passo come mangiare sano, quali alimenti giovano al nostro organismo e rischiano di danneggiarlo.

Esercizio Giornaliero

Un altro strumento alla portata di tutti per arginare il problema èl’esercizio fisico, mantenere il corpo in allenamento aiuta moltissimo lo smaltimento delle tossine attraverso il sudore e permette di mantenersi in forma quotidianamente, inoltre l’attività fisica giornaliera stimola il tessuto muscolare diminuendo drasticamente i rischi e i danni al sistema circolatorio.

Chi non pratica esercizio, chi sta tutto il giorno in piedi o con i tacchi aggrava pesantemente lasalute degli arti inferiori, consigliamo quindi di mantenervi in esercizio, praticando jogging, footing o frequentando una palestra. Esistono poi numerosi trucchetti peragevolare la circolazionenegli arti inferiori: potete posizionare un cuscino che tenga alzate le gambe quando vi coricate a letto o sul divano o, se restate in piedi per tempi prolungati, potete mettervi sulla punta dei piedi per qualche secondo ogni tanto, ciò agevolerà l’attività della vostra circolazione e diminuirà il rischio di danni.

Il nuotopotrebbe essere una soluzione a tutti i vostri problemi, stare in acqua infatti aiuterà a mantenere in esercizio tutti i muscoli del vostro corpo senza sforzi esagerati, vi basterà andare in piscina una volta a settimana per abbassare notevolmente il rischio d’insorgenza del patologie comecellulite, ritenzione idrica e molte altre, sul vostro corpo o nel caso in cui soffriate già di ritenzione idrica di attenuare o addirittura eliminarne gli effetti.

É importante non dimenticare di mantenere unapostura e una posizione correttain ogni attività che svolgiamo durante la giornata: camminare con la schiena storta, accavallare le gambe o sedersi in posizioni sbagliate rischiano, col tempo e l’avanzare dell’età, di creare disagi all’apparato circolatorio degli arti inferiori, aumentando il rischio di insorgenza di cellulite, vene varicose e ritenzione idrica.

Prodotti Consigliati

Com’è evidente da pubblicità e giornali, sono in commercio numerosiprodotti specificiper la cura le corpo e della pelle, ma quali sono più adatti alla vostra situazione? Noi vi consiglieremo alcuni prodotti a base diCumarina, un composto aromatico che, non solo aiuta lo sgonfiamento degli edemi, ma attenua anche gli effetti della cellulite, avendo l’importante proprietà di riattivare il sistema linfatico che come abbiamo precedentemente visto è il fulcro della problematica.

Il primo che vedremo è la Q-Marin Plus, reperibile in erboristeria e distribuito in pastiglie, questo “farmaco” naturale contiene estratti di meliloto e ananas essiccati, con caratteristicheantinfiammatorieeflebotonicheche derivano dai principi attivi della Bromalina e Cumarina. Tale prodotto è molto efficace nella rimozione dei depositi di grasso, quindi adatto a lenire gli effetti della cellulite, risulta un’ottima scelta anche nella lotta contro la ritenzione idrica grazie al suo effetto drenante.

Un altro prodotto è il Q-Marin Light, della stessa linea del suddetto Plus, questa volta sotto forma di crema: se usato con costanza, aiuta a sgonfiare gli edemi e i rigonfiamenti cutanei. Ottimo strumento che aiuta lariattivazione dei capillarisottocutanei permettendo così al sangue di fluire al meglio e smaltire le tossine evitando così patologie di cellulite e ritenzione idrica. È inoltre un rimedio sicuro in quanto è una semplice crema e, a differenza di farmaci che prevedono cicli precisi di assunzione, la sua sospensione non ha alcun effetto sull’organismo.

Vi sorprenderete ma numerosi prodotti validi potete reperirli anche daSephora, esperti nel settore bellezza e benessere, mettono a disposizione numerose offerte sul loro sito per creme idratanti e anticellulite.

In fine menzioniamo la Fitomagra, famosa linea di integratori, che produce numerosi prodotti contro la ritenzione idrica con proprietà depurative e drenanti, permettendo così di eliminare i liquidi e smaltire i radicali liberi. Il prodotto contiene estratti di vite rossa, spirea, verga d’oro e succo d’ananas, con proprietàantiossidantiper l’organismo.


Inoltre la Fitomagra produce anche tisane al finocchio e alla liquirizia, e olii essenziali alla cannella. Affiancare quindi all’uso di prodotti per il corpo anche tisane diuretiche è una strategia vincente per combattere il problema ritenzione idrica.

Tisane contro la Ritenzione Idrica

Per guidarvi verso la vostra lotta contro la ritenzione idrica vi suggeriamo alcune tisane o infusida bere periodicamente al fine di mantenere sempre depurato e sano il vostro organismo, eliminando le tossine e diluendo il sodio in eccesso. Non sottovalutate il potere delle tisane: nell’acqua calda i vegetali consigliati sprigioneranno le loro proprietà aiutando notevolmente a sgonfiare il vostro corpo; inoltre, sebbene il sapore possa non piacere, sarebbe meglio berle senza zucchero o altre aggiunte.

L’estratto di tarassacoè il primo di cui tratteremo: con le sue caratteristiche diuretiche aiuta il metabolismo dell’organismo, permettendo così un’eliminazione continua degli agenti che potrebbero danneggiarlo. Il tarassaco è una pianta che si trova facilmente anche nei parchi in città, ma fate attenzione se lo raccogliete, cercate di prenderlo solo nelle zone lontane dalla strada, poiché i fumi dello smog potrebbero essere assorbiti dalla pianta e risultare per voi nocivi, ma potete acquistarlo anche a poco prezzo in erboristeria. Riempite un pentolino d’acqua e fatela bollire, dopo di che utilizzando un filtro immergete le erbe e il vostro infuso sarà pronto. Potete aggiungervi del limone e mezzo cucchiaino di zucchero a vostro piacimento.

La seconda tisana che vedremo sarà a base difoglie di betulla, anch’esse facilmente reperibili in erboristeria ad un prezzo esiguo, la betulla solitamente viene usata per preparare creme ed oli per massaggi, ma quest’oggi la useremo per una tisana anti ritenzione idrica. Il procedimento rispecchia quello dell’estratto di tarassaco: basta far bollire dell’acqua in un pentolino e deporvi, quando l’acqua arriva ad ebollizione, due cucchiaini di foglie di betulla essiccate, filtrare il tutto e bevetene li più volte al giorno.

Un terzo ingrediente, che probabilmente mai ci saremmo aspettati per preparare una tisana, è il gambo dell’ananas, utilizzato in grande quantità nella la preparazione di integratori alimentari e vitaminici, ottime proprietà antiedematose. Oltre al drenaggio linfatico favorisce la circolazione sanguigna, prevenendo addirittura coaguli di sangue ed eliminando anche le tossine presenti nell’organismo. Come per le precedenti tisane necessitate semplicemente di acqua bollente in cui immergere il gambo e lasciarlo in infusione per qualche minuto..

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Consigli contro gli attacchi di ira.

 

Vediamo insieme un po’ di consigli utili. Innanzitutto bisogna vincere l’agitazione, che è il primo sintomo della tensione emotiva: in questi casi è bene prendere tempo e aspettare qualche minuto prima di reagire, magari avventatamente.

Prima regola: Meglio sedersi e fare un gran bel respiro. 

Seconda regola: ridurre la tensione. Quando nel nostro organismo scatta una specie di meccanismo di difesa che consiste in un restringimento dei vasi sanguigni e ci fa arrivare il cosiddetto ” sangue alla testa”, significa che la rabbia e l’ira stanno prendendo il sopravvento.

In questi casi provate ad aprire e chiudere le mani: vi servirà non solo a riattivare la circolazione, ma anche a sciogliere la tensione.

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