DITA E UNGHIE GIALLE CAUSA DEL FUMO? ECCO QUALCHE METODO INFALLIBILE

Per togliere il giallo dalle dita causato dal fumo e dalla nicotina delle sigarette e sigari ci sono due semplici rimedi, uno e passare con un battutolo di cotone imbevuto di succo di limone le parti interessate della mano ogni sera prima di andare a letto in modo che il succo di limone agisca nella notte.

L’ideale sarebbe eseguire questa pulizia due volte al giorno ad esempio al mattino e alla sera. Nel giro di 10/ 20 giorni il caratteristico giallino sulle dita inizierà a sparire.

Una volta attenuato e sparito il brutto colorito dalle dita basterà eseguire un trattamento di mantenimento una volta ogni 2/3 giorni.

Se nelle unghie il problema persiste utilizzate bicarbonato di sodio al posto del succo di limone. Bagnate di acqua il battutolo di cotone e distribuite sopra un pò di bicarbonato di sodio. La leggera abrasività della polvere del bicarbonato rimuoverà il giallo più ostinato.

 

unghie gialle,fumo causa giallore dita,rimedi unghie bianchi,come avere unghie bianche


Massaggio al ventre per una pancia piatta e tonica

 Voglio spiegarvi come fare un massaggio dimagrante per un ventre piatto, quindi nulla di faticoso, anzi…uniamo l’ utile al dilettevole. Tutto quello che ci occorre è dell’ olio per massaggi(potete scegliere voi se farlo da soli o farvi massaggiare da una seconda persona).

  • La prima cosa da fare è rilassarsi: create intorno a voi un ambiente tranquillo e iniziate a respirare lentamente, con respiri profondi.
  • Con l’ olio, praticare con le mani dei piccoli massaggi circolari intorno alla zona dell’ ombelico ed esercitare una pressione nella zona del ventre con la punta delle dita.
  • Fatto questo, sempre con l’ olio, spostatevi con la punte delle dita (sempre esercitando una certa pressione e descrivendo piccoli cerchi) da sinistra vero destra. Questo è il movimento base da praticare a partire dalla fine della cassa toracica fino al basso ventre.
  • All’ altezza dello stomaco è possibile anche effettuare piccoli movimenti verso il basso, spostando così la tensione.

In questo modo, non solo vi rilassate e vi sentirete certamente meglio (anche per aver dedicato un po’ di tempo a voi stessi), ma potrete notare anche un progressivo sgonfiarsi della pancia.

Immagine 006.png

50 trucchi per buttare giù la pancia

Scoprete con noi l’abc semplice e veloce per appiattire il vostro ventre con dei piccoli accorgimenti quotidiani.

Prima colazione

  1. Non saltarla mai! al risveglio, se mangi poco  è come se lanciassi  al tuo corpo un allarme di fame, che lo porterà a risparmiare. Se invece lo assicuri con una buona colazione, ogni nutriente verrà utilizzato al meglio con tutto il vantaggio sulla salute e la linea. Del resto le statistiche confermano: gli obesi non fanno la prima colazione
  2. Prima di mangiare bevi, ogni giorno occorre bere almeno 1 litro e 1/2 di acqua al giorno, utile anche a drenare quindi a sgonfiare. E poichè il buongiorno si vede dal mattino, meglio iniziare appena alzato, a digiuno : abitudine benefica anche per depurare i reni dopo l’inattività notturna.
  3. Fai il pieno di energia!carboidrati semplici e complessi foirniscono energia pronta per iniziarre e all’energia, vale la penne la giornata  e aiutano il metabolismo a mantenere la sua vivacità, quindi la capacità di bruciare calorie rapidamente, limitando il rischio di possibile accumulo di grasso.
  4. Scegli l’integrale! se i cereali sono integrali farai anche il pieno di fibre : sazianti, stimolanti per l’intestino e capaci di rallentare la digestione, abbassando l’indice glicemico complessivo di tutto quello che mangi  e consentendo quindi all’organismo di metabolizzare meglio e senza conseguenze sulla bilancia.
  5. Compra un tostapane, scegli pane con marmellata, miele o anche un velo di burro. Otterrai una buona spinta energetica con relativo apporto calorico e se lo tosti avrai il beneficio extra di digerirlo perfettamente.
  6. Non rinunciare all’espresso! ipocalorico, e se usato con moderazione fa solo bene, perchè la caffeina agisce sul sistema nervoso centrale favorendo riflessi e lucidità mentale. Inoltre mantiene giovani, grazie ai minerali e agli antiossidanti, ed essendo vasocostrittore contrasta eventuali mal di testa.
  7. Misura il girovita! ancora prima di pesarti, alla mattina misura il girovita: il grasso che finisce sulla pancia è un indicatore  del rischio cardiovascolare, e questo ti indurra a m,angiare di meno. Le misure ottimali per essere in buona salute per gli uomini non devono  superare i 102 cm.
  8. Non demonizzare lo zucchero! un cucchiaino di zucchero apporta solo 20 calorie, fa bene all’umore e all’energia, vale la pena rinunciarci? basta non esagerare nell’arco della giornata.

Immagine 002.png


spuntino

Spuntino di metà mattino

  1. Fai come i bambini, ovvero: mangia qulacosa ogni 3 ore. Se gli intervalli tra un pasto e l’altro sono troppo lunghi, la glicemia si abbassa e    cosi facendo provoca una impennata  del senso di fame, con conseguente possibile rischio di abbuffata compensatoria.
  2. Metti in borsa una banana! al primo cenno di calo glicemico, addenta una banana e con poche calorie plachi la fame e ti procuri vitamine A, B12, C , ferro, iodio, fosforo, tutte sostaanze che sostengono l’attività cerebrale  e sono quindi utilissime per chi passa la giornata in ufficio. E po il potassio utile per evitare i crampi muscolari ma anche per sostenere il sistema nervoso.
  3. Vai al bar con le idee chiare, se proprio devi andare impara a controllarti: vai alla cassa e ordina senza guardarti intorno caffè e yogurt oppure una baretta di cereali  e miele che fornisce carboidrati complessi  energetici con non più di 80-100 calorie
  4. Se la testa ti gira, uvette! se la fame è nera e non vuoi andare al bar la salvezza è nel cassetto. Una manciata di uvette ti rianima rifornendoti di zuccheri, ferro, potassio, vitamina E antiossidante e due sostanze amiche del cervello come la vitamina B1  e il boro, entrambe utili per contrastare la depressione, confusione e smemoratezza.
  5. Fai il pieno di agrumi! specie d’inverno invece di succhi di frutta e bibite gassate, è meglio una sana spremuta di agrumi ricca di vitamina C , preziosa perchè rinforza  il sistema immunitario e migliorando l’assimilazione  dei grassi protegge indirettamente le arterie. Se possibile non filtrarla, per non perdere le fibre che ti aiutano a non arrivare affamato all’ora di pranzo.

pranzo

Pranzo fuori casa

  1. Attenzione alle insalatone! bene tutto ciò che è vegetale, ma se a esso aggiungi formaggio, prosciutto, uova sode, tonno, mais, crostini, carciofi, mozzarelline, e chi ne ha più ne metta, il piatto diventa una bomba calorica. Dunque la regola d’oro: verdura più un solo alimento proteico
  2. Punta sulle carne bianche: pollo, tacchino e vitello sono più digeribili e più poveri di colesterolo della carne rossa ma contengono ugualmente proteine nobili, vitamine, ferro e zinco. Inoltre tiroxina  sostanza che mantiene alti i livelli di dopamina  di cui avrai ancora bisogno durante la giornata. E non esagerare con il pane, oltre ad essere calorici ostacolano l’assimilazione  della tiroxina , limitandone gli effetti e lasciando spazio alla sonnolenza.
  3. Mangia mediterraneo:  non c’è motivo di rinunciare ad un piatto di spaghetti al pomodoro se moderi la quantità della pasta ( 80 g ) prodotto con un grano duro a basso indice glicemico, e se la salsa è preparata con pochissimo olio extravergine  d’oliva e pomodoro. farai anche una tripla prevenzione contro l’obesità, malattie cardiovascolari e tumori, tenuti lontani dal licopene  contenuto in quantità nel  pomodoro cotto.
  4. Scegli il bibitone: qualche volta si può fare, specie se il tempo è pochissimo  se si deve compensare una cena troppo ricca del giorno prima  o se è l’unica possibilità  in un bar poco fornito. Ordina un frullato di frutta e latte accompagnato da una barretta di cereali, quel che basta per arrivare bene allo spuntino serale.
  5. Vai con il panino: pranzare con un panino? perche no, selo scegli bene! No ai tramezzini di solito pieni di maionese  e fatti con pane a cassetta  che sazia poco e ingrassa molto: 300calorie per 100g. Meglio un sano panino  con prosciuto o arrosto  magri e foglie di insalata

spuntino pomeriggio

Spuntino di metà pomeriggio

  1. Spuntino di metà pomeriggio: premiati, è necessario, come quello del mattino, per spezzare il digiuno, lo spuntino pomeridiano è anche un premio  che ti aiuta psicologicamente  a mantenere il programma alimentare, quindi fai in modo che sia gratificante.
  2. Usa il light, sono un ottimo sistema per tenere sotto controllo le calorie  e soddisfare la golosità. Qualche esempio: le mousse alla frutta, gli yogurt scremati alla frutta,  le granite al posto dei gelati alle creme, le tortine confezionate alla frutta.
  3. Fai l’inglese: un bel tè sorseggiato con calma seduto sulla tua poltrona  è un grande aiuto per la salute e per la linea. prima di tutto è liquido quindi reidratante e sgonfiante. Po prevede un rituale che distende, gratifica  e agisce da antistress, calmando la fame nervosa. Infine è ricco di sostanze utili come vitamine, minerali e antiossidanti in grandissime quantità. Se aggiungi del latte avrai anche delle proteine nobili, con un cucchiaio di zucchero otterai  una botta di energia  e abbinando un paio di biscotti integrali ricchi  di fibre antifame, spezzerai alla grande il pomeriggio.
  4. Fai merenda con la frittata! portatela da casa, cotta in padella antiaderente senza grassi e di bianchi d’uovo. Apporta poche calorie ma in cambi ci facciamo il pieno di proteine  più altra vitamine, quale la B6  utile per alleviare la fatica mentale, sazia senza danni per la salute.
  5. Fai le finte: se hai voglia di trasgressione, fai una finta: se inganni l’occhio ingannerai anche il cervello e lo stomaco. Per esmpio: gran coppa di frutti di bosco sormontati da una nuvola di yogurt bianco e un filo di miele per dolcificare. Sembra un golossisimo gelato, invece le calorie sono pochissime ma i benefici sono tanti: fragole, mirtilli, lamponi sono un concentrato di vitamine, minerali  e soprattutto antiossidanti, in particolare antociani, benefici per la circolazione.
  6. Alla larga dalla pizza al taglio: lo spuntino più facile, dal panettiere non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma le calorie sono davvero tante 270cal/100g una porzione grande più o meno quanto un ipad. Alla larga quindi  e se proprio ne hai voglia meglio se ti concedi una pizza a cena  in una buona pizzeria.

happy-hour

Happy hour

  1. Occhio al bicchiere: la regola è semplice ma drastica, l’alcol, in particolare un bicchiere di vino aiuta a tenere su l’umore e a prevenire, grazie al reveratrolo, antiossidante che contiene, il rischio cardiovascolare e le influenze tipiche  del grande freddo. Dunque non va abolito. Ma se si supera la soglia del secondo bicchiere al giorno sono guai per il fegato
  2. No ai superalcolici! fanno più male e hanno il doppio delle calorie: per esempio un “baby” di wisky  fornisce 238cal, contro le 34 di una birra  chiara piccola e 71 di un bicchiere di vino bianco. per non parlare di cocktail come il Long Island Ice Tea che ne fornisce 700 calorie.
  3. Non distrarti! una nocciolina tira l’altra  e alla fine le calorie si moltiplicano. per evitare rischi, cambia bancone e buttati sulle verdure crude, rinfrescanti, vitaminiche e antifame.
  4. Considerala una cena, ok ognitanto puoi farlo se ti limiti a verdura cruda e cotta, prosciutto, parmiggiano, frittata e frutta ne fai una cena. Però una volta a casa ti limiti a un tè o a uno yogurt.

cena

Cena

  1. Prepara il tuo piatto! sei a casa? preparati un piattone per te con tutto quello che mangerai. Attingere dai piatti di portata, infatti, significa perdere il sneso della quantità  e quindi eccedere nelle porzioni.
  2. Lavora sui condimenti: sostituisci i classici condimenti con piccole quantità di ketchup, mostarda, salsa di soia, maionese light. Lo yogurt, unito a erbe aromatiche è un’ottima salsa dietetica.
  3. Rinvia la cena! imponiti una regola: mai in cucina appena rientrato a casa. Prima fatti una doccia coroborante, guarda il telefilm preferito, telefona alla fidanzata. Scarica lo stress, e sarai meno falemico.
  4. Non fermarti lungo la strada: non sostare in rosticceria  attirato dal profumo del pollo: stanchezza di fine giornata e fame favoriscono la trasgressione.
  5. Concediti qualche strappo: la dieta deve prevedere qualche strappo, se no è destinata al fallimento. Dunque ok al cheesburger  o alla pizza ogni tanto ma solo se programmato, mai frutto di un impulso improvviso.
  6. Fai il giardiniere: hai un balcone? basterebbe anche un solo davanzale, pianta basilico e piante aromatiche. Il loro uso in cucina consente di evitare i condimenti  e soprattutto il sale che favorisce la ritenzione idrica  con effetti negativi sulla linea e sulla pressione.
  7. Elimina l’oliera: versando l’olio dalla bottiglia perde il senso della quantità, meglio il cucchiaino, circa 5g che equivale a 40 calorie.
  8. Togli il grasso dalla carne: fallo prima della cottura , specie nelle preparazioni in padella, per evitare che sciogliendosi passi inosservato. E attenzione, se la carne è piena di piccole venature bianche  vuol dire che è troppo grassa.
  9. Fatti passare l’appetito: se 20 minuti prima di andare a tavola mangi uno spuntino ipocalorico, ti sazi e quindi mangerai di meno. Ideali finocchi  e sedani crudi, ricchissimi di fibre spezzafame  e poveri di calorie.
  10. Impara a compensare: ti sei concesso una bella mangiata con gli amici? niente sensi di colpa ma una giornata compensatoria  con verdura bollita, frutta, pesce al vapore, niente condimenti.
  11. Cena dai giapponesi: cena fuori? scegli il ristorante giapponese. Sarà una serata rispettossisima della linea. La cucina del Sol Levante è leggerissima, non conosce condimenti  e si basa principalmente su pesce crudo, quindi ipocalorico e salutare.
  12. Muoviti: non vuoi o non puoi fare sport? almeno cammina, è facile, non richiede attrezzature  e ti fa bruciare 9 chili in un anno ( 45 minuti per 3 volte a settimana). Non solo: camminare dona maggiore equilibrio mentale, e quindi più facilità a rispettare i regimi alimentari.

latte-di-soia

Spuntino di mezzanotte

  1. Fai come la nonna: un bicchiere di latte caldo prima di dormire se non si hanno intolleranze  è uno spuntino completo e equilibrato, ricchissimo di calcio, proteine e vitamine. Perfetto per la sera  perchè grazie al suo contenuto  di triptofano  assicura sonni tranquilli. Ultima virtù: tutte le sostanze benefiche rimangono  anche se il latte è scremato, quindi niente paura per la linea.
  2. Gratificati con il nero: un quadretto di cioccolato fondente è la migliore buona notte. Energetico, nutriente e ricco di sostanze  importanti come il ferro, è antistress e antidepressivo  grazie al suo contenuto di anandamide. Per limitare le calorie sceglilo nerissimo, con almeno il 75%  di cacao.
  3. Fai sesso: una sessualità felice sostengono da anni gli esperti aiuta perfino a dimagrire. Non solo perchè gratifica  e distende  ma anche perchè fa consumare energie: 122 calorie per orgasmo.
  4. No al bicchierino: niente alcol per conciliare il sonno, men che mai se dolce, più i liquori sono dolci più fanno male e ingrassano  essendo molto calorici. Attenzione se si è anche bevuto vino a pranzo o a cena, è facile superare le dosi di sicurezza.
  5. Aiutati con le tisane: dopo cena arrivano le voglie, inganna il palato con tisane di melissa, biancospino, camomilla, tiglio. Sono erbe che rilassano il corpo e la mente, e usarle prima di dormire  aiuta il sonno e contrasta le tentazioni da frigorifero.

cioccolato-fondente

Fonte: Dietaelinea.it

Esercizi per i fianchi larghi da fare a casa

I fianchi larghi sono la preoccupazione piu’ grande per i giovani di oggi e non solo. Ragazzi di ambo i sessi che soffrono di fianchi larghi cercano in tutti i modi di praticare attivita’ sportiva per eliminare o perlomeno ridurre questo fenomeno. Moltissimi di questi si iscrivono in palestra appositamente per fare degli esercizi per dimagrire i fianchi chiedendo lumi agli istruttori. Tuttavia se volete risparmiare qualcosa potete svolgere questi esercizi direttamente in casa. Come?

Eccovi di seguito quali sono i migliori esercizi per dimagrire i fianchi:

– Sdraiatevi a terra appoggiandovi su di un fianco e contemporanemante tenendo l’altra gamba ben tesa. Alzate e abbassate continuamente la gamba tesa per almeno 25-30 volte. Una volta finita la serie ripetete l’esercizio poggiandovi con l’altro fianco e sollevando la gamba opposta;


– In piedi e con la mani appoggiate sui fianchi cominciate a ruotare il busto a destra e sinistra. Svolgete questo esercizio per almeno 5 minuti per 2 o 3 serie;


– Poggiare una gamba a terra e tenerla tesa. A questo punto alza l’altra gamba orizzontalmente, stendendo il braccio opposto alla gamba alza. Effettuare l’esercizio con l’una e l’altra gamba di seguito per almeno 20 volte;


– Posizionare una mazza di scopa in orizzontale sulle spalle, dietro al collo. A questo punto fare delle torsioni col busto a destra e sinistra piegandosi sulle gambe. Eseguire 3 serie da 15;


– Mettere un ginocchia a terra e la gamba tesa di lato, le braccia sopra la testa. L’esercizio consiste nel flettere il busto dal lato della gamba tesa per 15 volte.


– Tenendo il bacino fermo, alzare una gamba di fianco portando il busto nella stessa direzione e nello stesso momento alzare il braccio opposto. Eseguire l’esercizio per 3 serie da 15.


– SOPRATTUTTO CI VUOLE BUONA VOLONTA’. 

Fonte: Dietefacili.com

diete, fianchi larghi,

Come eliminare la pancia dopo la gravidanza

 Il come tornare in forma dopo il parto è una delle paure che preoccupa la donna durante la gravidanza. Nei nove mesi di gestazione infatti, il corpo della futura mamma cambia: il viso, le mani, le gambe, i muscoli. Tutto si trasforma ma soprattutto, ci sono i chili di troppo con cui dopo si dovrà fare i conti. Ovviamente, durante la gravidanza è assolutamente vietato fare diete, la pancia in ogni caso aumenterà e il vostro bimbo ha bisogno di nutrirsi per poter crescere nel migliore dei modi, già all’interno dell’utero.

Come tornare in forma dopo il parto con ginnastica e dieta

Sarà il ginecologo a dirvi cosa dovete evitare di mettere sulla vostra tavola, e cosa invece è ammissibile. Sarà lo stesso medico, in caso di diabete gestazionale, a prescrivervi una dieta. In questo caso, riguarderà la diminuzione di dolci e quant’altro abbia fatto alzare il livello standard del diabete, nella donna in gravidanza.

Ci sono donne che in gravidanza aumentano di soli sette chili, e dopo il parto tornano più magre di prima; ci sono invece donne che malgrado tutto, fanno aumentare l’ago della bilancia di 18-20 kg. Il primo consiglio da seguire è quello di cominciare un po’ di attività fisica non prima però, dei classici 40 giorni (tanto è il tempo che ha bisogno l’utero per ristabilizzarsi) e comunque esclusivamente dopo aver finito il periodo di allattamento.

Ricordatevi che la fretta è una cattiva consigliera e rischia di farvi raggiungere un risultato sbagliato. Un’alimentazione corretta, un po’ di ginnastica con esercizi fisici mirati a tonificare e rassodare seno e addome, ma anche facendo i mestieri di casa, possiamo perdere qualche caloria. Ma vediamo il tutto in dettaglio.

Alimentazione corretta per tornare in forma dopo il parto


Solo un’alimentazione corretta, può farvi tornare in forma dopo il parto, senza fretta. Perdere i chili accumulati nei nove mesi di gravidanza, non vuol dire “dimagrire”, ma semplicemente tornare come prima, eliminare i chili in eccesso che sono rimasti dopo il parto. Tuttavia, sono tanti gli errori che molte neo mamme fanno, magari involontariamente.

Sconsigliate sono infatti le diete “fai da te”, che rischiano solo di peggiorare le cose. Le amiche possono solo consigliare, e comunque non è sicuramente un buon inizio per il nostro corpo. Vietate anche le diete veloci, quelle che promettono di perdere peso in pochi giorni. Sono controproducenti per una neomamma che ha invece bisogno di nutrirsi, di reintegrare soprattutto calcio e ferro, ma in generale tutte le vitamine. Sbagliato anche saltare i pasti o addirittura fare il digiuno. Non c’è errore più grande di dimagrire in questo modo.

Dopo giorni “a secco”, è chiaro che l’appetito torna quasi obbligatoriamente, e magari ci si lascia andare a grandi abbuffate. La dieta è una cosa seria e ognuno di noi, ha le proprie esigenze e il proprio fisico da rispettare. Per questo motivo, è sempre meglio rivolgersi ad un dietologo. L’esperto sarà in grado di pianificare una dieta senza troppi “scossoni”, senza rivoluzionare la vita della donna, ma soprattutto rispettando il fisico della neo mamma.

Vi aiuterà quindi a correggere le cattive abitudini alimentari, dando risultati efficaci a lungo termine. Il dietologo sicuramente vi dirà di non saltare i pasti principali, o quantomeno di fare piccoli spuntini e frequenti, che placano la fame. In un programma dietetico, saranno presenti sempre i cereali, saranno ridotti gli alimenti grassi, verranno introdotti a misura anche pane e pasta. Insomma, il consiglio rimane quello di dosare in modo corretto tutti gli alimenti senza esagerare.

Ovviamente, un occhio di riguardo va ai dolci, ai biscotti, alle bevande zuccherate. Più frutta e verdura, invece, ricchi di vitamine e sali minerali, che non fanno mai male.

Ginnastica in casa tornare in forma dopo il parto

Una neo mamma, un neonato da curare, una casa da portare avanti…e la palestra diventa davvero un optional! Ma è proprio il prendersi cura del vostro bimbo e della casa, la miglior attività fisica. Non vi costa nulla, se non la costanza da mantenere, come buona abitudine per il vostro fisico, per tonificare i muscoli, e ristabilizzare una buona circolazione sanguigna. Innanzitutto, nei primi mesi, sono consigliate le passeggiate, anche se ogni pretesto è sempre buono per muoversi a piedi.

Al bimbo piacerà sentirsi cullato, e voi farete in questo modo ginnastica. Non occorre fare subito passeggiate di due ore, ma procedere con calma, aumentando il tempo senza avere fretta. Dapprima si comincerà con una passeggiata di circa un quarto d’ora, poi di mezz’ora, per arrivare a un’ora e magari superarla. Passeggiare vi permetterà non solo di rilassarvi, ma soprattutto di ridare elasticità ai muscoli. Anche i lavori domestici sono ottimi amici del nostro corpo.

Involontariamente, perdiamo calorie non solo stirando, ma anche lavando i piatti, pulendo i vetri, lavando i pavimenti, spolverando. Sono azioni che una donna fa praticamente ogni giorno e che permettono di mantenere il fisico in in allenamento e in ottimo stato. Il movimento che si compie stirando stando quindi in piedi, permette non solo di tonificare l’interno cosce ma anche lo scioglimento dei muscoli delle gambe.

Lavando i vetri si tonificheranno le braccia ma anche spolverare, saranno gambe e braccia ad avere la meglio, per non parlare della pulizia dei pavimenti che aiuta a tonificare le cosce e le braccia.

Rassodamento dell’addome dopo il parto


Avete partorito e vi è rimasta ancora la “pancetta”? Occorre rassodare l’addome con pochi e semplici esercizi. Per prima cosa, bisogna contrarre i muscoli della pancia, semplicemente tenendo in dentro l’addome e stringendo le natiche, rilasciandole subito dopo. Dopo che avrete raggiunto un buon allenamento, potete seguire qualche esercizio a casa, distese su un tappetino da fitness e in completa tenuta ginnica, o comunque vestite in modo comodo.

Per prima cosa, in posizione supina, avvicinate le gambe al dorso, tenendole per le braccia. Dopo aver inspirato, cercate nella posizione in cui vi trovate, di sollevarvi senza appoggiare i piedi per terra. A questo punto, espirate tornando nella posizione iniziale e ripetete l’esercizio.

Un altro modo di allenare i muscoli è quello che si esegue partendo sempre dalla posizione supina. Bisonga alzare moderatamente la testa con l’aiuto della mani, sistemate all’altezza della nuca, e toccare il ginocchio destro con il gomito sinistro e viceversa, mantenendo la normale respirazione, senza modificarla.

Ripetere l’esercizio qualche volta, senza esagerare. Sempre sul tappetino, sedetevi con la schiena ben dritta e le gambe vicine. Dopo aver inspirato, procedete all’espirazione portando piano piano, la schiena in avanti e con le mani, cercate di toccare i piedi.

Tonificazione del seno dopo il parto

Nonostante i trattamenti che una donna fa durante i nove mesi di gravidanza, per mantenere l’elasticità, dopo il periodo dell’allattamento, ha comunque bisogno di recuperare forma. Non basta l’olio di mandorle e massaggi al seno fatti durante la gestazione. Il seno non rimarrà come prima e al pari della pancia, ha bisogno di tornare in forma, di recuperare l’elasticità e tonicità , persi durante la gravidanza e soprattutto nel corso dell’allattamento.

Questi esercizi vanno fatti esclusivamente dopo aver terminato il periodo di allattamento al seno, per non compromettere la produzione del latte materno, e poi anche perchè , tutte le energie andranno usate per il nostro piccolo di casa. Utilizzando sempre il tappetino, sedetevi incrociando le gambe e tenendo la schiena dritta.

Da questa posizione, avvicinate i palmi delle mani fino a toccarsi, alzando i gomiti all’altezza delle spalle. Con moderazione poi abbassate le braccia, e ripetete un paio di volte. Un altro esercizio da fare sempre sedute, con le gambe incrociate, è quello di allargare le braccia verso l’esterno, tenendole sempre all’altezza delle spalle e facendole ruotare.

Poi, tornate alla posizione iniziale e ripetete l’esercizio. Potete aggiungere a questi esercizi sempre l’olio di mandorle che usavate durante la gravidanza, in modo che, insieme agli esercizi eseguiti con costanza, diano dei risultati. Non aspettate molto tempo, per non abituare il seno a rilassarsi troppo, senza possibilità di recuperare quando sarà troppo tardi. Bastano pochi minuti al giorno, ma tutti i giorni, per tornare in poco tempo in splendida forma.

Fonte: guidaconsumatore

Immagine 038 (3).png

Ernia del disco: sintomi, cause, cure ed esercizi utili

 L’ernia del disco consiste nella fuoriuscita del nucleo del disco intervertebrale dall’anulus, la parte esterna del disco stesso. Le ernie di questo tipo più frequenti sono quelle lombari, ma anche quelle cervicali e quelle dorsali si caratterizzano per una certa incidenza. È da ricordare che tutte le età possono essere interessate dal disturbo.

SINTOMI DELL’ERNIA DEL DISCO


I sintomi dell’ernia del disco possono essere distinti in base al punto in cui l’ernia è localizzata. Vediamo quali possono essere alcuni dei possibili sintomi, ricordando che comunque che alcune ernie del disco possono essere caratterizzate anche dalla mancanza di sintomi specifici.


SINTOMI ERNIA LOMBARE

  • dolore lombare
  • lombo-sciatalgia
  • disturbi della sensibilità e della motilità
  • disturbi sessuali
  • disturbi sfinterici
  • difficoltà a stare in piedi per troppo tempo



SINTOMI ERNIA DORSALE

  • dolore dorsale
  • disturbi sfinterici
  • disfunzioni sessuali
  • dolore intercostale
  • disturbi relativi alla sensibilità e alla motilità



SINTOMI ERNIA CERVICALE

  • dolore cervicale
  • dolori precordiali e scapolari
  • disturbi della sensibilità e della motilità
  • cervico-brachialgia
  • disturbi sessuali
  • disturbi sfinterici


CAUSE DELL’ERNIA DEL DISCO


Nella formazione dell’ernia del disco è stato possibile individuare un ruolo non irrilevante svolto daifattori genetici, che implicano una predisposizione familiare. In ogni caso ci sono diversi fattori che possono incidere, attivando la predisposizione genetica. Fra questi fattori possiamo ricordare.

  • fumo
  • sovrappeso
  • carichi eccessivi
  • posture scorrette
  • traumi vertebrali
  • lesioni vertebrali
  • stress
  • deficit muscolari
  • sollevamento di carichi in modo scorretto



CURE DELL’ERNIA DEL DISCO


Nella fase acuta di dolore si può fare ricorso agli antinfiammatori. In ogni caso le terapie per il trattamento della patologia possono essere di diverso genere, soprattutto se si vogliono evitare le recidive. Naturalmente ognuno dovrebbe scegliere la terapia più adatta, tenendo conto anche delle risposte individuali al tipo di cura messo in atto. Fra le possibili cure per l’ernia possiamo segnalare:

  • interventi chirurgici anche mini invasivi
  • fisioterapia
  • chiroterapia
  • trattamento osteopatico
  • trazioni lombari
  • massaggi
  • ginnastica specifica
  • agopuntura





ESERCIZI UTILI 

 

La pratica di alcuni esercizi può essere utile per rilassare i tessuti, i muscoli e le vertebre. In ogni caso gli esercizi dovrebbero essere eseguiti sulla base delle indicazioni di un esperto. Vediamo qualche esempio.

  • Seduti a terra, si deve cercare di arrivare a toccare le punte dei piedi.
  • A pancia in giù, facendo leva sulle braccia, si deve portare una gamba all’altezza del petto, muovendosi in avanti. Ideale per stirare i glutei e i muscoli del bacino e delle prime vertebre.
  • Da seduti si deve abbassare il busto fino ad abbracciare le ginocchia.
  • Sdraiati a terra a pancia in su, si devono alzare le gambe e, prendendole con le mani, si devono piegare lentamente sul petto. Utile per stirare la parte bassa della schiena.

ghj (9).png

Sinusite: sintomi, rimedi della nonna

 La sinusite si presenta con dei sintomi che sono facilmente riconoscibili, visto che sono caratteristici di quella che è una vera e propria infiammazione delle mucose dei seni paranasali, in genere determinata da un’azione infettiva. Non si tratta soltanto del naso chiuso rapportabile ad un semplice raffreddore. Infatti in caso di sinusite si avvertono anche altri fastidi.

Nel caso della sinusite acuta i principali sintomi sono costituiti da febbrecefalea e rinorrea. In genere comunque questi disturbi tendono a risolversi nel corso di un periodo di tempo che va da una a tre settimane. In presenza di una sinusite cronica, molto spesso di natura allergica, febbre,mal di testa e ostruzione nasale si presentano in maniera ricorrente. Sia per ciò che riguarda la sinusite acuta che la sinusite cronica, a tutti questi sintomi se ne aggiungono altri: dolore facciale, sensazione di pressione a carico della faccia, mal di dentialitositosse, stanchezza, il non riuscire a percepire gli odori, orecchie tappate. Da tenere presente che le secrezioni nasalisono di solito di un colore giallo o verdognolo.

rimedi della nonna: Per combattere la sinusite si possono provare anche i cosiddetti rimedi della nonna. Si tratta di lavaggi nasali a base di soluzioni saline, vapori di acqua calda e assunzioni di molti liquidi che facilitano la rimozione del muco.

Si possono effettuare anche dei suffumigi, aggiungendo all’acqua bollente alcune sostanze naturali che possono essere piuttosto utili. 

Fra queste vanno ricordati gli oli essenziali di rosmarino, pino silvestre, timo e soprattutto eucalipto, che presenta proprietà espettoranti, balsamiche e antisettiche.

Gli oli essenziali possono essere usati anche nella vasca da bagno o versati in un fazzoletto di stoffa da usare nel corso della giornata, quando non si ha tempo per i suffumigi.

Si possono bere anche molte tisane, che servono anche per depurarsi, in modo particolare quelle di anice, salvia, finocchio o liquirizia.

Alla tisana va aggiunto del miele. Anche le acque termali possono dare il loro contributo. A questo proposito va ricordato che esistono anche degli specifici inalatori a base di acqua termale.

 

sinusite,rimedi sinusite,tisane per sinusite,sinusite cronica,sinusite acuta,rimedi della nonna sinusite


Alimenti per una dieta ricca di calcio e ferro

 

Le lenticchie sono ricche di ferro. In realtà, questo alimento vegetale oltre a essere ricco di ferro contiene anche molto fosforo. Il suo apporto nutrizionale fa sì che 100 g di lenticchie equivalgano a 160 g di pane integrale o di carne.

Le lenticchie sono un’eccellente fonte di ferro con i loro 9 mg ogni 100 g

spinaci: Gli spinaci, un alimento d’origine vegetale, contengono 2.7 mg di ferro per ogni 100 g. La quantità di ferro presente negli spinaci non è disprezzabile, anche se altri alimenti di origine vegetale hanno livelli di ferro simili o in altri casi superiori a quelli degli spinaci. È il caso di alimenti vegetali come il prezzemolo, le alghe, i semi di sesamo, il cavolo e la maggior parte delle verdure con foglia verde scura.

semi di girasole: I semi di girasole hanno un alto valore nutrizionale, La quantità di ferro presente nei semi di girasole è di 8,9 mg per ogni 100 g.

Oltre alla loro ricchezza in ferro, si tratta di un alimento molto nutitrivo che previene problemi al cuore, al cervello e aumenta le difese.

ceci: I ceci sono dei legumi ricchi di ferro che è tre volte maggiore rispetto al ferro presente nella carne.

100 g di ceci contengono 6,7 mg di ferro.

lenti.png