7 metodi per usare il bicarbonato per la cura del corpo

Costa poco, è in ogni casa, non inquina, e soprattutto ha mille usi: parliamo del bicarbonato. Tutti conoscono i suoi poteri antiodoranti e detergenti, ma ce ne sono anche cosmetici e di wellness. Eccone alcuni:

1 – Rivitalizza la pelle. E’ ottimo per uno scrub di gomiti e ginocchia, mescolando 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua per ottenere una pasta densa.

2 – Ottimo per i piedi. Mettete in una bacinella piena di acqua calda 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale fino. Immergetevi i piedi per un quarto d’ora. Vedrete che morbidezza!

3 – Nell’acqua del bagno. Aggiungete mezza tazza di bicarbonato all’acqua dl bagno. Pulisce con naturalezza lasciando una sensazione morbida.

4 – Toglie il makeup. Diluitene un po’ in acqua, e poi lavatevi il viso: rimuove il makeup e fa uno scrub gentile.

5 – Lava i capelli. Mezza tazza di bicarbonato aggiunta allo shampoo toglie tutti i residue di gel e spume. Sciacquate e mettete poi il balsamo come al solito. E’ ottimo anche come shampoo secco in un momento di emergenza!

6 – Rinfresca la pelle scottata dal sole. Se avete preso troppo sole e vi siete bruciate, applicate la pasta di bicarbonato del n°1 sulla zona scottata e lasciatela per un’ora o due.

7 – Migliora le unghie. Mettete un po’ di bicarbonato sulla spazzolina per unghie e passatela sulla punta delle dita. Ammorbidisce le cuticole e rende le unghie più belle.

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Tai Chi Chuan Rimedi contro il mal di schiena

Con le sue posizioni tipiche, i suoi esercizi lenti e le sue sequenze codificate, il Tai Chi Chuan è considerato al tempo stesso una ginnastica dolce, un’arte marziale e una forma di meditazione in movimento.

Un’equipe di maestri italiani, insieme ad un medico cinese ha messo a punto una versione anche curativa di questa disciplina orientale che prende il nome di Tai Chi Medico. Si tratta di una sequenza di movimenti pensata per prevenire o curare i disturbi articolari, specie in casi di artrite, osteoporosi, mal di schiena e lombalgie.

Grazie a questa disciplina è anche possibile regolarizzare la pressione arteriosa, rafforzare le difese immunitarie, ridurre lo stress e tutte le sue conseguenze fisiche.

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Cosa fare quando la cellulite diventa un problema vero e proprio?

Cosa fare quando la cellulite diventa un problema vero e proprio?Si sa che qualsiasi inestetismo diventa prima o poi motivo di disagio e di insicurezza, perciò ecco qualche consiglio concreto per ovviare ad una delle problematiche più diffuse tra le donne.

Innanzitutto, una vita sedentaria è il peggior modo di affrontare il problema perché una buona circolazione previene la classica buccia di arancia. Camminate molto e fate in modo di sedervi in posizioni corrette, evitando gambe accavallate.

Spesso, la cellulite è una vera e propria malattia genetica e in questo caso, generalmente, gli sforzi per combatterla diventano davvero più complessi e lunghi, devono essere costanti nel tempo.

Anche l’assunzione di farmaci è un motivo sostanziale per il quale avviene la comparsa della cellulite, specie se si tratta di ormoni, così come problemi cardiovascolari e fumo sono due nemici difficilmente annientabili.

Evitate il consumo di dolci, forse è l’azione più semplice da suggerirvi, diminuite la loro presenza nella vostra dieta perché lo zucchero è facilmente sostituibile con torte e biscotti ipocalorici e allo stesso modo deliziosi.

Un rimedio naturale che combatte l’inestetismo è l’acqua di mare e immergersi in sali, i migliori sono quelli del Mar Morto, può essere una sana ed economica abitudine. In Italia i Centri nei quali viene praticata la talassoterapia sono molti e quasi tutti dislocati sulle rive dei mari. 

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La piperina del pepe nero contro l’improvvisa comparsa di macchie chiare sulla cute

Cura naturale per un fastidioso problema estetico per chi soffre di vitiligine, il disturbo della pelle che provoca l’improvvisa comparsa di macchie chiare sulla cute, dopo anni di ricerche per restituire ai soggetti la normale pigmentazione, una buona e fondata notizia sembra poter ridare speranza.

 E’ stato scoperto che la piperina, la sostanza responsabile del sapore piccante del pepe nero, è in grado di conferire in poco tempo un tono più scuro alla cute e quindi di colorare le macchie più chiare. L’applicazione di piperina stimola i melanociti, le cellule colpite dalla malattia, a produrre nuovamente melanina, cioè il colore naturale della pelle.

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sale e miele con bende calde contro il sovrappeso e la cellulite.

Vi propongo alcuni esempi di massaggi e trattamenti a base di sale. Vi viene voglia di provarne uno?

Massaggio al sale e miele con bende calde

Questo è un trattamento che viene dalla tradizione ayurvedica. Il vostro corpo sarà tamponato con piccoli fagottini riscaldati intorno a 37 o 38 gradi e riempiti di sale e miele. Lievi pressioni e movimenti rotatori dovrebbero avere effetti curativi su gonfiori e infezioni, ma anche un effetto disintossicante, contro il sovrappeso e la cellulite.

Massaggi scrub al sale e maschere esfolianti

L’effetto peeling del sale può essere sfruttato sia tramite maschere esfolianti che attraversomassaggi scrub, che tonificano ed eliminano le cellule morte. Così facendo mettono la pelle nella condizione migliore per assorbire eventuali altri agenti attivi presenti nel trattamento o applicati successivamente.

Massaggio al sale del Mar Morto

I massaggi con il sale del Mar Morto uniscono all’azione esfoliante il drenaggio e l’ossigenazione delle cellule. Spesso sono seguiti da un periodo di posa del sale, che serve per facilitare la cosiddetta “fase osmotica”, che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso. Questo particolare effetto viene sfruttato a volte anche attraverso trattamenti di bendaggio al sale, specifici contro la cellulite.

Bagni al sale con olii essenziali

Disintossicanti e drenanti, questi bagni hanno l’effetto di levigare la pelle e stimolare la circolazione. I loro effetti si uniscono a quelli positivi dei diversi olii essenziali che vengono aggiunti al bagno.

Maschere ai sali di Schuessler

La terapia di Schuessler, detta anche terapia biochimica, si basa sull’assunto che il benessere del nostro corpo è garantito da una corretta proporzione degli elementi minerali di base.  Un gran numero di disturbi e malesseri potrebbero quindi essere curati riequilibrando queste proporzioni tramite l’assunzione di un sale specifico in forma diluita.
Nelle beauty farm questa teoria viene a volte applicata tramite maschere specifiche ai sali di Schuessler, di solito con effetto purificante e disintossicante.

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Rigeneriamo la pelle e il corpo con gli alleati naturali

fra inverno e primavera, il nostro corpo è stanco per le tossine accumulate ma inizia a percepire i primi segnali di “risveglio”: è il momento di iniziare a stimolarlo…

 

Riattivare il metabolismo cellulare bloccato da freddo e sedentarietà

Per metter in atto la giusta strategia preventiva, tra gli alleati naturali più efficaci troviamo le alghe azzurre: questi vegetali marini sono ricchi di iodio, che stimola il metabolismo, e di principi attivi che riattivano il microcircolo, svolgendo quindi un’azione bruciagrassi e incrementandoo la produzione di elastina e collagene, che migliorano l’elasticità cutanea. Si può abbinarle al grano saraceno, cereale dall’azione liporiducente, al sale marino integrale, drenante all’argilla, che disintossica in profondità i tessuti, e agli oli essenziali ad azione antinfiammatoria.

 

Per preparare la pelle, fai lo scrub con yogurt e grano saraceno

Prepara la pelle ai trattamenti alle alghe mediante uno scrub delicato, sfruttando le proprietà della farina di grano saraceno: deterge in profondità ed è ricca di fitosteroli che stimolano la scissione dei grassi e ostacolano la formazione di nuove cellule adipose.

 

Come fare: Metti in una ciotola 3 cucchiai di farina di grano saraceno, 3 cucchiai di yogurt bianco naturale e biologico (rassodante) e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (nutriente ed emolliente). Mescola gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea; dopo una doccia rapida, massaggia la miscela su tutte le zone in cui noti che la pelle è più floscia e meno compatta, con piccoli movimenti circolari, infine risciacqua con abbondante acqua tiepida e asciuga tamponando delicatamente con un asciugamano. L’azione meccanica della farina massaggiata sulla pelle apre i pori e smuove le scorie metaboliche che impediscono alla cute di “respirare”, rendendola spenta e atonica.

 

Per un’azione” d’urto” ripeti i trattamenti 2 volte a settimana

L’apporto di iodio, fornito dai trattamenti a base di alghe e sale marino, ha un doppio effetto: da una parte ravviva il metabolismo cellulare e “risolleva” i tessuti inflacciditi, dall’altra ha un’azione bruciagrassi. È importante fare impacchi, bagni e massaggio almeno 2 volta la settimana per tutto il mese di febbraio.

 

L’impacco d’alghe

Contro i cedimenti cutanei, sono utilissimi gli impacchi a base di fanghi d’alga; li trovi in commercio già pronti all’uso, altrimenti preparali seguendo le nostre istruzioni.

 

Come si prepara: Mescola un etto di argilla verde, un cucchiaio di alghe in polvere, poco olio di calendula (stimola la circolazione e disinfiamma i tessuti), 2 gocce diolio essenziale di cipresso e 2 di arancio amaro (drenanti). Forma una pastella e applicala sulle zone da trattare, coprendole con della pellicola trasparente; dopo mezz’ora rimuovila con una spugna e acqua tiepida.

 

I benefici: Dopo i primi fanghi, la pelle è più compatta.

 

Immergiti nel bagno anti ristagni

Grazie all’azione combinata del sale integrale, che “asciuga” i ristagni presenti nei tessuti, e del fucus (bruciagrassi) questo bagno riattiva il microcircolo venoso e linfatico.

 

Fai così: Dopo scrub  e fango, mescola tre manciate di sale marino integrale con 3 gocce di olio essenziale di pompelmo, 3 di arancio e 3 di limone. Versa il composto nell’acqua calda della vasca, e aggiungi anche 2 cucchiai di estratto fluido di fucus. Resta immersa nell’acqua del bagno per circa 15 minuti. Il corpo apparirà più snello, leggero ed elastico.

 

Ricompatta i tessuti con il massaggio agli oli mediterranei

Dopo il bagno sfrutta l’azione del calore che, dilatando i pori, migliora l’assorbimento dei principi attivi, praticando un massaggio riattivante.

 

Preparazione: Aggiungi a 30 ml di olio di vinaccioli (rassodante) 3 gocce di olio essenziale di rosmarino, 3 di limone e 3 di salvia. Fai un massaggio sulla pelle rilassata.

 

I vantaggi: Risollevi i tessuti cedevoli e stimoli la formazione di nuovo collagene.

Fonte: obiettivobenessere.tgcom24.it

 

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Fuoco di Sant’ Antonio o herpes zoster rimedi naturali

Le erbe, un valido aiuto per contrastare il Fuoco di Sant’Antonio

Il fuoco di Sant’Antonio è un disturbo causato dall’herpes zoster, un virus che in età infantile è responsabile della varicella, ma che in età adulta può risvegliarsi date situazioni di forte stress o quando il sistema immunitario si ritrova indebolito.

Il fuoco di Sant’Antonio si presenta con macchie rosse su varie parti del corpo, specie sul torace, sulle coste, sulla schiena ed sul collo.

Rimedi Naturali per combattere il Fuoco di Sant’ Antonio

PIANTAGGINE

Una delle peculiarità del Fuoco di Sant’Antonio è il prurito, e per fronteggiarlo è possibile ricorrere alla Piantaggine (Plantago major).


Questa pianta, molto diffusa in Italia, è conosciuta per le sue proprietà astringenti e come tutte le plantago possiede doti fortemente cicatrizzanti.  Difatti, in erboristeria, le foglie fresche, che contengono mucillatannino, minutamente tritate poste a contatto con una ferita tramite bendaggio favoriscono una rapida guarigione delle ferite.

Questa pianta va utilizzata come decotto, per impacchi locali, da applicare freddi o a temperatura ambiente sulle zone interessate dalle macchie rosse.

CALENDULA

Il Fuoco di Sant’Antonio comporta oltre al rossore, anche desquamazioni della pelle. Ecco che torna molto utile l’utilizzo della Calendula, da applicare a mo d’impacco (freddo) oppure sottoforma di pomata o olio di calendula.

ECHINACEA

Un corpo invaso dal Fuoco di Sant’Antonio è contraddistinto certamente da difese immunitarie basse, per cui, per stimolare l’organismo ad una migliore difesa è importante ricorrere alle proprietà dell’ Echinacea.

L’echinacea è una pianta ricca di vitamina C. I suoi componenti, inoltre, contengono degli acidi che hanno proprietà antivirale (acido caffeico), contengono inoltre flavonoidi vari ,acidi grassi insaturi e oli essenziali e polisaccaridi.

Non è ancora chiaro come agisca questo fito complesso ma la sua efficacia come immunostimolante è ampiamente dimostrata.

RIBES NERO

Il Ribes Nero può essere molto utile per contrastare l’infiammazione, vista la sua azione antibiotica naturale paragonabile a quella propria del cortisone.

Inoltre, il Ribes Nero e’ utile per prevenire ricadute e complicazioni. Può essere assunto sotto forma di opercoli o di gocce.

fonte:benessere.atuttonet

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esami specifici per il controllo dei reni

Per avere la garanzia che i nostri reni stiano bene davvero sono sufficienti due esami per tenerli sotto controllo e prevenire pericolose malattie. In Italia, per le malattie renali, non è prevista alcuna forma di prevenzione.

È importante, pertanto, farsi carico in prima persona della salute di questi organi così importanti ed è possibile farlo sottoponendosi a semplici esami da fare in un qualsiasi laboratorio di analisi.

Gli esami specifici di cui stiamo parlando sono la creatininemia e le analisi delle urine, da ripetersi una volta all’anno o più volte se si è soggetti a rischio, come diabetici, persone in sovrappeso, ipertesi e coloro che soffrono di malattie cardiovascolari.

Se i valori della creatinina, che si misurano con un semplice prelievo di sangue venoso, aumentano vuol dire che i reni non svolgono bene la loro funzione. Allo stesso modo, se nelle urine vengono individuate tracce di albumina e proteine, è segno che i reni non lavorano a dovere.

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Massaggio linfodrenante contro la cellulite e la ritenzione idrica

Il massaggio linfodrenante esiste dal 1936, quando il dottor Vodder, un medico francese, lo elaborò a seguito di molti studi teorici e sperimentali. Da allora è usato per diversi scopi, tra cui uno dei principali è quello di combattere la cellulite. Questo massaggio, infatti, agisce sul ristagno di liquidi negli spazi intercellulari e favorisce una buona circolazione linfatica.

La circolazione linfatica e il massaggio drenante

Il sangue non è l’unico liquido che scorre nel nostro corpo: c’è anche la linfa. Tra le funzioni più importanti del sistema linfatico c’è quella di portare via le scorie e di produrre gli anticorpi.
Tra la circolazione sanguigna e quella linfatica c’è una grossa differenza: il sistema linfatico non ha un suo “cuore linfatico” che pompi e richiami il fluido. La linfa è mantenuta in movimento dai movimenti stessi dei muscoli. Quindi è facile capire che, come succede di avere problemi circolatori con il flusso sanguigno, a maggior ragione è facile andare incontro a ristagni nel caso del sistema linfatico. Addirittura, in certi casi si formano dei veri e propri edemi linfatici, dovuti alle cause più varie; un caso tipico è il decorso post operatorio.

Il massaggio linfodrenante

Per aiutare la risoluzione di questi problemi, si può mettere in atto il massaggio linfodrenante: una tecnica manuale che favorisce l’eliminazione della linfa accumulata, attraverso lievi pressioni delle mani. I movimenti devono essere più leggeri di un normale massaggio ed essere alternati a momenti di riposo, per non ottenere l’effetto contrario e peggiorare il ristagno di liquidi. Devono invece essere lenti, ritmici e armonici: piccoli cerchi fatti con le dita, pressioni del pollice, pressioni delle mani sovrapposte.
Un’altra differenza rispetto ad altri massaggi è che durante i massaggi linfodrenanti non vengono utilizzati oli o creme: la mano deve aderire bene alla pelle per poter spostare la linfa.

I benefici del massaggio linfodrenante

Il massaggio linfodrenante viene usato quindi come terapia per gli edemi linfatici e anche nei trattamenti contro la cellulite. Naturalmente, da solo non basta: per sconfiggere la cellulite bisogna abbinarlo a una dieta equilibrata, al movimento fisico e magari anche ad altri tipi di massaggio. Però aiuta, perché ripristina l’equilibrio idrico delle cellule.
Un altro effetto benefico è quello di rilassamento globale, psicofisico: le caratteristiche del massaggio, infatti, favoriscono la distensione sia del corpo che della mente.
Un aspetto da non trascurare è il beneficio per il sistema immunitario: massaggiare i linfonodi e spostare la linfa significa anche stimolare la produzione e la circolazione degli anticorpi, e quindi aumentare la resistenza del corpo agli attacchi delle malattie!

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bagno di lana per curare la pelle Efficace anche contro la cellulite e i dolori cronici

Le temperature fredde ci fanno riscoprire la sensazione di avvolgerci in un maglione di lana morbida: rilassante, vero? Fa sentire protetti, coccolati. Immaginiamo allora come ci si deve sentire quando ci si immerge completamente in una vasca di legno piena di lana di pecora!

La lana per la bellezza della pelle e il rilassamento

Il primo effetto benefico è quello sulla pelle. La lana, infatti, con il calore corporeo sprigiona dei grassi naturali che svolgono un’azione rigenerante sulla pelle.
Il contatto con la lana aiuta anche il rilassamento: a livello fisico scioglie le tensioni, rilassa i muscoli, aiuta la microcircolazione e la termoregolazione, e contemporaneamente genera una sensazione tranquillizzante, di protezione. Tra i suoi effetti c’è anche la capacità di attenuare i dolori cronici e un’azione positiva sulla funzionalità del sistema immunitario.

Con la betulla, un trattamento al vapore

Una versione del bagno nella lana con aggiunta di corteccia e germogli di betulla ha vinto un premio importante: lo European Health and Spa Award come Best Body Signature Treatment. Questo specifico trattamento, che viene offerto presso l’Arosea Life Balance Hotel, in provincia di Bolzano, prevede l’utilizzo di un lettino a vapore. La lana e la betulla devono infatti essere riscaldate per tempo: il profumo sprigionato dalla betulla, infatti, aggiunge alle belle sensazioni del contatto con la lana calda anche una vena di euforia. Il vapore, inoltre, favorisce la sudorazione e l’eliminazione delle tossine.

Contro la cellulite

Gli effetti positivi della betulla sono molti: è efficace contro diverse malattie, tra cui la gotta, è un aiuto contro i reumatismi e previene le infezioni delle vie urinarie. Aiuta anche la lotta contro la cellulite, contro il colesterolo e contro la glicemia alta, e svolge un’azione antinfiammatoriagenerale. In associazione con i benefici della lana, costituisce proprio una coccola per il corpo e per la mente!

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