Uva verde per una crema viso antirughe

Un sostitutivo o un implemento della classica crema viso antirughe, potrebbe essere l’uva verde. Come utilizzarla? 

Semplice: strofinate delicatamente la pelle del viso con dei chicchi di uva verde tagliati a metà. Applicateli, in particolare, sulle piccole rughe del viso che iniziate a notare. Lasciate in posa per 20 minuti, lavate con acqua tiepida e risciacquate con acqua fredda. 

uva.jpg

CREMA PER IL VISO ANTIRUGHE FAI DA TE

Una delle possibilità per creare un’efficace crema viso antirughe è quella di scaldare, a bagnomaria, del miele biologico scuro, rendendolo più liquido e facilmente stendibile. Dopo aver fatto raffreddare un pochino il miele, stendetelo su viso e collo precedentemente inumiditi. Lasciate in posa per 25-30 minuti. Lavate, quindi, con acqua tiepida e terminate applicando un asciugamano bagnato con acqua fredda sul viso.

In alternativa, potreste strofinare leggermente la pelle con un cubetto di ghiaccio.

crema-antirughe-586x390.jpg

Olio di Borragine un vero toccasana per la pelle secca, infiammazioni cutanee e contro l’acne

Oltre ad essere un ottimo Rimedio Naturale antirughe, l’Olio di Borragine è utile anche in presenza di problemi genitali della donna, per rassodare il seno, per le smagliature.

L’Olio di Borragine è anche un eccellente depurativo del sangue e svolge un’efficace azione contro l’invecchiamento della pelle. Questo Rimedio Naturale, è un vero toccasana per la pelle secca, l’Olio di Borragine viene consigliato a ragione, per porre rimedio ad eczemi, infiammazioni cutanee e contro l’acne. A questa pianta, viene riconosciuta anche proprietà utili a calmare la febbre.

In generale, l’Olio di Borragine gode di ottima fama. E’ un Rimedio Naturale efficace per il sistema cardiovascolare, per la pressione alta e il colesterolo alto. E’diuretico e depurativo del sangue, aiuta ad eliminare scorie e tossine. Aiuta a rimettersi in forze nei periodi di convalescenza.

olio di borragine, rimedi acne con la borragine,

Come Fare un olio al Limone: Rinforzante UNGHIE – Tonificante ANTICELLULITE

Ingredienti:
Limoni biologici
Olio d’oliva
Olio di mandorle dolci
tocoferolo (facoltativo)


IMPORTANTE: 
Le bucce di limone vanno fatte seccare all’aria aperta, io le metto semplicemente su un tavolo in cucina. Non occorre aspettare troppo, per evitare di farle annerire e per evitare di perdere l’olio essenziale contenuto. Quindi un giorno basta, poi vi regolate voi, le bucce non devono essere completamente secche, questo procedimento serve solo per far asciugare un pò di acqua in eccesso che nell’olio farebbe la muffa.
Per pulire i limoni (se non sono biologici) potreste usare una spazzolina ma non so se eliminereste completamente i pesticidi e nemmeno se si potrebbero perdere le propietà della buccia, quindi vi consiglio assolutamente di comprare quelli biologici, li trovate al naturasì ma anche in qualsiasi ipermercato ormai 🙂

 

232502_Olio_limoni.jpg

Fonte: Carlita Dolce

Olio di rosa mosqueta: la soluzione miracolosa

Dai semi del frutto vengono estratti acidi grassi linoleico e oleico in abbondanza. La grande quantità di questi oli permette la rigenerazione e rivitalizzazione della pelle eliminando i segni di stanchezza e donando una buona idratazione, senza effetti collaterali.

Vediamo ora come utilizzarlo

Viso: utilizzare puro, o aggiungere due gocce alla vostra crema di base e massaggiare in particolare il contorno occhi, labbra e fronte. Questo trattamento è ideale per prevenire i segni del tempo, o nel caso siano già presenti per ridurli . Se il viso presenta macchie insistere su queste più volte nell’arco della giornata può aiutarne lo schiarimento. L’olio di rosa mosqueta è fantastico anche massaggiato su cicatrici: ne aumenta la velocità di guarigione riducendo così la possibilità di complicazioni, come la formazione di cheloidi. L’abbinamento ideale per la cura del viso è olio di rosa mosqueta con una crema viso della stessa linea.

Mani, piedi a arti: ottimo per ammorbidire la pelle di mani che svolgono lavoro manuali, o che sono a contatto con detersivi e disinfettati. Mentre per i piedi è utile per ammorbidire i duroni e curare screpolature e taglietti. Su braccia e gambe è ottimo per intervenire laddove col tempo la pelle perde di tono ed elasticità.

L’utilizzo ideale è puro, o veicolato da olio di mandorle dolci o olio di jojoba.

Modalità d’uso: Utilizzo quotidiano, per un maggior risultato anche per 2/3 volte al giorno massaggiando delicatamente in senso circolare, insistendo maggiormente sui segni che vogliamo ridurre. I prodotti a base di olio di rosa mosqueta sul mercato sono diventati ormai numerosi, creme viso, creme corpo, esfolianti e scrub per il corpo, tutti ottimi se naturali e certificati bio, quindi prestare attenzione che sia olio puro, meglio se certificato biologico, e non diluito con altre sostanze di cui non è conosciuta la provenienza o siano presenti SLS , Nichel o parabeni. In questi casi ne verrebbero alterate le qualità e l’utilizzo sarebbe inutile.

L’olio di rosa mosqueta è utilizzabile anche in gravidanza massaggiato sulla pancia e sul seno per ridurre le smagliature e mantenere la pelle elastica e tonica. Mentre nui bambini è ottimo quando cadendo si sbucciano qua e là: la pelle si cicatrizzerà più in fretta e resteranno meno segni. Questo utilizzo è ideale anche in caso di malattie come la varicella, quando per il prurito i bimbi si grattano e tendono a procurarsi delle cicatrici.

Silvia Terracciano – Naturopata Benesserevillage.it

 

Potrebbe anche interessarti: 

 

Immagine 6.png

14 trattamenti di bellezza all’olio di cocco fai da te

Preparare in casa i nostri cosmetici utilizzando ingredienti naturali rappresenta la maniera migliore per evitare conservanti, tensioattivi chimici e sostanze allergizzanti comunemente presenti nei prodotti industriali. Normalmente, sono sufficienti pochi ingredienti a basso costo per realizzare in maniera rapida tutto ciò che ci occorre quotidianamente per la cura della persona e della bellezza. Uno degli ingredienti che può esserci maggiormente d’aiuto è l’olio di cocco, a patto che esso sia puro, spremuto a freddo, privo di profumazioni sintetiche, additivi e certificato biologico.

L’olio di cocco gode di comprovate proprietà nutritive ed emollienti, che lo rendono adatto alla cura quotidiana delle pelli tendenti a screpolarsi ed arrossarsi facilmente, sia a causa dell’esposizione al sole, sia per via delle temperature rigide dei mesi invernali. L’esperta di cure naturali ed olistiche Celeste Yarnall suggerisce di impiegare l’olio di cocco puro ed in piccole quantità per la cura quotidiana della pelle screpolata e delle zone secche del viso e del corpo.

L’olio ricavato dalla noce di cocco, Cocos nucifera, viene inoltre considerato un alimento altamente nutritivo ed energizzante, da utilizzare in cucina come condimento o per la preparazione di pietanze dal sapore esotico. Simili proprietà vengono attribuite alla polpa di cocco, da impiegare nella versione fresca o disidratata, sotto forma di farina in scaglie, per la preparazione di dessert naturalmente dolci, senza bisogno di aggiungere zucchero. Celeste Yarnall definisce l’olio di cocco come uno dei trattamenti naturali più efficaci per la cura di eczemi, psoriasi, piccole infezioni della pelle e nella prevenzione della formazione delle rughe. L’olio di cocco può essere impiegato come ingrediente base per la preparazione di oli da massaggio, di lozioni per le mani o per il corpo e di esfolianti naturali Può essere inoltre utilizzato puro come balsamo idratante da massaggiare sul corpo prima della doccia. E’ necessario ricordare che l’olio di cocco si presenta solido alle basse temperature. Per renderlo nuovamente liquido prima dell’utilizzo, immergete la confezione ben chiusa in acqua calda. Ecco alcune ricette per la preparazione di cosmetici fai-da-te a base di cocco.

Olio di Cocco per il Viso e le Labbra

Mescolare alcune gocce di olio di cocco alla propria crema giorno aiuta a prevenire la secchezza della pelle, che mantiene così il giusto equilibrio idrolipidico, evitando la comparsa di rughe. Per pelli particolarmente aride e ruvide o con tendenza ai rossori, è consigliato un impacco di olio di cocco una volta a settimana, sulla pelle ben pulita e detersa. Sciacquare delicatamente con acqua tipieda, senza strofinare. E’ possibile usare alcune gocce di olio di cocco sulle labbra, per renderle morbide e nutrite, evitando screpolature e restituendo turgore.

Olio di Cocco come Superabbronzante

L’uso più classico dell’olio di cocco è come superabbronzante, per intensificare la tintarella e conferire alla pelle un aspetto dorato; tuttavia è bene ricordare che l’olio di cocco puro non ha alcun tipo di filtro solare e quindi non protegge la pelle dai danni degli ultravioletti. E’ importante quindi che il suo impiego sia assolutamente evitato sui bambini e su tutte le pelli chiare e con molti nei, che è opportuno proteggere con creme solari ad alta protezione, per evitare pericolosi danni da sole. Ricordiamo infine che se la temperatura scende sotto i 18 gradi l’olio di cocco si solidifica; prima dell’uso è sufficiente scaldare la confezione a bagnomaria per farlo tornare alla forma liquida.


 Scrub corpo allo zucchero e cocco

  • 1 bicchiere di zucchero di canna
  • ½ bicchiere di olio di cocco
  • 4 cucchiai di sale fino da cucina (o di sale rosa)
  • 3 cucchiai di olio di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio di vitamina E puro
  • 2 gocce di olio essenziale di lavanda o di rosa

Per la preparazione dello scrub vi basterà mescolare tutti gli ingredienti all’interno di una ciotola con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Travasate il composto ottenuto in un barattolo di vetro ben pulito e sterilizzato. E’ consigliabile utilizzare lo scrub per il corpo prima della doccia. Grazie alla presenza della vitamina E, il prodotto si conserverà a lungo.

 Lozione per il corpo

L’olio di cocco puro può sostituireegregiamente le creme idratanti per il corpocomunemente utilizzate dopo la doccia. L’olio di cocco potrà essere massaggiato in piccole quantità sulla pelle umida, che lascerà morbida e profumata.

 Crema per il viso

L’olio di cocco, allo stato cremoso, può facilmente sostituire la crema per il viso, anche nel caso in cui si presentino piccole irritazioni o infiammazioni. Esso gode infatti di proprietà antibattericheche aiuteranno la pelle a guarire più rapidamente.

 Struccante

Grazie all’olio di cocco non avrete più bisogno di acquistare prodotti struccanti per il viso, spesso a base di oli minerali derivati dal petrolio. Applicato su una spugnetta riutilizzabile e lavabile inumidita, l’olio di cocco rimuoverà ogni traccia di trucco.

Lozione per le punte

Una o due gocce di olio di cocco applicate all’estremità dei capelli e massaggiate sulle punte dopo l’asciugatura doneranno brillantezza e combatteranno la secchezza della zona, spesso provocata dall’uso frequente di phon e piastra. Attenzione: la quantità di olio da impiegare dovrà essere minima.

Lozione pre-shampoo

L’olio di cocco costituisce una perfetta lozione pre-shampoo per donare nuova vitalità alle chiome maltrattate da tinte, cloro ed altri agenti aggressivi. Dovrà essere applicato su tutta la chioma dopo aver inumidito i capelli. Si consiglia di avvolgere la testa con un asciugamano tiepido e di lasciar agire il trattamento per almeno un’ora prima di passare al consueto lavaggio.

 Dentifricio

Per realizzare un efficace dentifricio naturale, vi basterà mescolare olio di cocco ebicarbonatoin parti uguali, fino ad ottenere una pasta cremosa da conservare in un barattolino ben chiuso.

 Maschera per capelli

Una maschera per capelli da utilizzare prima dello shampoo può essere preparata mescolando un cucchiaio di olio di cocco, tre cucchiaini di miele e due tuorli d’uovo. La maschera dovrà essere applicata sui capelli umidi e lasciata agire per una mezz’ora prima dello shampoo.

 Trattamento pre-shampoo idratante

Mescolate la polpa frullata di un avocado con due cucchiai di olio di cocco e due cucchiai di acqua tiepida. Applicate il trattamento sui capelli umidi, avvolgeteli con un asciugamano tiepido e lasciate agire per un’ora prima dello shampoo.

10. Lozione dopo shampoo

L’olio di cocco può sostituire i prodotti spray lucidanti per capelli ricci se applicato sui capelli asciutti in piccole quantità con l’aiuto delle dita. Donerà ai boccoli brillantezza e definizione.

11. Trattamento per le unghie

Se volete unghie più resistenti, mentre le vostre tendono a sfaldarsi, spennellatele con dell’olio di cocco, indossate dei guantini in cotone e lasciate agire il trattamento per tutta la notte. Al mattino, risciacquate on acqua tiepida e sapone vegetale.

12. Shampoo nutriente

Mescolate 50 ml di latte di cocco con 150 ml di shampoo neutro biologico, privo di profumazione. Aggiungete un cucchiaio di olio di cocco, un cucchiaino di olio di mandorle e dalle 10 alle 20 gocce di olio essenziale di lavanda o di rosa. Trasferite il tutto in un flacone vuoto, agitate ed utilizzate come un normale shampoo. Per rendere i capelli luminosi, eseguite un ultimo risciacquo con un litro d’acqua addizionato con un cucchiaio di aceto di mele.

Ricordiamo che l’olio di cocco si può trovare nelle erboristerie (a prezzi non troppo convenienti), neinegozi etnici (nella versione non raffinata), nei negozi biologici oppure sui siti specializzati online che, probabilmente risultano la forma più economica se si riescono a ben ammortizzare le spese di spedizione, magari effettuando ordini più consistenti.

Fonte: greenme.it

 

Potrebbe anche interessarti: 

 

Immagine 3.png


7 metodi per usare il bicarbonato per la cura del corpo

Costa poco, è in ogni casa, non inquina, e soprattutto ha mille usi: parliamo del bicarbonato. Tutti conoscono i suoi poteri antiodoranti e detergenti, ma ce ne sono anche cosmetici e di wellness. Eccone alcuni:

1 – Rivitalizza la pelle. E’ ottimo per uno scrub di gomiti e ginocchia, mescolando 3 cucchiai di bicarbonato con 1 cucchiaio d’acqua per ottenere una pasta densa.

2 – Ottimo per i piedi. Mettete in una bacinella piena di acqua calda 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale fino. Immergetevi i piedi per un quarto d’ora. Vedrete che morbidezza!

3 – Nell’acqua del bagno. Aggiungete mezza tazza di bicarbonato all’acqua dl bagno. Pulisce con naturalezza lasciando una sensazione morbida.

4 – Toglie il makeup. Diluitene un po’ in acqua, e poi lavatevi il viso: rimuove il makeup e fa uno scrub gentile.

5 – Lava i capelli. Mezza tazza di bicarbonato aggiunta allo shampoo toglie tutti i residue di gel e spume. Sciacquate e mettete poi il balsamo come al solito. E’ ottimo anche come shampoo secco in un momento di emergenza!

6 – Rinfresca la pelle scottata dal sole. Se avete preso troppo sole e vi siete bruciate, applicate la pasta di bicarbonato del n°1 sulla zona scottata e lasciatela per un’ora o due.

7 – Migliora le unghie. Mettete un po’ di bicarbonato sulla spazzolina per unghie e passatela sulla punta delle dita. Ammorbidisce le cuticole e rende le unghie più belle.

corpo, bicarbonato, bellezza, capelli, unghie, pelle morbida, struccante,

Cosa fare quando la cellulite diventa un problema vero e proprio?

Cosa fare quando la cellulite diventa un problema vero e proprio?Si sa che qualsiasi inestetismo diventa prima o poi motivo di disagio e di insicurezza, perciò ecco qualche consiglio concreto per ovviare ad una delle problematiche più diffuse tra le donne.

Innanzitutto, una vita sedentaria è il peggior modo di affrontare il problema perché una buona circolazione previene la classica buccia di arancia. Camminate molto e fate in modo di sedervi in posizioni corrette, evitando gambe accavallate.

Spesso, la cellulite è una vera e propria malattia genetica e in questo caso, generalmente, gli sforzi per combatterla diventano davvero più complessi e lunghi, devono essere costanti nel tempo.

Anche l’assunzione di farmaci è un motivo sostanziale per il quale avviene la comparsa della cellulite, specie se si tratta di ormoni, così come problemi cardiovascolari e fumo sono due nemici difficilmente annientabili.

Evitate il consumo di dolci, forse è l’azione più semplice da suggerirvi, diminuite la loro presenza nella vostra dieta perché lo zucchero è facilmente sostituibile con torte e biscotti ipocalorici e allo stesso modo deliziosi.

Un rimedio naturale che combatte l’inestetismo è l’acqua di mare e immergersi in sali, i migliori sono quelli del Mar Morto, può essere una sana ed economica abitudine. In Italia i Centri nei quali viene praticata la talassoterapia sono molti e quasi tutti dislocati sulle rive dei mari. 

rimedi-contro-la-cellulite_42832477_650x641.jpg

 

Massaggio linfodrenante contro la cellulite e la ritenzione idrica

Il massaggio linfodrenante esiste dal 1936, quando il dottor Vodder, un medico francese, lo elaborò a seguito di molti studi teorici e sperimentali. Da allora è usato per diversi scopi, tra cui uno dei principali è quello di combattere la cellulite. Questo massaggio, infatti, agisce sul ristagno di liquidi negli spazi intercellulari e favorisce una buona circolazione linfatica.

La circolazione linfatica e il massaggio drenante

Il sangue non è l’unico liquido che scorre nel nostro corpo: c’è anche la linfa. Tra le funzioni più importanti del sistema linfatico c’è quella di portare via le scorie e di produrre gli anticorpi.
Tra la circolazione sanguigna e quella linfatica c’è una grossa differenza: il sistema linfatico non ha un suo “cuore linfatico” che pompi e richiami il fluido. La linfa è mantenuta in movimento dai movimenti stessi dei muscoli. Quindi è facile capire che, come succede di avere problemi circolatori con il flusso sanguigno, a maggior ragione è facile andare incontro a ristagni nel caso del sistema linfatico. Addirittura, in certi casi si formano dei veri e propri edemi linfatici, dovuti alle cause più varie; un caso tipico è il decorso post operatorio.

Il massaggio linfodrenante

Per aiutare la risoluzione di questi problemi, si può mettere in atto il massaggio linfodrenante: una tecnica manuale che favorisce l’eliminazione della linfa accumulata, attraverso lievi pressioni delle mani. I movimenti devono essere più leggeri di un normale massaggio ed essere alternati a momenti di riposo, per non ottenere l’effetto contrario e peggiorare il ristagno di liquidi. Devono invece essere lenti, ritmici e armonici: piccoli cerchi fatti con le dita, pressioni del pollice, pressioni delle mani sovrapposte.
Un’altra differenza rispetto ad altri massaggi è che durante i massaggi linfodrenanti non vengono utilizzati oli o creme: la mano deve aderire bene alla pelle per poter spostare la linfa.

I benefici del massaggio linfodrenante

Il massaggio linfodrenante viene usato quindi come terapia per gli edemi linfatici e anche nei trattamenti contro la cellulite. Naturalmente, da solo non basta: per sconfiggere la cellulite bisogna abbinarlo a una dieta equilibrata, al movimento fisico e magari anche ad altri tipi di massaggio. Però aiuta, perché ripristina l’equilibrio idrico delle cellule.
Un altro effetto benefico è quello di rilassamento globale, psicofisico: le caratteristiche del massaggio, infatti, favoriscono la distensione sia del corpo che della mente.
Un aspetto da non trascurare è il beneficio per il sistema immunitario: massaggiare i linfonodi e spostare la linfa significa anche stimolare la produzione e la circolazione degli anticorpi, e quindi aumentare la resistenza del corpo agli attacchi delle malattie!

Massaggio linfodrenante, bagni anticellulite, cellulite, massaggio cellulite,

 

Come depilarsi con lo zucchero

La depilazione con lo zucchero è una ricetta tradizionale orientale che si tramanda di madre in figlia da diverse generazioni E’ molto efficace e utilizza se La pasta di zucchero è un metodo di depilazione più delicato che ci sia in commercio e poi è al 100% naturale. Con questa tecnica, molto più indolore rispetto alla classica ceretta, vengono rimossi tutti i peli, anche quelli cresciuti sottopelle, in modo efficace essendo naturale, non irrita la pelle ed è adatto anche alle pelli più sensibili. Inoltre, lo zucchero non raggiunge mai alte temperature e questo permette alle persone con problemi circolatori, vene, capillari, macchie cutanee o psoriasi di sottoporsi in piena tranquillità al trattamento. Come tutti i trattamenti depilatori bisogna avere l’accortezza di non esporsi al sole e non fare lampade solari nelle 24-48 ore successive al trattamento. Se volete provare in casa a creare una pasta di zucchero dovete farlo bollire in mezzo bicchiere d’acqua (continuate a mescolare finché non diventa caramello). Aggiungete poi qualche goccia di limone e due cucchiai di miele. A questo punto mescolate subito e bene. Immergete poi il preparato in acqua fredda e, quando è tiepido, lavorate con le mani umide fino a ottenere una palla dall’aspetto lucido. Se il preparato risulta troppo liquido mettetelo nel frigorifero per circa un’ora Stendete la palla sulla zona interessata pigiandola con le dita e tirate in senso opposto alla crescita del pelo con un colpo secco, e continuate finché la palla di zucchero non incolla più sulla pelle E’ un metodo molto economico, e il risultato assolutamente fantastico e duraturo … rivedrete i peli dopo almeno tre settimane !

Immagine 1.png