Dimagrire e abbronzarsi con la dieta della carota

Sappiamo bene che mangiare carote fà bene, non solo alla vista ma anche all’ abbronzatura. E proprio in questo “momento cruciale” in cui abbiamo paura della prova costume e in più pensiamo alle tecniche giuste per avere una pelle dorata dall’ abbronzatura, ecco una dieta che fà per voi proprio a base di carote. Con la dieta delle carote potrete fare un pieno di betacarotene e in più arrivare a perdere 4 chili in una settimana.

Ecco di seguito un menù tipo per 7 giorni:

  • Lunedì
    Pranzo: 100 gr di petto di pollo alla piastra con un contorno di lenticchie, un frutto
    Cena: purea di carote con una fetta di pane integrale con 100 g di prosciutto cotto, un frutto

  • Martedì
    Pranzo: riso con verdure, 80 g di vitello alla piastra con un contorno carote grattugiate, uno yogurt magro
    Cena: insalata di patate e carote con 100 gr di formaggio fresco, un’arancia.

    • Mercoledì
      Pranzo: un hamburger alla piastra con insalata di pomodori, un frutto
      Cena: carote, uno yogurt magro
       
    • Giovedì
      Pranzo: insalata verde, sogliola alla piastra, un frutto
      Cena: frittata di due uova con asparagi e carote, uno yogurt magro
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      Venerdì
      Pranzo: riso al pomodoro, petto di pollo e carote, un frutto
      Cena: insalata di pasta, pomodori, carote, tonno al naturale e formaggio fresco, un frutto

    • Sabato
      Pranzo: passato di verdure e carote, merluzzo alla piastra, un frutto
      Cena: filetto di vitello alla piastra con lattuga, un frutto

    • Domenica
      Pranzo: insalata mista con petto di tacchino e verdure, uno yogurt magro
      Cena: minestrone con carote, sorbetto al limone.
       

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La dieta dell’insalata

L’insalata. Una parola che descrive tante specie diverse di verdura, da quelle invernali a quelle estive. Oggi, tuttavia, è facile trovarle tutte al supermercato e, quindi, sceglierle come alleate indispensabili per 2 settimane.

Quindici giorni: giusto il tempo di perdere una taglia e tornare a sentirsi in forma. Le verdure a foglia verde o rossa- come il radicchio trevigiano – sono l’ideale per riacquistare il peso forma perché sono composte fino al 95 per cento di acqua. Questo significa mangiare, saziarsi e praticamente non introdurre calorie! Anche perché il 5% restante non è che un concentrato di vitamine e sali minerali.  

Il crescione e la rucola sono pieni di vitamina C, che combatte l’invecchiamento ed è un’alleata della bellezza della pelle. Macchie scure proprie dell’invecchiamento vengono schiarite e l’abbronzatura favorita.

Il radicchio – meno amato ma non meno ricco – è ricchissimo, invece, di vitamina A. Un’insalata preziosa è quella composta dalle foglie di tarassaco, che garantisce una forte diuresi ed è ricca di vitamina B.

E gli spinaci crudi? Sono poco diffusi sulle nostre tavole, ma sono quasi a zero calorie e vitamine C, B e ferro. Già, il ferro e gli altri indispensabili sali minerali: parliamone. Potassio, fosforo, calcio, sodio. Le svariate forme di insalata regalano all’organismo una ricchezza inedita, a bassissime calorie.

Oltre a vitamine e sali minerali, tutte le diverse forme d’insalate a foglia verde e rossa contengono moltissime fibre.Se l’organismo è idratato a sufficienza – 1,5 litri di liquidi al giorno – le insalate sono fondamentali per garantire durante la giornata un senso di buona sazietà, ma anche di favorire un facile transito intestinale.

Nella Dieta dell’Insalata che abbiamo ideato per voi ci sono, tuttavia, due regole da seguire: 1) evitare zuccheri e dolciumi e 2) utilizzare solo olio extravergine d’oliva a crudo nella quantità di 2 cucchiaini a pranzo e 2 cucchiaini a cena.

Ecco lo schema alimentare che vi permetterà di perdere facilmente una taglia in 2 settimane e di sentirvi più energetici, grazie al “pieno di vitamine e sali minerali” che avrete fatto.

A colazione, ogni giorno a scelta: the verde o caffè con poco latte scremato, 4 fette biscottate integrali.

A metà mattina, ogni giorno: uno yogurt magro al naturale.

A merenda, ogni giorno: un centrifugato di carote o di pomodoro senza condimenti, the verde o caffè

Lunedì:

– a pranzo: 200 grammi di crescione, 100 grammi di pomodori freschi, 100 grammi di ricotta magra, 30 grammi di pane integrale.

– a cena: 150 grammi di branzino o trota al cartoccio, 200 grammi di insalata indivia cotta al vapore, 30 grammi di pane integrale, una pera.

Martedì:

– a pranzo: 200 grammi di insalata mista verde e rossa (scarola e radicchio trevigiano), 60 grammi di riso integrale con spinaci.

– a cena: involtini al forno di insalata belga (indivia) con prosciutto cotto sgrassato e scamorza. 30 grammi di pane integrale e una fetta di ananas fresco.

Mercoledì:

– a pranzo: una terrina abbondante di insalata mista con insalata valeriana, insalata iceberg, lattuga, una scatoletta di mais, una patata bollita, una scatoletta di tonno al naturale, 50 grammi di emmental, succo di limone, menta fresca.

– a  cena: 200 grammi di scarola cotta al vapore, un uovo sodo, 30 grammi di pane integrale, una pera.

Giovedì:

– a pranzo: 200 grammi di pomodori, lattuga e rucola e a seguire 60 grammi di spaghetti con pomodoro fresco e basilico.

 a cena: un tortino di patate, porro, cicoria e insalata trevigiana con un cucchiaio di parmigiano grattugiato, pan grattato, un uovo e un cucchiaio e mezzo di ricotta magra. Una macedonia di frutta fresca.

Venerdì:

– a pranzo: 200 grammi di insalata valeriana, 50 grammi di bavette con zucchine e gamberetti. Una fetta di ananas fresco.

 a cena: 100 grammi di spinaci crudi, 150 grammi di patate al cartoccio col rosmarino, 150 grammi di pollo ai ferri.

Sabato:

– a pranzo: un tortino al forno con 50 grammi di pasta corta (tipo ditaloni, pipe, mezze penne), pomodoro, rucola, basilico, rosmarino, 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato, 40 grammi di mozzarella.

– a cena: 150 grammi di radicchio trevigiano con 60 grammi di formaggio spalmabile magro (o formaggio pecorino spalmabile magro). 30 grammi di pane integrale. Una macedonia di frutta fresca con due palline di sorbetto alla frutta.

Domenica:

– a pranzo: 150 grammi di gnocchi di patate con 50 grammi di pomodorini freschi, basilico e 100 grammi di scarola scottata in padella con un cucchiaino d’olio e parmigiano grattugiato.

– a cena: un minestrone di legumi, 200 grammi di spinaci cotti al vapore, 30 grammi di pane integrale, 2 mandarini.

Fonte: www.dietaonline.it

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Tutti i benefici del mare per la salute

Il mare fa bene alla salute. Trascorrere qualche ora in spiaggia può veramente essere un toccasana a vantaggio del nostro benessere generale. Sono molti infatti i benefici che possiamo ricavare sia dall’esposizione al sole che dal bagno nell’acqua salata. Importanti vantaggi per la nostra salute possono derivare anche dalla sabbia della spiaggia e dall’aria che respiriamo in riva al mare. Vediamo nello specifico tutti i benefici che possiamo ricavare trascorrendo una giornata al mare.

L’esposizione al sole

L’esposizione al sole può essere veramente importante per la nostra salute. Non dobbiamo infatti dimenticare che i raggi del sole sono in grado di stimolare nel nostro organismo la sintesi della vitamina D. Quest’ultima detiene un ruolo di fondamentale rilevanza per fissare il calcio nelle ossa e per combattere l’osteoporosi. Inoltre la vitamina D è fondamentale anche per il sistema immunitario.

raggi del sole sono molto importanti per aiutare il nostro corpo a produrre l’ormone della crescita, il quale non occupa solo un ruolo essenziale nella crescita dei bambini, ma svolge funzioni non secondarie anche negli adulti, contribuendo alla salute delle ossa, dei capelli e della pelle nei soggetti adulti.

Il bagno nell’acqua salata

Immergersi nell’acqua salata del mare si rivela salutare per varie ragioni. L’acqua salata possiede delle proprietà antibatteriche grazie al fatto che in essa sono presenti alcuni minerali, come il sodio, lo zolfo e il rame. Si può rivelare fondamentale come cura per gli eczemi e per la psoriasi. Chi soffre di ritenzione idrica può ricavarne molti benefici, perché l’acqua del mare promuove la riattivazione della circolazione sanguigna e di conseguenza una migliore ossigenazione dei tessuti.

Le sabbiature

Le sabbiature si rivelano molto utili nel combattere i dolori alle articolazioni e i problemi reumatici. Chi ama prendersi cura del proprio corpo anche in vista di una bellezza naturale può utilizzare la sabbia mescolata all’acqua del mare come maschera esfoliante per il viso e per tutto il corpo. Il mare è un alleato della salute e della bellezza.

L’aria del mare

Da non trascurare è la qualità dell’aria che respiriamo quando siamo al mare. Si tratta di un tipo di aria che è ricca di sali minerali, che il nostro organismo riesce ad assimilare attraverso la respirazione. Gli esperti raccomandano di respirare profondamente passeggiando sulla battigia, approfittando soprattutto dei momenti in cui il mare è mosso e le onde liberano maggiormente le particelle di cloruro di sodio, di magnesio, di iodio e di potassio.

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Fonte: www.tantasalute.it


Rimedi naturali e alimentazione per gambe gonfie, stanche, pesanti

Le gambe sono protagoniste dell’estate, ma il caldo che spinge a scoprirle è anche responsabile di ciò che può appannarne il fascino. Vediamo come soccorrere con l’alimentazione e i giusti rimedi naturali le gambe gonfie, pesanti, con formicolii o capillari evidenti. Sono punto d’appoggio, arma di seduzione, strumento privilegiato del movimento: preservare la bellezza e il benessere delle gambe è fondamentale. Soprattutto in estate, quando le alte temperature, favorendo la dilatazione dei vasi, acuiscono una serie di disturbi che magari per mesi sono rimasti sotto traccia. Ecco quindi comparire gonfiore, senso di affaticamento, fragilità capillare, indolenzimenti e, a volte, dolore. Complice l’assetto ormonale, questi disturbi sono più frequenti nel sesso femminile, che è anche quello più sensibile al risvolto estetico del problema. Per fortuna i rimedi non mancano.

Sul podio, tra le risorse della fitoterapia, troviamo ippocastano (Aesculus hippocastanum), vite rossa (Vitis vinifera) e pungitopo o rusco (Ruscus aculeatus): sono piante che esplicano un’azione vasotonica, angioprotettiva e antiedemigena. Il ginkgo (Ginkgo biloba), poi, è un efficace antiossidante e migliora il microcircolo inibendo l’aggregazione delle piastrine.

Per avere una risposta più rapida e decisa da questi rimedi naturali, è opportuno l’utilizzo sinergico per alcuni mesi di compresse (1-2 al giorno) e di creme o gel locali, da applicare mattina e sera con massaggi lenti dal basso verso l’alto. In entrambe le formulazioni si ritrovano in genere associate più erbe tra quelle citate, talvolta insieme ad altre ancora, dalle analoghe proprietà.

Integratori di vitamina C, meglio se contenenti anche flavonoidi (quercetina, rutina, esperidina), hanno un effetto benefico sulla resistenza delle pareti venose. Scegliete compresse da almeno 500 milligrammi, da assumere per tutta l’estate.

Un ruolo di primo piano, come sempre, lo svolge l’alimentazione. Spesso a peggiorare la situazione concorrono cibi ricchi di sale, che notoriamente promuove la ritenzione idrica. Abbondate invece con alimenti ad alto contenuto di potassio, che facilitano la diuresi, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Rinforzano e preservano l’elasticità delle vene tutti i frutti di bosco: in primis mirtilli, ma anche more, ribes, lamponi. Se poi non vi disturba il sapore, non trascurate aglio e cipolla che, grazie alle concentrazioni di rutina, aiutano a fluidificare il sangue e a prevenire la formazioni di coaguli.

L’attività fisica è un efficace rimedio a costo zero contro le gambe gonfie e pesanti. La cattiva circolazione e il ristagno venoso sono infatti figli di due eccessi: la vita sedentaria e le troppe ore trascorse in piedi. E’ utile quindi dedicare al movimento almeno 30 minuti consecutivi al giorno, prediligendo attività aerobiche (passeggiata veloce, corsa, nuoto, bicicletta, step). Se invece si è costretti a stare in piedi a lungo, più o meno immobili, il consiglio è di alzarsi sulle punte ogni tanto: il gioco tra contrazione e rilassamento muscolare facilita il flusso circolatorio.

Ci sono poi piccole norme di comportamento, da seguire non certo solo d’estate, ma anche nel resto dell’anno, a scopo preventivo:

  • evitare abiti stretti e calzature che comprimono i polpacci 
  • riservare i tacchi alti alle occasioni speciali; 
  • abolire i bagni troppo caldi 
  • tenere sotto controllo il peso 
  • quando possibile, sdraiarsi appoggiando i piedi ad un cuscino, in modo che siano sollevati di circa 15 centimetri dal resto del corpo, per favorire il ritorno del sangue al cuore 
  • coccolare le gambe con una doccia quotidiana che alterni acqua tiepida e acqua fredda risolvere la stitichezza, che è in grado di aggravare le difficoltà circolatorie degli arti inferiori. 


Ancora una volta abbiamo a disposizione soluzioni semplici e a buon mercato. Non lasciate che sia la pigrizia a congiurare contro la salute – e la bellezza – delle vostre gambe.

 

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Come curare le varici sulle gambe

Le varici sono l’allungamento, dilatazione e tortuosità del sistema venoso. Con frequenza l’origine di tale problema è una serie di concause: da un lato la fragilità delle pareti venose e dall’altro l’aumento della pressione sanguigna. Entrambi i fattori portano ad una dilatazione delle vene progressiva e all’insufficienza dell’apparato valvolare. Esistono diversi trattamenti che variano a seconda della gravità del caso. 

Istruzioni

  • Il primo passo per curare le varici sulle gambe è fare esercizio fisico e sport. Il nuoto è particolarmente consigliato. 
  • L’utilizzo di calze o bendaggi contenitivi elastici funziona, e può essere preso come una misura permanente. 
  • Altra cosa che aiuta a migliorare la situazione delle varici sono i massaggi manuali, idromassaggi e digitopressione. 
  • Cercate di dormire con le gambe leggermente sollevate, questo aiuta a milgorare le varici perchè limita la pressione sanguigna. 
  • Con le piccole varici si può realizzare una scleroterapia. 
  • Nei casi più degenerativi l’unica soluzione è l’intervento chirurgico. È la terapia più risolutiva quando esistono varici molto sviluppate, però necessita ospedalizzazione e un periodo di riposo post-operatorio. 

Di cosa hai bisogno?

  • bendaggi 
  • calze o collant 

Consigli
Per prevenire i peggioramento delle varici tenetevi in esercizio Appena notate una varice rivolgetevi al vostro medico per una terapia personalizzata.

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