qualche trucco per fare durare di più l’abbronzatura

Vuoi mantenere a lungo la tintarella? Forse finora ci hai provato con la crema autoabbronzante: se non la applichi bene, può crearsi un effetto “a macchie”. Anche le lampade artificiali non sono l’ideale perchè traumatizzano la pelle già stressata dal sole. E, una volta svanito il colore, restano le rughe. Come mantenere allora gli effetti del sole senza danni alla pelle? Prova con un bagno che idrata la pelle.

Il primo segreto per conservare il colore è idratare corpo e viso: così i tessuti trattengono l’acqua e la pelle rimane elastica e luminosa, senza desquamarsi. Ecco un olio per il viso da preparare in casa: pulisci il volto con sapone di Marsiglia (a base di olio extravergine al 100 per cento), sciacqua con acqua calda e, senza asciugare, stendi un sottilissimo velo di olio di germe di grano e olio di oliva mescolati. Dopo 15 minuti passa un fazzoletto di carta per eliminare eventuali residui.

 

Per il corpo, invece, prova il bagno nutriente: versa nella vasca 1 litro di latte intero, 1 tazza di miele e una di sale grosso, fai sciogliere in acqua tiepida e immergiti per almeno 15 minuti. Poi applica una crema a base di vitamine A, E, C, germe di grano, jojoba o burro di karitè, sostanze che mantengono la pelle morbida, luminosa e danno risalto alla tintarella.

fonte: blogdelbenessere 

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Unghie che crescono velocemente e più resistenti?

Per molte donne avere unghie perfette è un sogno, leggi questo post per vedere com’è possibile far rinforzare e far crescere le unghie in modo naturale senza creme e senza medicinali.

L’acqua di mare possiamo affermare che faccia bene per il suo alto contenuto di sali, è un trofico per le unghie. L’incremento della loro durezza dopo ripetuti bagni di mare può essere riferibile ai solfuri ivi disciolti come i solfuri alcalini ed alcalino-terrosi, notoriamente solubili in acqua e presenti nelle acque salmastre. Infatti l’unghia è 10 volte più permeabile all’acqua rispetto alla pelle, che non riesce a trattenere a causa del suo scarso contenuto lipidico. Ricordiamo inoltre la presenza di alcuni solfuri nei petroli di cui sono purtroppo “ricchi” i nostri mari.

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Zenzero e melissa per fermare la nausea

Lo zenzero è tradizionalmente utilizzato dalla medicina ayurvedica per le sue numerose proprietà benefiche. Si rivela particolarmente utile in caso di nausea, anche per chi ne soffre durante unviaggio in aereo, auto o traghetto. Lo zenzero agirebbe provocando un rilassamento del tratto gastrointestinale, fermando le contrazioni da nausea. Si consiglia quindi di bere una bevanda a base di zenzero prima di mettersi in viaggio, A partire dalla radice di zenzero potete preparare da soli un decotto. Sbucciatene un pezzetto e tagliatela a cubetti. Lasciatela in infusione in acqua bollente per cinque minuti. Filtrate il tutto e dolcificate con del miele. La bevanda così ottenuta può essere consumata sia calda che fredda. Potrebbe essere una buona idea portarne una bottiglietta per sorseggiarne un po’ durante il viaggio, se sapete di soffrire di nausea. Lo zenzero agisce contro la nausea senza gli effetti collaterali dei comuni medicinali. Se il sapore dello zenzero dovesse risultare sgradito ai più piccoli, potete preparare per loro un infuso a base di melissa.

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Prezzemolo contro le contusioni

Per far guarire più rapidamente le piccole contusioni, oltre ad applicare immediatamente del ghiaccio, un aiuto arriva direttamente dall’orto. Si tratta del prezzemolo, noto per le sue proprietà calmanti. Potete applicare delle foglie di prezzemolo tritate direttamente sulla parte interessata oppure realizzare un infuso che strofinerete sull’ematoma con l’aiuto di un batuffolo di cotone. Le nonne consigliano di far cuocere nel vino le foglie di prezzemolo prima di applicarle direttamente sulla botta

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Aceto se siete stati punti da una medusa

L’aceto viene consigliato come rimedio naturale contro le punture di medusa dagli stessi medici. Se una medusa vi ha scelti come propria vittima, uscite immediatamente dall’acqua e versate delicatamente sulla zona irritata dell’acqua di mare. Quando sarete arrivati a casa, potete continuare a trattare la zona applicando su di essa un panno in cotone che avrete imbevuto in acqua non troppo fredda e aceto bianco. Ripetete più volte l’operazione, che vi aiuterà ad alleviare il bruciore. In caso di sintomi più gravi, è bene però che vi rivolgiate al medico.

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Sale grosso contro gambe e piedi gonfi

Per alleviare il gonfiore agli arti inferiori causato dalle elevate temperature estive, il rimedio più immediato è quello di utilizzare del sale grosso. Alla sera, che è di solito il momento in cui il gonfiore si manifesta più intensamente, immergete i piedi in un catino di acqua tiepida, a cui avrete aggiunto del sale grosso. Se il problema interessa anche le gambe, aggiungete alcuni cucchiai di sale all’acqua del bagno. Se avete a disposizione un olio essenziale, ad esempio di lavanda, limone o menta, potete aggiungerne due o tre gocce al sale stesso, prima di versarlo nell’acqua, per ottenere un effetto defaticante.

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Impacchi di acqua e zucchero in caso di occhi arrossati

Se i vostri occhi o quelli dei vostri bambini sono arrossati a causa di sole, vento, cloro, o acqua di mare, un aiuto inaspettato arriva dallo zucchero. Portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino. Aggiungete alcuni cucchiaini di zucchero, mescolate ed aspettate che l’acqua riprenda bollore. A questo punto lasciate raffreddare il tutto ed in seguito imbevete nel liquido ottenuto delle garze che applicherete sugli occhi per alleviare il rossore.

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Aloe Vera per le scottature solari

Il modo migliore per evitare le scottature è quello di utilizzare una buona crema solare, meglio se biologica e con filtri minerali, e di rimanere all’ombra nelle ore più calde della giornata. Le scottature però sono sempre in agguato. Un rimedio comodo da portaredirettamente in spiaggia è il gel d’aloe vera, dagli effetti calmanti e lenitivi. Potete acquistarlo per sostituire il classico doposole, che spesso comprende tra gli ingredienti sostanze derivate dal petrolio. Sarà semplice da applicare ed avrà un immediato effetto calmante. E’ adatto anche ai bambini. Una volta a casa potrete poi utilizzare i classici rimedi della nonna, come quello di applicare sulla scottatura bucce o fette di patate, che leniranno il dolore grazie all’elevato contenuto di amido.

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Olio essenziale di eucalipto contro le punture di insetti

L’olio essenziale di eucalipto è utilissimo sia per tenere lontani gli insetti, in particolare le zanzare, sia per alleviare le irritazioni causate dalle loro punture. Il suo odore, per noi molto gradevole, è mal sopportato dagli insetti, che vi staranno alla larga se ne massaggerete alcune gocce sulla pelle. Il modo migliore è quello di diluire alcune gocce di olio essenziale con dell’olio vegetale (ad esempio di mandorle dolci, jojoba o germe di grano) e versare il tutto in una bottiglietta di vetro scuro da tenere ben chiusa, in modo da poterla conservare e portare con voi in viaggio. Se vi capita di essere punti, applicate la miscela direttamente sulla puntura.

 

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Via la pelle a buccia d’arancia in una settimana!

L’alimentazione è la prima forma di prevenzione della cellulite. Un corretto stile di vita e un’alimentazione equilibrata fanno sì che pesantezza, gonfiori alle gambe e cellulite possano essere non solo prevenuti, ma anche curati. Occorre quindi saper scegliere gli alimenti da consumare, ponendo attenzione non solo alla quantità, ma anche e soprattutto alla qualità. Si dovranno evitare i cibi che favoriscono il ristagno e gonfiano i tessuti, preferendo quelli drenanti, disintossicanti, che facilitano la diuresi e l’eliminazione delle tossine. Vediamo insieme quali sono le principali regole alimentari e le diete per evitare il problema o il suo peggioramento. Seguici..

Alcune regole di base

• Ripartite la dieta quotidiana in cinque pasti (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) ed evitate le diete ipocaloriche troppo restrittive. Un regime alimentare con uno scarso apporto calorico provoca infatti un afflosciamento generale della massa corporea.

• Consumate verdura e frutta ricche di fibra, vitamina CE e A, potassio e sostanze antiossidanti in genere, che proteggono l’organismo, migliorano la circolazione, rafforzano i vasi sanguigni, aiutano a eliminare le tossine.

• Preferite cotture semplici (per esempio al vapore o alla griglia).

• Riducete il consumo di sale (cloruro di sodio) e di cibi salati in genere. Il sodio, infatti, trattiene l’acqua all’interno dei tessuti, impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno. A prescindere dal fatto che alcune persone sono geneticamente predisposte a trattenere i liquidi, le diete che apportano eccessive quantità di sodio tendono ad aumentare la ritenzione, alterando i meccanismi di equilibrio idro-salino, con un aumento della pressione sanguigna (ipertensione), un’alterazione dell’equilibrio acido-basico dell’organismo, della contrazione muscolare e della trasmissione nervosa.

Occorre ricordare che per valutare complessivamente la quantità di sodio ingerita quotidianamente, dobbiamo tener conto, oltre che del sale da cucina usato per insaporire i nostri piatti, anche di tutti quegli alimenti come cibi in scatola, precotti o sotto sale, insaccati, carni rosse, formaggi fermentati, dadi da cucina ecc. Cibi che sarebbe meglio evitare!

• Sono sconsigliati anche i cibi che contengono glutammato e additivi in genere, i dolci, le bevande zuccherate, i superalcolici, l’acqua gasata.

• Consumate con moderazione caffè, tè forte, vino, birra e cioccolato.

• Bevete almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, che potete sostituire con tisane otè verde.

Dieta anticellulite

Lo schema settimanale che vi suggeriamo apporta circa 1.400 kcal al giorno e consente di perdere un paio di chili in una settimana, riducendo non solo l’adipe, ma anche la cellulite. Oggi ve ne presentiamo tre.

• Lunedì

Colazione: uno yogurt intero (125 g); 4 fette biscottate; 3 prugne secche.

Spuntino: un bicchiere di succo di mirtilli senza zucchero.

Pranzo: insalata verde condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto; 80 g di fusilli conditi con 2 cucchiai di sugo di pomodoro fresco e un cucchiaio di grana. Terminare il pasto con un infuso di piccioli di ciliegia preparato ponendo un cucchiaino di piccioli in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e bere.

Merenda: una ciotola di frutti di bosco.

Cena: 150 g di petto di pollo al cartoccio; 200 g di carote al vapore condite con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e qualche goccia di succo di limone; una fetta di pane integrale (50 g). Terminare il pasto con un infuso di radice di bardana preparato ponendo un cucchiaino di radice (taglio tisana) in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Martedì

Colazione: una tazza di tè verde; 4 biscotti secchi; 1 kiwi.

Spuntino: un bicchiere di succo di mela del tipo trasparente senza zucchero aggiunto.

Pranzo: insalata di pomodori condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di salsa di soia; 80 g di riso lessato condito con un cucchiaio di olio di oliva extravergine, un cipollotto tritato e un cucchiaio di grana grattugiato. Terminare il pasto con un infuso di achillea preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

Merenda: un bicchiere di succo d’ananas senza zucchero.

Cena: 200 g di filetto di nasello cotto al vapore; verdure miste (carote, cipolla, zucchine) al vapore; una fetta di pane integrale (50 g). Terminare il pasto con un infuso di menta e semi di finocchio preparato ponendo un cucchiaino di entrambe le erbe in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

• Mercoledì

Colazione: un bicchiere di latte di mandorle; 4 biscotti secchi con avena; 1 ciotola di mirtilli.

Spuntino: 2 fette di ananas.

Pranzo: insalata verde condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele; 80 g di linguine condite con sedano, carota e cipolla a julienne saltati con un cucchiaio di olio di oliva extravergine. Terminare il pasto con un infuso di betulla preparato ponendo un cucchiaino di foglie secche in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 5 minuti, quindi filtrare e bere.

Merenda: una tazza di tè verde con 2 biscotti secchi.

Cena: 120 g di arrosto di vitello al forno; peperoni, zucchine e melanzane grigliate; un panino integrale (50 g); una ciotolina di mele cotte. Terminare il pasto con un infuso di pilosella preparato ponendo un cucchiaino di  erba in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

Siete pronte per gli ultimi giorni di dieta? Vedrete, questi saranno i più efficaci, perché dopo esservi purificate per tre giorni, adesso sarà più facile eliminare l’eccesso di liquidi riducendo la circonferenza coscia e glutei. E per ottenere i migliori risultati, abbinate anche un po’ di esercizio fisico: una camminata di 30 minuti al giorno può bastare. Seguiteci….

 

• Giovedì

 

Colazione: uno yogurt intero (125 g); 2 cucchiai di fiocchi di cereali; 1 mela.

 

Spuntino: una ciotolina di pere cotte.

 

Pranzo: insalata verde con cetrioli condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di succo di limone;  80 g di riso basmati cotto al vapore e saltato con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e un cucchiaino di curry. Terminare il pasto con un infuso di sommità fiorite di meliloto preparato ponendo un cucchiaino di erba in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

Merenda: 1 pompelmo.

 

Cena: 150 g di petto di tacchino arrosto; insalata con cicoria, peperoni e un cucchiaio di mais; una fetta di pane integrale (30 g). Terminare il pasto con un infuso di centella preparato ponendo un cucchiaino di erba in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

• Venerdì

 

Colazione: una tazza di caffè d’orzo; un bicchiere di latte; 4 biscotti; una pera.

 

Spuntino: un bicchiere di succo di mirtillo senza zucchero.

 

Pranzo: insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele; un piatto di zuppa di legumi. Terminare il pasto con un infuso di bardana preparato ponendo un cucchiaino di radice in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

Merenda: una ciotola di macedonia di frutta di stagione.

 

Cena: 200 g di tonno alla griglia; finocchi a vapore conditi con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine; una fetta di pane integrale (50 g). Terminare il pasto con un infuso di pilosella preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

• Sabato

 

Colazione: un vasetto di yogurt intero; 2 cucchiai di fiocchi di cereali; un kiwi.

 

Spuntino: 2 fette di ananas.

 

Pranzo: 120 g di arrosto di lonza di maiale alla griglia; insalata verde mista con un ciuffo di rucola condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele. Terminare il pasto con un infuso di achillea preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

Merenda: una ciotolina di frutti di bosco.

 

Cena: una pizza con verdure alla griglia; una fetta di ananas. Terminare il pasto con un infuso di tarassaco preparato ponendo un cucchiaino di radici in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

• Domenica

 

Colazione: una spremuta d’arancia; un kiwi; una fetta di pane integrale con 2 cucchiaini di marmellata di limone.

 

Spuntino: un caffè d’orzo; 2 pasticcini secchi.

 

Pranzo: insalata con rucola e pomodori condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele; ravioli alle verdure e ricotta conditi con 2 cucchiai di salsa di pomodoro e un cucchiaio di grana grattugiato. Terminare il pasto con un infuso di pilosella preparato ponendo un cucchiaino di erba essiccata in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

Merenda: un frullato di fragole preparato con latte scremato.

 

Cena: 120 g di arrosto di vitello al forno con aromi (salvia, alloro, prezzemolo); 200 g di patatine al forno; un’insalata verde mista condita con 2 cucchiaini di olio di oliva extravergine e 2 cucchiaini di aceto di mele. Terminare il pasto con un infuso di piccioli di ciliegia preparato ponendo un cucchiaino di piccioli in una tazza di acqua calda; lasciare riposare per 10 minuti, quindi filtrare e bere.

 

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